
Originalmente inviato da
asimmetrica
Allora, io intanto ho trovato la traccia che è
Un Ordine Regionale degli Psicologi, in seguito a recenti calamità verificatesi nel nostro Paese (terremoto in Abruzzo), intende mettere a punto un protocollo di gestione delle numerose problematiche legate all'emergenza per ciò che attiene gli interventi psicologici.
Il/La candidato/a elabori quindi un progetto di intervento, relativo a uno o più dei seguenti ambiti:
a. gestione delle problematiche della popolazione adulta colpita dalla calamità,
b. gestione delle problematiche di bambini e adolescenti,
c. gestione delle problematiche delle organizzazioni di soccorso,
d. gestione delle problematiche delle organizzazioni e delle imprese locali,
e. gestione della comunicazione con le popolazioni e i soccorritori,
f. gestione delle problematiche legate al recupero dei luoghi e delle comunità locali,
g. attività di ricerca per la valutazione/verifica degli interventi effettuati.
Il progetto dovrà essere articolato sulla base dei seguenti punti:
1. modello/i teorico/i di riferimento,
2. obiettivi,
3. metodologie,
4. risorse umane, economiche e temporali,
5. modalità di monitoraggio e di verifica dell’intervento.
Il modello dovrebbe essere psicosociale (in quanto non parliamo di patologia da curare ma di normalità da conservare).
Un protocollo piuttosto accreditato di intervento è il CISM Critical Incident Stress Management (Gestione dello stress da incidenti critici)
In particolare tecnica del defusing (pronto soccorso emotivo, non è una psicoterapia nè una cura - si limita al livello della percezione dei FATTI, senza parlare delle emozioni. Defusing: rendere una cosa innocua prima che possa arrecare danni, disinnescare qualcosa)
e tecnica del DEBRIEFING più strutturata.
L'intervento dello psicologo si svolge di concerto con la protezione civile e enti locali.