• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 220 di 222 PrimoPrimo ... 120170210218219220221222 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 3,286 fino 3,300 di 3322
  1. #3286
    Megiston Matema
    Ospite non registrato

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Citazione Originalmente inviato da lalangue Visualizza messaggio
    Insomma, in quest'epoca di amori disamorati la società ci impone degli oggetti-gadgets da utilizzare, senza riconoscerli per la loro peculiarità ma per il loro utilizzo. Una specie di primato della tecnica. Noi, ovviamente, saremmo i Primati della Tecnica (una specie che si differenzia dall'Homo Sapiens Sapiens per essersi svincolata dal fluire del tempo e delle stagioni e per essere totalmente dipendente dall'apparato tecnologico e dalla sterilizzazione affettiva).

    Puntualizzo una cosa: Bion, ad esempio, si era interessato non tanto ai momenti di sintonizzazione madre-bambino, quanto ai vuoti (generatori, secondo lui, di possibilità di pensiero).
    Lo scritto di Goldstein va in direzione completamente opposta alla concezione dell'altro come oggetto, si inserisce piuttosto (anzi la anticipa) all'interno di una concezione relazionale soggetto-soggetto ... non si spiegherebbe altrimenti perché vincolare l'esistenza alla realizzazione dell'altro.
    Sander e Tronick utilizzano dei momenti di crisi all'interno della relazione (mismatching, still face, ecc.) per osservare come il bambino si riorganizza a partire da questi momenti di caos e di disordine; la cosa sorprendente è che questi momenti di stress e di disordine non producono caos o disorganizzazione, ma una organizzazione di livello più elevato nel bambino e nel rapporto madre-bambino, in particolari condizioni. Trasposto nella clinica questo elemento è preziosissimo.
    Ciao

  2. #3287
    Banned
    Data registrazione
    21-03-2008
    Residenza
    Salerno
    Messaggi
    1,546

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Citazione Originalmente inviato da Megiston Matema
    Ciò che si può tagliar via con un colpo di mouse è il mai stato, il mai accaduto, l’estremamente superficiale, ciò che non ti impegna, ciò che non hai mai abitato, l’equivoco di pensare che puoi salvare te stesso, il tuo amor proprio, eliminando l’altro quando inizia a coinvolgerti e senti questo coinvolgimento come una gabbia intollerabile...
    Si taglia via quel che fa star male. Comunque ognuno si impegna a modo suo, è quando questo impegno viene ritenuto niente che si sta male. Io l'unica cosa che ho capito è che o ci sto insieme o non ci sto insieme all'altro sto sempre male. Quando sono in compagnia, a farmi star male è l'altra persona che alla fine in un modo o nell'altro mi comunica che... "Vuoi star con me? Puoi farlo se rispetti queste condizioni"... Quando sto da solo è la solitudine e la voglia di socialità a farmi star male, una socialità immaginata che poi in concreto con l'altro in carne ed ossa fallisce perché il prezzo da pagare è sempre troppo alto.
    Stai da solo e ti illudi immaginando un rapporto abbastanza felice, stai con una persona, che ti piace sotto certi aspetti, e poi - quando devi sopportar troppo ed i momenti di felicità si riducono all'osso - finisci col dirti "ma chi me lo ha fatto fare!" .
    Una iattura... E ci credo che Gesù Cristo, che diceva d'esser il figlio dell'onnipotente l'hanno subito crocifisso, non l'hanno fatto mica perché non gli hanno creduto, no, no, proprio perché l'hanno preso sul serio han pensato di cogliere l'occasione al volo e vendicarsi subito trasversalmente prima che accorresse il papà coi suoi super super poteri .

    Saluti
    Ultima modifica di Char_Lie : 04-04-2011 alle ore 01.02.54

  3. #3288
    Megiston Matema
    Ospite non registrato

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Si taglia via quel che fa star male. Comunque ognuno si impegna a modo suo, è quando questo impegno viene ritenuto niente che si sta male. Io l'unica cosa che ho capito è che o ci sto insieme o non ci sto insieme all'altro sto sempre male. Quando sono in compagnia, a farmi star male è l'altra persona che alla fine in un modo o nell'altro mi comunica che... "Vuoi star con me? Puoi farlo se rispetti queste condizioni"... Quando sto da solo è la solitudine e la voglia di socialità a farmi star male, una socialità immaginata che poi in concreto con l'altro in carne ed ossa fallisce perché il prezzo da pagare è sempre troppo alto.
    Stai da solo e ti illudi immaginando un rapporto abbastanza felice, stai con una persona, che ti piace sotto certi aspetti, e poi - quando devi sopportar troppo ed i momenti di felicità si riducono all'osso - finisci col dirti "ma chi me lo ha fatto fare!" .
    Una iattura... E ci credo che Gesù Cristo, che diceva d'esser il figlio dell'onnipotente l'hanno subito crocifisso, non l'hanno fatto mica perché non gli hanno creduto, no, no, proprio perché l'hanno preso sul serio han pensato di cogliere l'occasione al volo e vendicarsi subito trasversalmente prima che accorresse il papà coi suoi super super poteri .

    Saluti
    Caro Charlie,
    talvolta (anzi, spesso) ciò che ci fa star male non è un’altra persona, una situazione esterna ... ma i nostri limiti interni, le nostre rigidità che non ci permettono non soltanto di assimilare la persona (o una sua parte) o la situazione, ma addirittura di godercela ... solo se ti abbandoni e affidi tutti i tuoi sentimenti ad una sconosciuta, ad un altro da te, puoi godere dell’amore, se sei cauto hai un amore tiepido o nessun amore, se non giochi non vinci.
    Nel momento in cui decidessi di tagliar via tutto, per non soffrire, lo faresti soltanto per non mettere le mani in te stesso, credendo erroneamente che eliminando l’altro, quell’altro, tu risolva la situazione e possa smettere di soffrire. La sofferenza ti accompagnerà in questa che è già una sconfitta e si ripresenterà intatta alla successiva situazione simile con qualcun altro con cui tu ti possa illudere di non dover attraversare quella sofferenza, l’altro “talismano” che dovrebbe risparmiartela.
    La sofferenza è ineliminabile nell’amore come nella vita, ogni cambiamento autentico, strutturale, la prevede, ne fa parte integrante, non c’è vero cambiamento che non sia accompagnato da una sofferenza anche intensa, non esiste una persona “magica” che possa risparmiarcela, anche se il “transfert” certe volte è questo: la ricerca dell’uomo della medicina, del saggio, che mi farà attraversare il fuoco senza bruciarmi, la ricerca del partner giusto, quello che non mi farà soffrire, quello che mi capirà al volo, quello che mi accetterà incondizionatamente così come sono.
    Si passa da innamoramento ad altro innamoramento, da partner a partner, da illusione ad illusione, incapaci di andare oltre, atterriti dall’andare oltre, incapaci di spiccare il volo ... come “alieno che non vola”.
    Un saluto

    http://www.youtube.com/watch?v=-RIqO9ZpCGo

  4. #3289
    Banned
    Data registrazione
    21-03-2008
    Residenza
    Salerno
    Messaggi
    1,546

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    La sofferenza è ineliminabile nell’amore come nella vita, ogni cambiamento autentico, strutturale, la prevede, ne fa parte integrante, non c’è vero cambiamento che non sia accompagnato da una sofferenza anche intensa, non esiste una persona “magica” che possa risparmiarcela, anche se il “transfert” certe volte è questo: la ricerca dell’uomo della medicina, del saggio, che mi farà attraversare il fuoco senza bruciarmi, la ricerca del partner giusto, quello che non mi farà soffrire, quello che mi capirà al volo, quello che mi accetterà incondizionatamente così come sono.
    "il mondo è fatto così ed è previsto tutto questo nella struttura ultima del mondo" non è una buona ragione per "convincere" il proprio malcontento di fondo quando le cose proprio non girano per il verso giusto (che è quello che c'abbiamo in mente noi ).
    Penso ancora che sia proprio una iattura, se niente può rappresentare un rimedio per il male di cui mi lamento, niente può aggiustare quel che s'è fratturato.

    Saluti

  5. #3290
    Megiston Matema
    Ospite non registrato

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    "il mondo è fatto così ed è previsto tutto questo nella struttura ultima del mondo" non è una buona ragione per "convincere" il proprio malcontento di fondo quando le cose proprio non girano per il verso giusto (che è quello che c'abbiamo in mente noi ).
    Penso ancora che sia proprio una iattura, se niente può rappresentare un rimedio per il male di cui mi lamento, niente può aggiustare quel che s'è fratturato.

    Saluti
    Char_lie,
    la vita è tua, tu sei l'unico a decidere se stare fermo ... e soffrire, oppure se muoverti alla ricerca d'altro ... e soffrire
    Buona serata

  6. #3291
    Banned
    Data registrazione
    21-03-2008
    Residenza
    Salerno
    Messaggi
    1,546

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Citazione Originalmente inviato da Megiston Matema
    la vita è tua, tu sei l'unico a decidere se stare fermo ... e soffrire, oppure se muoverti alla ricerca d'altro ... e soffrire
    E' come dire ad un condannato a morte, "la vita è tua e sei liberissimo di scegliere se morir ghigliottinato esposto al sole oppure se morire all'ombra" .
    Magari queste alternative non scalfiscono nemmeno lontanamente la corazza di quel di cui si lamenta un condannato a morte in questa situazione.
    Ogni persona minimamente intelligente lo capisce cosa vorrebbe questo condannato (non morire! ) e che non gli interessa mica come è esposta rispetto al sole la ghigliottina: o al sole o all'ombra la testa la ghigliottina gliela taglierà comunque .
    Certo scegliendo consapevolmente tra le due alternative si godrà un po' di sole o un po' di ombra in attesa di schiattare (a seconda dei suoi gusti), ma quel che lo preoccupa davvero è il dover sottostare a questo giogo al quale non ha scelto di sottostare, e non a come è esposto il suo strumento di morte.

    D'altra parte spostare un problema ben più complicato e radicato verso la scelta tra il sole e l'ombra dà l'impressione al condannato di poter controllare la situazione, ma quel che vuol controllare davvero, se uno ci riflette bene, sfugge ancora al condannato, la mancanza non è stata davvero colmata.

    Insomma non è nello scegliere tra l'ombra e il sole il vero dilemma che pongo, bisognerebbe proprio andare oltre, ma per andare oltre bisogna pensare in maniera talmente diversa che bisogna per forza andare a finire nel pensiero magico (da cui deriva quello scientifico) in cui si riescono ad infrangere alcune premesse reali da cui si parte tipo "il condannato non può far nulla per evitare la ghigliottina", è a questo livello che una persona cerca aiuto, a me sembra ovvio.

    La premessa reale problematica è proprio questa per me "Per aver questo e quest'altro bisogna soffrire e rinunciare a queste altre cose" e tu stesso continui ad alimentarla Megiston, anche per te questo è un assioma invalicabile che non può venir meno (ma è questo che in fin dei conti sembra anche a me ed in questo consiste in ultima analisi quello di cui mi lamento sempre).
    Se è questo il problema la tua constatazione (c'è una ghigliottina che taglierà via qualcosa) lascia tutto così com'è, la "ghigliottina" insomma è ancora là e scegliere tra il tagliare qualcosa esposta al sole o all'ombra non risolve il vero problema di fondo, che consiste nel fatto che non si vuole e si desidera che si tagli via qualcosa (in particolar modo, per il condannato, la sua testa).

    Se davvero non si possono modificare certe cose agevolmente, sarò rigido e quello che vuoi, ma per me è davvero una iattura. E contro questa iattura ci vorrebbe solo una forma di "magia" che funzionasse davvero: se non esiste proprio questa forma di "magia", la iattura di cui mi lamento resterà e nessuna consapevolezza potrà aggiungere altro di pertinente ed utile se questa non ha alcun potere di attaccare direttamente questo assioma di fondo.

    Saluti
    Ultima modifica di Char_Lie : 05-04-2011 alle ore 13.32.48

  7. #3292
    Banned
    Data registrazione
    14-09-2009
    Residenza
    toscana
    Messaggi
    1,780
    Blog Entries
    126

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Ma Benedetta dov'è, che è successo.

    Moh?

    E' colpa della redazione?

  8. #3293
    Megiston Matema
    Ospite non registrato

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    E' come dire ad un condannato a morte, "la vita è tua e sei liberissimo di scegliere se morir ghigliottinato esposto al sole oppure se morire all'ombra" .
    Magari queste alternative non scalfiscono nemmeno lontanamente la corazza di quel di cui si lamenta un condannato a morte in questa situazione.
    Ogni persona minimamente intelligente lo capisce cosa vorrebbe questo condannato (non morire! ) e che non gli interessa mica come è esposta rispetto al sole la ghigliottina: o al sole o all'ombra la testa la ghigliottina gliela taglierà comunque .
    Certo scegliendo consapevolmente tra le due alternative si godrà un po' di sole o un po' di ombra in attesa di schiattare (a seconda dei suoi gusti), ma quel che lo preoccupa davvero è il dover sottostare a questo giogo al quale non ha scelto di sottostare, e non a come è esposto il suo strumento di morte.

    D'altra parte spostare un problema ben più complicato e radicato verso la scelta tra il sole e l'ombra dà l'impressione al condannato di poter controllare la situazione, ma quel che vuol controllare davvero, se uno ci riflette bene, sfugge ancora al condannato, la mancanza non è stata davvero colmata.

    Insomma non è nello scegliere tra l'ombra e il sole il vero dilemma che pongo, bisognerebbe proprio andare oltre, ma per andare oltre bisogna pensare in maniera talmente diversa che bisogna per forza andare a finire nel pensiero magico (da cui deriva quello scientifico) in cui si riescono ad infrangere alcune premesse reali da cui si parte tipo "il condannato non può far nulla per evitare la ghigliottina", è a questo livello che una persona cerca aiuto, a me sembra ovvio.

    La premessa reale problematica è proprio questa per me "Per aver questo e quest'altro bisogna soffrire e rinunciare a queste altre cose" e tu stesso continui ad alimentarla Megiston, anche per te questo è un assioma invalicabile che non può venir meno (ma è questo che in fin dei conti sembra anche a me ed in questo consiste in ultima analisi quello di cui mi lamento sempre).
    Se è questo il problema la tua constatazione (c'è una ghigliottina che taglierà via qualcosa) lascia tutto così com'è, la "ghigliottina" insomma è ancora là e scegliere tra il tagliare qualcosa esposta al sole o all'ombra non risolve il vero problema di fondo, che consiste nel fatto che non si vuole e si desidera che si tagli via qualcosa (in particolar modo, per il condannato, la sua testa).

    Se davvero non si possono modificare certe cose agevolmente, sarò rigido e quello che vuoi, ma per me è davvero una iattura. E contro questa iattura ci vorrebbe solo una forma di "magia" che funzionasse davvero: se non esiste proprio questa forma di "magia", la iattura di cui mi lamento resterà e nessuna consapevolezza potrà aggiungere altro di pertinente ed utile se questa non ha alcun potere di attaccare direttamente questo assioma di fondo.

    Saluti
    Caro Char_lie,
    ritorniamo sempre li ... palla al centro ... senza, però, aver mai fatto un gol ... e questo è paradossale. Ci ritroviamo sempre nello stesso punto senza davvero esserci mai mossi da li. Uno può star fermo se vuole, dire: !"Andate avanti voi, io vengo dopo ... o non vengo per niente!". Fra una sofferenza nota e una ignota, si può pensare di fermarsi a quella nota che almeno la si conosce, ci si da del tu ormai ... volevo qualcosa? Si, ma non è importante, meglio non rischiare, non faticare, meglio illudersi che mi piova dal cielo prima o poi, ben sapendo che questo non accadrà mai! Quella ignota spaventa, terrorizza, non ho garanzie (ma quali garanzie vorresti se sei tu quello che dovrà cercare, trovare, ... chi può darti garanzie sul fatto che TU ce la possa fare?) ... ma tanti oltre te la percorrono, con fatica, sofferenza, ma anche con successo ... superano il guado e provano a riprendere in mano le redini della loro vita, lasciati fino ad allora nelle mani del caso. Sarebbe già un passo avanti per te poterti dire che sei tu a rinunciare, sei tu a volere star fermo, non la mancanza di garanzie, non l'incertezza dell'esito, non la difficoltà del compito, non la sofferenza che poteresti incontrare perché non è superiore a quella che provi già e non è superiore alla tua possibilità di sopportarla.
    Un saluto

  9. #3294
    Banned
    Data registrazione
    21-03-2008
    Residenza
    Salerno
    Messaggi
    1,546

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Per come son fatto io Megiston ci sarei già andato in certe direzioni se avessero diminuito davvero la sofferenza e non l'avessero acuita. Se qualcuno riuscisse a mostrarmi qualcosa di meglio che io non riesco a vedere ci andrò da solo da quella parte e non ci sarà bisogno certo che questo si sforzi a convincermi che è meglio così per me.

    Io non sto bene, ma il mio obiettivo non è cambiare punto e basta, o diventare uno stacanovista, o maturare, o divenire una persona che piace alle donne, uno stronzo o un non stronzo secondo qualche codice morale di comportamento, se tutto questo alla fine non mi farà star meglio nell'insieme, perché mi costringe comunque a rinunciare ad altro, a non esser me stesso, non me ne frega niente di divenire così o colà, il mio obiettivo principale è star meglio secondo me e le mie esigenze che sono diverse e variegate, non secondo te o altre persone.

    Ci vuole un cambiamento di sicuro, ma un cambiamento che mi permetta di soddisfare insieme quel che a me sembra insoddisfacibile, di questo mi lamento spesso. Con i tagli nessun governo va avanti bene, bisogna pensare a come risolverli i problemi e non a spostare risorse.

    Se a me a darmi fastidio è proprio quella ghigliottina che metaforicamente per me rappresenta la situazione reale che conosco già (la mia rappresentazione della realtà) e nella quale mi sento immerso, è questa che qualcuno dovrebbe aiutarmi a smontare, se ne è capace ed è possibile smontarla... Io questo chiedo. E' un intervento magico che chiedo? Forse... La magia comunque è qualcosa di relativo, qualcuno ritiene impossibile far qualcosa con certi mezzi fino a che qualche altro non gli mostra che non è vero, lasciandolo a bocca aperta, ma in fin dei conti è questa la difficoltà per me, bisogna riuscire a stupirmi con effetti speciali reali .

    Questa è la domanda, se qualcuno è capace davvero di accoglierla sarò felice di ricevere sostegno ed aiuto in tal senso.

    Se una persona dice di non essere onnipotente e non esser capace di accogliere una domanda del genere va bene, non ce l'ho con questa persona, anche io non so farlo per ora quel che chiedo e non so se è possibile (ora mi sembra più impossibile che possibile), altrimenti non avrei chiesto aiuto.

    A scegliere in mezzo a quel che mi è noto non ho nessun impedimento, non è questo il problema per me, il problema è che in mezzo alle scelte disponibili note non ne vedo nessuna che riesca davvero ad arginare e soddisfare meglio le mie esigenze. Mi serve un ampliamento delle scelte e non un adattamento a queste.

    Saluti
    Ultima modifica di Char_Lie : 07-04-2011 alle ore 10.32.53

  10. #3295
    Megiston Matema
    Ospite non registrato

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Per come son fatto io Megiston ci sarei già andato in certe direzioni se avessero diminuito davvero la sofferenza e non l'avessero acuita. Se qualcuno riuscisse a mostrarmi qualcosa di meglio che io non riesco a vedere ci andrò da solo da quella parte e non ci sarà bisogno certo che questo si sforzi a convincermi che è meglio così per me.

    Io non sto bene, ma il mio obiettivo non è cambiare punto e basta, o diventare uno stacanovista, o maturare, o divenire una persona che piace alle donne, uno stronzo o un non stronzo secondo qualche codice morale di comportamento, se tutto questo alla fine non mi farà star meglio nell'insieme, perché mi costringe comunque a rinunciare ad altro, a non esser me stesso, non me ne frega niente di divenire così o colà, il mio obiettivo principale è star meglio secondo me e le mie esigenze che sono diverse e variegate, non secondo te o altre persone.

    Ci vuole un cambiamento di sicuro, ma un cambiamento che mi permetta di soddisfare insieme quel che a me sembra insoddisfacibile, di questo mi lamento spesso. Con i tagli nessun governo va avanti bene, bisogna pensare a come risolverli i problemi e non a spostare risorse.

    Se a me a darmi fastidio è proprio quella ghigliottina che metaforicamente per me rappresenta la situazione reale che conosco già (la mia rappresentazione della realtà) e nella quale mi sento immerso, è questa che qualcuno dovrebbe aiutarmi a smontare, se ne è capace ed è possibile smontarla... Io questo chiedo. E' un intervento magico che chiedo? Forse... La magia comunque è qualcosa di relativo, qualcuno ritiene impossibile far qualcosa con certi mezzi fino a che qualche altro non gli mostra che non è vero, lasciandolo a bocca aperta, ma in fin dei conti è questa la difficoltà per me, bisogna riuscire a stupirmi con effetti speciali reali .

    Questa è la domanda, se qualcuno è capace davvero di accoglierla sarò felice di ricevere sostegno ed aiuto in tal senso.

    Se una persona dice di non essere onnipotente e non esser capace di accogliere una domanda del genere va bene, non ce l'ho con questa persona, anche io non so farlo per ora quel che chiedo e non so se è possibile (ora mi sembra più impossibile che possibile), altrimenti non avrei chiesto aiuto.

    A scegliere in mezzo a quel che mi è noto non ho nessun impedimento, non è questo il problema per me, il problema è che in mezzo alle scelte disponibili note non ne vedo nessuna che riesca davvero ad arginare e soddisfare meglio le mie esigenze. Mi serve un ampliamento delle scelte e non un adattamento a queste.

    Saluti
    Caro Char_lie,
    di interventi magici ne trovi quanti ne vuoi, dalla crema che ti fa dimagrire mentre dormi alle pillole della felicità, basta guardarti intorno e di gente che ti promette il paradiso è pieno il mondo ed è pieno, purtroppo, anche l’ambito psicoterapeutico.
    L’unico modo per cambiare e nello stesso tempo rimanere ciò che sei senza snaturarti che io conosca è la psicoanalisi, e lo è perché è comunque un’esperienza personale, individuale, in cui lo psicoanalista è guida discreta e non fa nulla al posto tuo, ma dovrai essere tu a fare ad iniziare dalla decisione di intraprendere una analisi.
    Il tuo paradosso è che vorresti qualcuno che facesse al posto tuo, magicamente, e vorresti rimanere te stesso: come pensi di conciliare le due cose?

    Un saluto

  11. #3296
    Banned
    Data registrazione
    21-03-2008
    Residenza
    Salerno
    Messaggi
    1,546

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Citazione Originalmente inviato da Megiston Matema
    di interventi magici ne trovi quanti ne vuoi, dalla crema che ti fa dimagrire mentre dormi alle pillole della felicità, basta guardarti intorno e di gente che ti promette il paradiso è pieno il mondo ed è pieno, purtroppo, anche l’ambito psicoterapeutico.
    Per magia io intendo qualcosa che funzioni davvero, queste sono truffe non è magia. La magia è quella che vedi in un film di intrattenimento, la magia funzionante che cerco dovrebbe essere un qualcosa di simile trasposto nella realtà, ecco un assurdo desiderato che si realizza. A me non basta che me lo si prometta il paradiso, lo voglio proprio avere ed ottenere .

    Chi mi dice che me lo può dare il paradiso e non ne è capace sbaglia, ma chi mi dice che non me lo può dare dall'altro lato non mi può aiutare di certo.

    Una persona per aiutarmi dovrebbe promettere di accogliere quel che chiedo e mantenere anche quel che promette.

    Questo sarebbe un atteggiamento onesto, non dovrebbe né interessarsi di quel che vado cercando io, tanto su questo sono abbastanza impermeabile perché certi malcontenti li avverto direttamente io, né promettermi quel che non può mantenere poi.

    Se quel che vuol fare è solo convincermi a far certe cose che adesso non voglio fare, in mezzo a quelle che conosco già, dicendomi la vita è questa per me non risolverebbe nulla di quel che chiedo. Questa informazione non risolve i problemi di fondo. Altre informazioni che potrebbero aprire altri scenari positivi invece potrebbero risultarmi utili, tipi di professioni che non conosco proprio e cose del genere ad esempio. Io mi lamento del lavoro perché è "lavoro" per me , se un'altra persona mi proponesse un'idea diversa dalle solite che più o meno c'hanno tutti e mi desse un numero di informazioni sufficiente per avviare qualcosa senza troppi intoppi, che poi magari non saprei risolvere, mi potrebbe aiutare. Io quando ho ottenuto certe cose con molta fatica sono stato talmente male che non voglio proprio più insistere in questo modo, vivo male comunque, per questo la tua soluzione non va bene per me. Quando più o meno so cosa fare e sono bene intenzionato a farlo, lo faccio.

    Alla fine c'è poco da fare, qualcuno pensieri nuovi e diversi da quelli che sanno produrre un po' tutti dovrà pur tirarli fuori, i modi di pensare standard, i soliti discorsi che più o meno si possono trovar stampati sui più svariati manuali e libri, (questo della crescita e dello sviluppo e dell'affrontare le paure c'è sempre, ma non coglie l'essenziale per me) che si ripetono uguali ed identici, di certo non possono produrre quell'"altro" di cui ho bisogno. Non è che se li ripete una persona che è presente di fronte a me sortisce un effetto diverso.

    Comunque ho seguito il consiglio di Lalangue e mi sono rivolto ad una struttura pubblica, vedo come va là, cercherò di chiarire in poche sedute tutta la questione con la psicologa che lavora lì, che voglio un supporto ecc. ecc. non un'analisi standard. Mi sono fatto un'idea della cosa, mi sembra che non funzioni tanto con me.

    Saluti

  12. #3297
    Banned
    Data registrazione
    14-09-2009
    Residenza
    toscana
    Messaggi
    1,780
    Blog Entries
    126

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Non ti c'innamorare,l'unica raccomandazione che ti faccio è questa, manco se è l'Adriana Lima o la Belen Rodriguez, mi RAC_CO_MAN_DO, a scanso di guai seri.
    In bocca al lupo!

  13. #3298
    Partecipante
    Data registrazione
    03-06-2010
    Messaggi
    45

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    un analista neutro secondo me è umanamente impensabile perchè è impossibile che un essere umano rimanga del tutto idifferente alla presenza altrui, anche solo fisica, figuriamoci con tutto quello che viene fuori in terapia. Sono d'accordo sul fatto che la bravura di un analista non dipenda dagli anni di studio fatti ma da una passione vera e profonda. Purtroppo ci sono ancora persone che scelgono un indirizzo di studi solo per scopi economici o per la presunta facilità del corso. Per questo poi ci si ritrova con dottori incompetenti.
    La conoscenza? di quale conoscenza parlate? nel rapporto terapeutico c'è una relazione di tipo "up and down" e questo crea già di per sè un limite all'esperienza del vissuto altrui.
    Potrei azzardare un ulteriore esempio, se lo permettete, e cioè che il musicista è l'analista e lo strumento è il paziente. L'analista deve "sentire" il paziente altrimenti la musica che esce è fredda e priva di significato e non si espande nessuna melodia ma solo magari un virtuosismo perfetto ma senza sentimento. Del resto il paziente deve lasciarsi suonare e avere fiducia nell'esecutore per poter tirare fuori da sè le note giuste affinchè la melodia nasca. Non sempre però va bene questa accoppiata e può dipendere sia dall'analista che dal paziente.

  14. #3299
    Partecipante Assiduo L'avatar di ludovicamaria
    Data registrazione
    14-03-2011
    Messaggi
    163

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Sono d'accordo con te Diamanda, "sentire il paziente" ma mi chiedo non è troppo utopistico. Come si riesce poi a conciliare la tecnica dell'analisi con il "sentire il paziente" .Stare dalla sua parte non si rischia poi di non essere più obiettivi.

  15. #3300
    Banned
    Data registrazione
    14-09-2009
    Residenza
    toscana
    Messaggi
    1,780
    Blog Entries
    126

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Fate l'antiterapia: colludere, colludere, colludere.

    Dicevo l'altro giorno a una vs collega: "Il sole faccia la rivoluzione, il sole è rivoluzionario".

Pagina 220 di 222 PrimoPrimo ... 120170210218219220221222 UltimoUltimo

Privacy Policy