Tania, perdonami, ma sti tuoi interventi mi stanno facendo morire dal ridere...
sono pareri personali,a me fanno ridere gli interventi degli altri che sono abbastanza di circostanza
Provo a costruire un racconto, un'ipotesi basata sui miei pregiudizi personali, dei quali sono almeno minimamente consapevole.
Abbiamo una psicologa (ad indirizzo psicologia del lavoro) che crede fermamente nell'ordine e nella pulizia. Se ci aggiungiamo la parsimonia (visibile nella stringatezza delle sue argomentazioni) abbiamo la mitica "triade anale" di Freud.
Adesso, prima di segnalare il mio messaggio ai moderatori, ti invito a riflettere e a cercare di comprendere che, come io ho i miei pregiudizi, anche tu puoi avere i tuoi. E non ho intenzione di levarteli. Le difese servono pure a qualcosa

. Però ti invito a riflettere sul perché delle cose che non hanno alcuna rilevanza ai fini della sicurezza (pulizia, modo di mangiare, usie costumi più o meno tribali, ecc.) vengano, da te, infilate con (a mio parere) eccessiva sicumera all'interno di un discorso che riguarda questioni alquanto importanti (sempre secondo me. Ultima puntualizzazione).
ma infatti tu puoi avere i tuoi pregiudizi io non ti critico e li accetto,sono solo tuoi punti di vista,non è che mi cambia la vita.Siccome si sta' parlando dei rom in generale,non so' come è oppure ho uscito il discorso della puzza,quindi?qual'è il problema?tu quando ti lavi non puzzi?
non ho criticato neanche i modi di mangiare,stavo solo parlando di rispetto,tutto qui.Buona segnalazione ai moderatori
Insomma, che c'entra (o che c'azzecca, a seconda delle preferenze politiche) l'uso del sapone con la propensione al crimine? O siamo all'euristica della disponibilità (come nel caso della psicoterapia: perdona, ma non è colpa degli psicologi clinici se hai conosciuto solo persone incapaci di trarre profitto dalla psicoterapia...), o all'effetto alone. Due fenomeni di psicologia sociale che dovresti conoscere, dato che scrivi qui, e che - invece - sembrano esserti estranei come a me lo stipendio di Berlusconi.
Comunque, continuo il racconto: ipotizziamo una persona così bella rigida (che non è un insulto: la rigidità è anche una bella cosa, quando non è troppa) che vorrebbe proprio mangiare con le mani, mandare affanculo qualcuno di troppo, girare il mondo. Ma le hanno insegnato che non sta bene. E si è adeguata. Allora, magari, si può risolvere la cosa proiettando su altri (a caso, rom, comunisti, il chi non importa: l'oggetto è la parte variabile della pulsione) le proprie paure.
io non ho paura della puzza,mi sa' che non hai capito
Questa puzza, che percorre l'intero tuo racconto (e che, ribasdisco, non vedo cosa c'entri con la criminalità, altrimenti la Marcegaglia dovremmo ipotizzare che puzzi come una fogna scoperchiata, dato che ogni sei mesi nelle sue aziende viene ucciso qualcuno) è curiosa, interessante. Mi ricorda "Profumo" di Suskind, nel quale la balia sostiene che c'è qualcosa di strano in un bimbo che non puzza. Infatti, alla fine , il bimbo diviene un assassino. Curiosa contraddizione tra la letteratura e il tuo sentire. Chi avrà mai ragione?
OK. Finito il
divertissement. Consideratelo come tale. Ogni tentativo di introdurrre un minimo di serietà argomentativa mi pare destinato a fallire (ragione per la quale avevo rimosso il mio precedente post).
Per il resto, buon divertimento.
In ogni caso, al governo siete, governate. Sarà divertente quando vorranno piazzare una centrale nucleare a 100 m da casa tua, Tania (senza dirtelo perché sarà un segreto militare) e, se non sarai d'accordo manderanno l'esercito a far rispettare l'ordine (roba che neanche Chavez...)
Buona vita (ed è un augurio sincero, per quanto non credo sarà possibile)
cosa non sara' possibile l'augurio o la sincerita'?cmq non portare sfortuna grazie,
ma scusa dimmi una cosa,con questo intervento sballato credevi di far ridere ?
meglio se evitavi
Guglielmo