Ciao a tutti, anche io cerco piccole verità in questo campo fiscale..
aperta partita iva lo scorso anno per rientrare nel vecchio regime dei minimi, mi devo ancora lanciare sul mercato.
Ma cosa succederebbe se non guadagnassi nulla? quanto è dovuto?
inoltre chiedo a voi che già l'avete aperta da un pochetto, come state gestendo il vostro conto in banca. è vero che dovete depositare sul conto corrente tutte le entrare? e per le spese scaricabili come fate?
conoscete dei siti dove ci si può informare in modo semplice?
Graziee







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, farai mansioni non prettamente psicologiche, puoi aprire partita iva ma non come psicologa: al momento della compilazione dei moduli per aprire partita iva, devi inserire un codice, relativo all'attività che farai. Se non fai la psicologa, apri partita iva ma mettendo un codice diverso (tra gli elenchi dei codici ci sarà sicuramente qualche attività assimilabile a quello che farai tu
bensì dovrai iscriverti alla gestione separata dell'INPS...e la cosa non ti conviene molto, perchè con ENPAP paghi un 10% annuo di contributi + il 2% su ciascuna fattura emessa, mentre la gestione separata dell'INPS ti chiede di versare il 23% del tuo guadagno in contributi 

quindi davvero non si capisce questa paura di aprirla (tanto per capirci: solo di contributi inps mi pare che con prestazione occasionale si debba pagare più del 20% dell'importo guadagnato...con la partita iva il 12%...fatevi i conti e poi decidete).