Questa cosa mi sembra molto interessante, e ne avevo già sentito parlare dal mio prof di biologia! La psicoterapia ha un effetto analogo a quello dei farmaci!Originariamente postato da pimo_eli
Prendiamo il caso della depressione.
In questa patologia c'è un problema a carico di alcuni neurotrasmettitori.... i farmaci fanno sì che questi neurotrasmettitori si equilibrino nuovamente e fanno sì che cambino le sinapsi a livello cerebrale.... la psicoterapia cosa fa???? Bene! Fa anmche lei lo stesso....cioè, in farmaci fanno sì che i neurotrasmettitori funzionino bene, e la psicoterapia agisce sulle sinapsi che vanno rafforzate, affinché i percorsi sinaptici più attivi siano quelli che non portano a depressione, tristezza, apatia etc.....
In conclusione per la depressione occorrono farmaci e psicoterapia....ma la prova che la psicoterapia funziona c'è! Ed è scientifica perché si basa su esami che tu carlotta definisci oggettivi.
Grazie primo_eli per aver precisato questa cosa!
avevo smesso per un po' di leggere questa stimolante discussione e ho trovato molte risposte interessanti!
Comunque, Carlotta, alla fine non mi sembra che tu abbia trovato una risposta per te soddisfacente.
Continui ad affermare che la psicologia non è una scienza, che non intendi occuparti delle persone che hanno disturbi psichici perché non puoi avvalerti di strumenti oggettivi....
tutto quello che è stato detto finora non ti ha fatto cambiare idea, e del resto nessuno ha questa pretesa....
a questo punto, se continui a pensare che per te non sia il caso di fare la psicologa perché questo mestiere non ha strumenti validi per aiutare le persone, dovresti semplicemente decidere di non farlo.
Perché fare una cosa che si ritiene inutile? una cosa che non si ritiene affidabile?
Con la laurea in psicologia potresti anche occuparti delle risorse umane, della selezione del personale....credo che in questi campi non avresti a che fare con il patologico, e quindi non avresti il timore di sbagliare diagnosi o sbagliare "cura"...
oppure approfondire lo studio dei disturbi del linguaggio o dell'apprendimento...non me ne intendo, ma non credo che rientrino nel campo della psicologia dinamica, quindi potresti trovare strumenti che rispondano maggiormente alle tue esigenze.
Prova a vedere nell'elenco dei master di primo livello e dei corsi specialistici della tua facoltà... guardali con la prospettiva di un lavoro che ti possa soddisfare, piuttosto che dal punto di vista di chi ama studiare.... forse potresti trovare qualcosa che ti consenta di utilizzare la tua laurea triennale e di lavorare con serenità.
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Rispondi citando
Micetto
)
)
) sull’impossibilità di chiamare ‘scientifica’ la psicologia dinamica e la psicoterapia, sono assolutamente d’accordo con quanto hai scritto. E appoggio anch’io la tua candidatura a presidente dell’Ordine degli Psicologi. Se chiami scienza o meno quello che fai dipende dalla definizione che dai di scienza; a me non interessa usare la parola ‘scienza’ o qualsiasi altro termine per definire il famoso approccio hard, voglio solo ribadire che esistono delle profonde differenze tra le modalità conoscitive in psicologia dinamica o psicoterapia rispetto a quelle della fisica (ma anche, a un livello diverso, rispetto alla medicina
... vedremo come andrà ... per la "nostra scienza" ... che ne dite? 
come ho fatto in precedenza ti consiglio di cambiare facoltà, soprattutto alla luce del disagio grandissimo (che ci hai descritto, ma che è anche evidente ... di cui mi spiace molto
) che influenza così negativamente la tua vita.