Grazie per i vostri incoraggiamenti. In tutti questi anni a volte pensavo che qualcosa non andasse, ma non a questi livelli. Mi dimostrava amore di continuo, con le parole, i fatti. Credevo tenesse davvero a me, facevamo progetti matrimoniali, mi diceva che sarebbe stato per sempre con me, ero l'unica cosa bella della sua esistenza. Gli altri ci vedevano come una coppia meravigliosa, perfetta, a parte qualche piccolo atteggiamento di comando di lui. Dopo la mail di cui vi ho accennato sopra me ne ha inviata un'altra nella quale mi chiedeva scusa di tutto, ha confermato il non avermi mai amata, è stato con me per affetto definito "da cugini" Poi si è stancato ed il restare con me sarebbe stata una sorta di costrizione e non ce la faceva. Mi ha rimproverato alcune cose in parte vere legate alla mia gelosia, non credevo per lui fossero state talmente importanti. Ha aggiunto che anche adesso se ci vedessimo mi coccolerebbe nonostante questi macelli? 0_0 ma come ha il coraggio di affermare queste cose. In più ha aggiunto che per adesso sta da solo, in contraddizione con quello che aveva detto prima ovvero che stava con la collega dal giorno dopo la fine della nostra storia. Vi sembra normale che non riesca ad odiarlo? Mi sarei voluta vendicare, ma credo che alla fine non farò nulla. Piango spesso, mi manca, sono gelosa se esiste davvero un'altra "lei". Per fortuna che la presenza del mio terapeuta mi aiuterà in questo momento difficile, gli abbandoni mi distruggono fisicamente e psicologicamente.







