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Discussione: Dentro i libri

  1. #346
    elen
    Ospite non registrato
    L'anima non vede, nella vita,se non cio' che è già nell'anima stessa.Non crede se non nella propria vicenda,e quando sperimenta qualcosal'esito diventa parte di essa."Self-Portrait" gibran
    Il tuo dolore è lo spezzarsi del guscioche racchiude la tua capacità di comprendere.E se potessi manterener il cuoresospeso in costante stuporeai quotidiani miracoli della vita,il dolore non ti sembrerebbemeno meraviglioso della gioia;e accetteresti le stagioni del tuo cuore,come hai sempre accettatole stagioni che passano sui tuoi campi."Il Profeta" gibran

    Le cose che il bambino ama
    rimangono nel regno del cuore
    fino alla vecchiaia.
    La cosa più bella della vita
    è che la nostra anima
    rimanga ad aleggiare
    nei luoghi dove una volta
    giocavamo.
    da il rpofeta- gibran

  2. #347
    L'avatar di Haruka
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    Il libro dell'inquietitudine - Fernando Pessoa

    "La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde e arpe, timballi e tamburi. Mi conosco come una sinfonia."

    Il libro dell'inquietitudine - Fernando Pessoa

  3. #348
    Sono solo in mezzo a queste voci gioiose e ragionevoli. Tutti questi tipi passano il loro tempo a spiegarsi, a riconoscere felicitandosene che sono della stessa opinione. Quanta importanza attribuiscono, mio Dio, a pensare tutti quanti le stesse cose. Basta vedere la faccia che fanno quando passa in mezzo a loro uno di questi uomini dagli occhi di pesce, che sembrano guardare al di dentro e coi quali non si può più assolutamente trovarsi d'accordo.

    [J. P. Sartre - La nausea]
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  4. #349
    Partecipante Super Figo L'avatar di alita
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    "Agli oggetti non importa nulla della nostra vita, ma a noi interessa molto la storia di questi esseri feroci che invadono il nostro mattino. Questi esseri che si svegliano con noi all'alba e che continuano a ripetere crudeli: "Sei ancora qui con noi, ancoa una volta viva."

    Alda Merini

  5. #350
    Partecipante Super Figo L'avatar di alita
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    "[...]- dalla Casa di Nessun Luogo nel Vicolo di Mai viene il tempo di tutti gli uomini.
    Momo lo guardò con gran rispetto: - Oooh! sei tu che lo fai? - mormorò.
    Maestro Hora tornò a sorridere: - No bimba mia, [...]a me spetta il compito di distribuire ad ogni uomo il tempo che è loro destinato.[...]devono essere gli uomini stessi a decidere come impiegare il proprio tempo. E a loro stessi tocca anche difenderlo.[...]"

    da Momo.
    Michael Ende

  6. #351
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
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    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
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    "Ma perchè negli istanti lieti e spensierati, trascorre a un tratto in noi una diversa, strana corrente di tristezza? Ancora il volto è atteggiato al sorriso e già siamo divenuti diversi, pur restando tra le medesime persone, già di un'altra luce si è illuminato il viso..."

    Le anime morte - N. Gogol'

  7. #352
    DarkShines
    Ospite non registrato
    "Posa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera, aperta e senza indirizzo. Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo. Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle -Ti aspettavo. Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni -i giorni, gli istanti- che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo -Tu sei matto. E per sempre lo amerà."


    e uno degli stralci più belli e poetici che abbia mai letto...

  8. #353

    Re: Il libro dell'inquietitudine - Fernando Pessoa

    Originariamente postato da Haruka
    "La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde e arpe, timballi e tamburi. Mi conosco come una sinfonia."

    Il libro dell'inquietitudine - Fernando Pessoa
    Haruuuu...ora capisci perchè Io sono IO????
    "io sono Pessoa e...la Quarta...!"
    ....."MORBOSOooo"
    "Amo il rigore Bauhaus...cravattina nera, camicia bianca...stailosisssima"

    "...mi disturbi esteticamente..."

    http://www.radiodd.com

  9. #354
    Postatore Compulsivo L'avatar di claudina
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    *persa ...e basta :D *
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    Originariamente postato da DarkShines
    "Posa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera, aperta e senza indirizzo. Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo. Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle -Ti aspettavo. Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni -i giorni, gli istanti- che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo -Tu sei matto. E per sempre lo amerà."


    e uno degli stralci più belli e poetici che abbia mai letto...
    vero bellissimo ci son troppo legata a questo libro

    Alcune cose ci sfuggono perchè sono così impercettibili che le trascuriamo. Ma altre non le vediamo proprio perchè sono enormi.

  10. #355
    DarkShines
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da claudina
    vero bellissimo ci son troppo legata a questo libro


  11. #356
    Postatore Epico L'avatar di Rae
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    * sul ciglio di un equilibrio che non ho *
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    "Come a tutti, anche Klima riteneva reale solo quello che entra nella nostra vita dal di dentro, gradualmente, in modo organico, mentre quello che arriva dal di fuori, di colpo e in modo fortuito, lo percepiva come un'invasore dell'irreale. Disgraziatamente, non c'è niente di più reale di quest'irrealtà!"


    "La politica è la cosa meno essenziale e meno preziosa che ci sia nella vita. La politica è la schiuma sporca sulla superficie del fiume, mentre la vera vita del fiume si svolge molto più in profondità."


    "Il razzismo estetico è quasi sempre una manifestazione di inesperienza.
    Chi non è riuscito a penetrare a fondo l'universo dei piaceri amorosi può giudicare le donne solo in base a ciò che vede.
    Ma chi le conosce veramente sa che l'occhio può rivelare solo un'insignificante frazione di tutto quello che una donna può offrirci."

    " Non c'è nulla come la gelosia per assorbire fino in fondo un essere umano [...]. La sofferenza della gelosia, al contrario, non si muoveva nello spazio, ma girava come una trivella in un unico punto. Non si proudceva nessuna diffusione."

    da M. Kundera, Il Valzer degli addii

    Kundera sei sempre tu, impareggiabile
    Ultima modifica di Rae : 28-05-2005 alle ore 13.44.23
    Ma contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono ad una qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
    M. Kundera

    "Non siamo uomini di buona volontà se ci limitiamo a piangere ciò che si è perso, se ricordiamo solo ciò che non può più tornare. Lo saremo solo se diventiamo consapevoli di ciò che di meglio c'è in noi, di più vitale, e se seguiamo la voce di questa Coscienza" H.Hesse


    "Non sono cattiva.. è che mi disegnano così"
    Per gentile concessione del Lupo Solitario


    fondatrice con Ele* del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...e con una nuova adepta!!Benarrivata Claudina!!


    ...La farfalla , si dice, non sa cos'è il dolore..vive un giorno felice..e poi per sempre muore....

  12. #357
    Postatore Epico L'avatar di Rae
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    Originariamente postato da alita
    "[...]- dalla Casa di Nessun Luogo nel Vicolo di Mai viene il tempo di tutti gli uomini.
    Momo lo guardò con gran rispetto: - Oooh! sei tu che lo fai? - mormorò.
    Maestro Hora tornò a sorridere: - No bimba mia, [...]a me spetta il compito di distribuire ad ogni uomo il tempo che è loro destinato.[...]devono essere gli uomini stessi a decidere come impiegare il proprio tempo. E a loro stessi tocca anche difenderlo.[...]"

    da Momo.
    Michael Ende
    Momo momo
    Momo momo
    Momo momo
    Momo momo
    libro M E R A V I G L I O S O
    e veramente significativo
    Ma contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono ad una qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
    M. Kundera

    "Non siamo uomini di buona volontà se ci limitiamo a piangere ciò che si è perso, se ricordiamo solo ciò che non può più tornare. Lo saremo solo se diventiamo consapevoli di ciò che di meglio c'è in noi, di più vitale, e se seguiamo la voce di questa Coscienza" H.Hesse


    "Non sono cattiva.. è che mi disegnano così"
    Per gentile concessione del Lupo Solitario


    fondatrice con Ele* del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...e con una nuova adepta!!Benarrivata Claudina!!


    ...La farfalla , si dice, non sa cos'è il dolore..vive un giorno felice..e poi per sempre muore....

  13. #358
    Partecipante Super Figo L'avatar di alita
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    Originariamente postato da Rae
    "Come a tutti, anche Klima riteneva reale solo quello che entra nella nostra vita dal di dentro, gradualmente, in modo organico, mentre quello che arriva dal di fuori, di colpo e in modo fortuito, lo percepiva come un'invasore dell'irreale. Disgraziatamente, non c'è niente di più reale di quest'irrealtà!"


    "La politica è la cosa meno essenziale e meno preziosa che ci sia nella vita. La politica è la schiuma sporca sulla superficie del fiume, mentre la vera vita del fiume si svolge molto più in profondità."


    "Il razzismo estetico è quasi sempre una manifestazione di inesperienza.
    Chi non è riuscito a penetrare a fondo l'universo dei piaceri amorosi può giudicare le donne solo in base a ciò che vede.
    Ma chi le conosce veramente sa che l'occhio può rivelare solo un'insignificante frazione di tutto quello che una donna può offrirci."

    " Non c'è nulla come la gelosia per assorbire fino in fondo un essere umano [...]. La sofferenza della gelosia, al contrario, non si muoveva nello spazio, ma girava come una trivella in un unico punto. Non si proudceva nessuna diffusione."

    da M. Kundera, Il Valzer degli addii

    Kundera sei sempre tu, impareggiabile

    Tu per Momo...e io loveggio per Il valzer degli addii, che meraviglia di libro!

  14. #359
    Partecipante Super Figo L'avatar di mircalla
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    Ma l'esclusione che mi sono imposto dagli scopi e dai movimenti della vita; la rottura che ho cercato del mio contatto con le cose mi hanno portato precisamente verso ciò che cercavo di evitare. Io non volevo sentire la vita nè toccare le cose, sapendo con l' esperienza del mio temperamento al contagio del mondo che la sensazione della vita era sempre dolorosa per me. Ma evitando quel contatto mi sono isolato, e nell'isolarmi ho esacerbato la mia sensibilità già eccessiva. Se fosse possibile interrompere completamente il contatto con le cose, ciò gioverebbe alla mia sensibilità. Ma quell'isolamento totale non può avvenire. Per quanto faccia poco, respiro, per quanto poco agisca, mi muovo. E cosí, riuscendo a esacerbare la mia sensibilità attraverso l'isolamento, sono riuscito a fare in modo che i più piccoli fatti, che prima non avrebbero avuto importanza per me, mi ferissero come catastrofi. Ho sbagliato il metodo di fuga. Sono fuggito, attraverso uno scomodo stratagemma, verso lo stesso luogo dov' ero, con la fatica del viaggio che si è aggiunta al disgusto di vivere in quel luogo.
    Non ho mai considerato il suicidio come una soluzione perchè io odio la vita per l'amore che sento per essa. Mi ci è voluto del tempo a capire il penoso equivoco in cui vivo con me stesso. Una volta convinto mi sono addolorato, cosa che mi succede ogni volta che mi convinco di qualcosa, perchè la convinzione per me è sempre la perdita di un'illusione. Analizzando la volontà, l'ho uccisa. Chi mai mi restituirà l'infanzia precedente alla mia analisi, anche se precedente alla volontà!
    Nei miei parchi, morto sonno, c'è la sonnolenza delle vasche sotto il sole alto quando i rumori degli insetti si infoltiscono, e mi pesa vivere, non come una pena, ma come un dolore fisico da estinguersi.
    Palazzi lontanissimi, parchi assorti, la strozzatura dei viali in lontananza, la grazia morta delle panchine di pietra per coloro che sono stati: pompe morte, grazia sfatta, orpello perduto. Mia ansia che dimentico, potessi almeno recuperare la pena con cui ti ho sognato.

    Il libro dell' inquietudine - Fernando Pessoa

  15. #360
    Originariamente postato da mircalla
    Ma l'esclusione che mi sono imposto dagli scopi e dai movimenti della vita; la rottura che ho cercato del mio contatto con le cose mi hanno portato precisamente verso ciò che cercavo di evitare. Io non volevo sentire la vita nè toccare le cose, sapendo con l' esperienza del mio temperamento al contagio del mondo che la sensazione della vita era sempre dolorosa per me. Ma evitando quel contatto mi sono isolato, e nell'isolarmi ho esacerbato la mia sensibilità già eccessiva. Se fosse possibile interrompere completamente il contatto con le cose, ciò gioverebbe alla mia sensibilità. Ma quell'isolamento totale non può avvenire. Per quanto faccia poco, respiro, per quanto poco agisca, mi muovo. E cosí, riuscendo a esacerbare la mia sensibilità attraverso l'isolamento, sono riuscito a fare in modo che i più piccoli fatti, che prima non avrebbero avuto importanza per me, mi ferissero come catastrofi. Ho sbagliato il metodo di fuga. Sono fuggito, attraverso uno scomodo stratagemma, verso lo stesso luogo dov' ero, con la fatica del viaggio che si è aggiunta al disgusto di vivere in quel luogo.
    Non ho mai considerato il suicidio come una soluzione perchè io odio la vita per l'amore che sento per essa. Mi ci è voluto del tempo a capire il penoso equivoco in cui vivo con me stesso. Una volta convinto mi sono addolorato, cosa che mi succede ogni volta che mi convinco di qualcosa, perchè la convinzione per me è sempre la perdita di un'illusione. Analizzando la volontà, l'ho uccisa. Chi mai mi restituirà l'infanzia precedente alla mia analisi, anche se precedente alla volontà!
    Nei miei parchi, morto sonno, c'è la sonnolenza delle vasche sotto il sole alto quando i rumori degli insetti si infoltiscono, e mi pesa vivere, non come una pena, ma come un dolore fisico da estinguersi.
    Palazzi lontanissimi, parchi assorti, la strozzatura dei viali in lontananza, la grazia morta delle panchine di pietra per coloro che sono stati: pompe morte, grazia sfatta, orpello perduto. Mia ansia che dimentico, potessi almeno recuperare la pena con cui ti ho sognato.

    Il libro dell' inquietudine - Fernando Pessoa

    Senza parole....
    "io sono Pessoa e...la Quarta...!"
    ....."MORBOSOooo"
    "Amo il rigore Bauhaus...cravattina nera, camicia bianca...stailosisssima"

    "...mi disturbi esteticamente..."

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