proprio ora che mi ero messa il cuore in pace .. "non mi considera piu'... mi vuole parlare, sara' per dirmi che ha conoscito un altra". e me ne ero anche convinta....
e invece parliamo, mi trafiggi con i tuoi occhi, dici una frase "non voglio che la mia donna faccia simili cose" e poi... con cosa te ne esci?
"non riesco a fare a meno di te.... proviamo a stare insieme perlomeno per il prossimo immediato futuro?"
e da ieri sera non mi sono ancora ripresa....
e oggi (e non sanno niente) tutti mi dicono che mi brillano gli occhi.... ma io sono piena di paure ora...![]()













in casa non posso farlo!
A questi ritmi non sono sicura di reggere
e poi litigata plateale con te
la stanchezza ha messo del suo
però ti sei sentito in colpa e mi hai chiamto e hai fatto il tenero
Carnival
...sono rimasta solo perchè, per farmi riaccompagnare alla metro, un suo amico che era con noi avrebbe saltato la partita e perso i soldi.
a casa sua non c'è acqua calda, dobbiamo aspettare...il nervosismo avanza, in casa cominciano ad arrivare 40 persone una più casinista dell'altra e lui che se ne sta festoso in mezzo a quella bailamme mentre io me ne resto sola, seduta su un lettino, a disegnare sulla moleskine. decido di fargliela pagare. ci avviamo verso casa, lui prende il motorino per non dover combattere col traffico l'indomani, mi riaccompagna a casa e, mentre fa per scendere, gli annuncio che non sarebbe salito, che a casa mia non ci avrebbe dormito...non ha fiatato. è andato via con la sua stramaledetta felpa. guai a lui se si ripresenta...