Per come la vedo io, vuol dire che nell'ambito clinico la tariffa è indipendente dal risultato dell'intervento dello psicologo (del resto è naturale). In ambito ad, esempio, di psicologia del lavoro, il contratto è differente, e se lo psicologo non è stato in grado di fornire un -ad esempio- profilo psicoattitudinale valido o corretto al committente, si può applicare una diminuzione della tariffa.
Il clinico (psicologo) che lavora per il SSN non può negoziare le tariffe in quanto, appunto, lavora per il SSN (a tariffa fissa), per cui l'occasione è "fatta salva", secondo l'art. 23.
E' spiegato abbastanza bene nella sezione "tariffari" dell'Ordine
