CASO PRESO DA PSICOLOGO DOMANI:
i genitori portano all'attenzione dello psicologo un bambino di 5 anni che ha avuto tappe evolutive normali fino a tre anni, arrestate nel momento in cui avviene la nascita di un fratellino che presenta un vizio cardiaco congenito che richiede un intervento chirurgico e prolungato ricovero ospedaliero. le condizioni attuali del bambino presentano il seguente quadro: parla poco e dice poche parole e non usa frasi. al colloquio con lo psicologo gioca come un bambino molto pià piccolo della sua età. i genitori riferiscono che rifiuta di andare a scuola dell'infanzia e che ha difficoltà nell'addormentarsio e si alza frequentemente di notte per assicurarsi dela vicinanza dei genitori. analiosi mediche non danno ris di malattie organiche, la tac ed eeg sono normali. Quali approfondimenti utili? quale categoria ppatologica? strumenti?
Intanto approfondirei nel colloquio coi genitori le circostanze relative alla nascita del fratellino e -non è specificato ma intuibile quindi da approfondire - se questo evento ha comportato una riduzione del tempo dedicato al bambino che all'epoca aveva 3 anni.
Infatti, se non ci fosse questo evento si potrebbe approfondire il discorso tentando di riscontrare maggiormente i criteri per un disturbo disintegrativo dell'infanzia, in cui la Perdita clinicamente significativa di capacità di prestazione già acquisite in precedenza (prima dei 10 anni) in almeno due delle seguenti aree:
espressione o ricezione del linguaggio capacità sociali o comportamento adattivo controllo della defecazione o della minzione gioco abilità motorie è presente (gioco e linguaggio). Però ci sono anche alcuni sintomi che fanno pensare ad un disturbo di ansia da separazione: rifiuto di andare a scuola, diff addormentarsi e quindi pensare di approfondire la presenza di altri sintomi del quadro clinico.
Tuttavia non mi spiego con l'ansia da separazione la regressione.
Voi cosa ne pensate??







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