• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 24 di 65 PrimoPrimo ... 14222324252634 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 346 fino 360 di 963
  1. #346
    stefania81
    Ospite non registrato
    Ciao a tutti!!
    ho un'informazione per quelli del v.o. della seconda commissione, spero possa esservi utile. Ho appena parlato con la Fiorenza e mi ha confermato che in nessun modo chiederanno la relazione scritta del tirocinio!!! ha specificato che dovrebbero leggerla ed è fuori discussione che ne abbiano il tempo, quindi il tirocinio si discuterà soltanto a voce, senza il bisogno di presentare nulla di scritto.
    Non so per voi ma per me è stata una manna dal cielo

    p.s. lei è stata di una disponibiltà e di una gentilezza inaspettata. . . speriamo conservi questi propositi fino al 7

  2. #347
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    27-03-2004
    Messaggi
    502
    Citazione Originalmente inviato da stefania81 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!!
    ho un'informazione per quelli del v.o. della seconda commissione, spero possa esservi utile. Ho appena parlato con la Fiorenza e mi ha confermato che in nessun modo chiederanno la relazione scritta del tirocinio!!! ha specificato che dovrebbero leggerla ed è fuori discussione che ne abbiano il tempo, quindi il tirocinio si discuterà soltanto a voce, senza il bisogno di presentare nulla di scritto.
    Non so per voi ma per me è stata una manna dal cielo

    p.s. lei è stata di una disponibiltà e di una gentilezza inaspettata. . . speriamo conservi questi propositi fino al 7

    Io ho telefonato all'ufficio esami di stato, e una ragaza mi ha detto che non è obbligatoria,"Chi ce l'ha la porta, chi non l'ha fatta non può portarla...ma non c'è problema, perchè non è un obbligo...!" (Cioè ne ha parlato come fosse una cosa che andava fatta a suo tempo, se si voleva farla, ora è inutile...)

  3. #348
    Partecipante
    Data registrazione
    01-11-2004
    Residenza
    roma
    Messaggi
    30
    ciao a tutti/e anche se non partecipo spesso, vi leggo sempre, anche io superato la seconda prova con 40, dopo la delusione della prima prova nonostante avessi studiato un casino,adesso diei che va meglio. volevo chiadervi se vi studiate la legge 170/2003 che regola la professionalitàdei laureati dell'albo b. dove trovo le indicazioni su cosa possono o non possono fare gli psicologi dei rispettivi albi A e B? AIUTO grazie

  4. #349
    Partecipante Assiduo L'avatar di benedett
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    roma
    Messaggi
    190
    Citazione Originalmente inviato da stefania81 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!!
    ho un'informazione per quelli del v.o. della seconda commissione, spero possa esservi utile. Ho appena parlato con la Fiorenza e mi ha confermato che in nessun modo chiederanno la relazione scritta del tirocinio!!! ha specificato che dovrebbero leggerla ed è fuori discussione che ne abbiano il tempo, quindi il tirocinio si discuterà soltanto a voce, senza il bisogno di presentare nulla di scritto.
    Non so per voi ma per me è stata una manna dal cielo

    p.s. lei è stata di una disponibiltà e di una gentilezza inaspettata. . . speriamo conservi questi propositi fino al 7

    Grazie mille dell'informazione

    Non ho dubbi sulla disponibilità e ricchezza d'animo della professoressa Fiorenza così come di tutti membri di tutte le commissioni


    vorrei chiedere, invece, visto che ho sentito in questo forum, che ti bocciano solo se dici boiate se per gentilezza si potrebbe sapere quali sono le boiate da non dire per non essere bocciati


    Ci chiedono ideale dell'io? Psicologia delle relazioni oggettuali?
    e se dici che dell'ideale dell'io si parla in psicologia delle relazioni oggettuali
    oppure che l'ideale dell'io fa parte dell'Io? (è una boiata)

    Le differenze tra Albo B e Albo A?

    Ho una confusione in testa che non so nemmeno io a quale albo apparterrei?
    Forse A?

    Domande:

    1) Non ho capito bene la differenza tra denuncia e referto
    a)la prima si fa all'autorità giudiziaria e l'altra ad altra autorità tipo direttore sanitario?

    oppure

    b)la prima si fa all'autorità giudiziaria quando si apprende una notizia di reato, la seconda si fa quando sei chiamato a deporre?


    2) Gulotta fa un esempio a proposito dell'obbligo di denuncia: "lo psicologo dello sport che apprende da un atleta che le sue prestazioni sono scarse a causa dei ricatti di una banda di spacciatori non ha l'obbligo di denuncia"
    Questo esempio unito ai commenti e alla lettura degli artt 11-12-13
    in sostanza cosa ci fanno capire?
    a) in quanto psicologo di indirizzo applicativo, dello sviluppo, di Psicologia Clinica e di Comunità, dell'indirizzo sperimentale che svolga attività in privato non è obbligato alla denuncia?
    b)in quanto psicoterapeuta lo psicologo è obbligato alla denuncia?
    c)in quanto psicologo dipendente di un ente pubbligo è obbligato alla denuncia?
    d) in quanto psicologo che lavora per un progetto finanziato dallo Stato per una scuola o un quartiere è obbligato alla denuncia?
    e) in quali altri casi lo psicologo è obbligato?
    f) in quali altri casi lo psicologo non è obbligato?

    Per quanto riguarda l'essere chiamati a deporre
    a) sia gli psicologi sia gli psicoterapeuti che lavorano privatamente possono essere chiamati a deporre?
    Ultima modifica di benedett : 28-02-2008 alle ore 17.03.13

  5. #350
    Partecipante Assiduo L'avatar di benedett
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    roma
    Messaggi
    190
    Credo che a breve mi ricovereranno in reparto di Psichiatria
    Ultima modifica di benedett : 28-02-2008 alle ore 17.01.44

  6. #351
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    27-03-2004
    Messaggi
    502
    Citazione Originalmente inviato da benedett Visualizza messaggio
    Credo che a breve mi ricovereranno in reparto di Psichiatria
    Bene...tieni un posto anche per me, allora
    Dopo il tuo ultimo post...ho capito che dovremmo laurearci in giurisprudenza, per passare indenni l'oralee come dice Anto...io parlerò solo in presenza del mio avvocato!!!

  7. #352
    stefania81
    Ospite non registrato
    Questo è un argomento piuttosto complicato e non sempre coerente. Io per capirne qualcosa di più ho chiesto ad un avvocato, in sostanza:

    - l'obbligo di referto lo hanno solo i professionisti che lavorano nell'ambito sanitario (che ne so, psicologo che lavora in una asl) e solo per reati perseguibili d'ufficio (che quindi non prevedono una querela di parte: un conto è che hai ucciso una persona, un conto è che hai rubato una macchina)

    - negli altri casi (nell'attività privata) si parla di denuncia (ah in entrambi i casi la denuncia o il referto è all'autorità giudiziaria) denuncia che però è vincolata al concetto di "giusta causa" che interviene qualora lo psicologo venga a conoscenza di una fattispecie di reato che implica un pericolo per l'utente stesso o per terzi e quindi per "giusta causa" è libero di decidere di violare il segreto professionale (se la giusta causa non c'è il segreto resta intonso). sempre cmq per i reati perseguibili d'ufficio di cui sopra.

    - in ogni caso lo psicologo non ha l'obbligo di deporre, al limite sceglie di farlo (art 200 c.p. mi sembra) sempre cmq rispettando il diritto alla riservatezza per quanto possibile.

    - se lo psicologo invoca il segreto professionale e questo è ben motivato può sperare che venga rispettato, tuttavia se l'autorità giudiziaria decide che le informazioni in suo possesso sono utili ai fini delle indagini o che il segreto non ha motivazioni sufficientemente valide, dispone il sequesto dei documenti (con buona pace del segreto professionale) e tu psicologo non ci puoi fare niente.

    -nel caso di denuncia lo psicologo si limita comunque a fornire le informazioni inerenti i fatti di cui è venuto a conoscenza , evitando di dare informazioni personali dell'utente (nel caso dell'atleta può riferire il fatto che questi sia vessato da una banda di spacciatori, non dà informazioni sulla personalità o su altri eventuali problemi di ordine psiologico, nè sulla famiglia etc etc).

    in conclusione se operi nel settore pubbico hai sempre l'obbligo di referto per certi reati, se operi nel settore privato hai un certo margine di scelta che, in ogni caso, nulla può davanti all'ordine di sequestro della magistratura.

    Spero di esserti stata di aiuto, è complicato e in alcuni casi è lasciato al libero arbitrio anche io non è che abbia tutto perfettamente chiaro in testa, però credo basti tenere presente il concetto di "giusta causa", mi pare di aver capito che sia una sorta di chiave di volta

  8. #353
    stefania81
    Ospite non registrato
    Aggiungo una postilla:

    con obbligo di deporre intendo l'obbligo di testimoniare, ovvero art. 200 c.p.p non c'è l'obbligo di deporre art. 365 c'è l'obbligo di referto
    come si integrano?????

    dovrebbe essere così: solo se operi nel settore pubblico hai l'obbligo di referto, però non hai quello di testimoniare cioè il referto è cmq una deposizione però la tua chiamata come testimone si limita al confermare che quelle cartelle cliniche le hai scritte tu, che quella è la tua scrittura e che quello è un tuo paziente, punto. Non è che sei obbligato a comparire come testimone sottoposto ad interrogatorio in tribunale durante il processo etc etc ( perdonate ma la mia conoscenza di procedura penale è scarsa).

    P.S. io proporrei lo studio della giurisprudenza come possibile fattore eziologico della schizofrenia!!! mi sembra il "doppio legame" della scuola di palo alto. . . non hai via d'uscita.!!!
    . . guarda il codice poi il manuale, poi il codice poi spostati di nuovo sul manuale

  9. #354
    Partecipante Assiduo L'avatar di benedett
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    roma
    Messaggi
    190
    Spero di esserti stata di aiuto, è complicato e in alcuni casi è lasciato al libero arbitrio anche io non è che abbia tutto perfettamente chiaro in testa, però credo basti tenere presente il concetto di "giusta causa", mi pare di aver capito che sia una sorta di chiave di volta [/QUOTE]

    Credo che la prima cosa che devo capire, per capire tutto il resto (forse), è

    cosa significa referto?

  10. #355
    Partecipante Assiduo L'avatar di benedett
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    roma
    Messaggi
    190
    forse ho capito
    il referto è un documneto esempio cartella clinica
    ma cos'altro come esempio?

  11. #356
    Partecipante Assiduo L'avatar di benedett
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    roma
    Messaggi
    190
    forse ho capito
    il referto è un documneto esempio cartella clinica
    ma cos'altro come esempio?

  12. #357
    Partecipante Assiduo L'avatar di benedett
    Data registrazione
    23-07-2007
    Residenza
    roma
    Messaggi
    190
    Forse se pongo domande con esempi mi sarà più facile capire


    -se psicologa non psicoterapeuta lavoro come dipendente pubblico in una scuola come psicologa per fare sostegno e un destinatario maggiorenne mi dice di aver subito violenza grave fisica mettiamo sei mesi fa anche se non vuole che si sappia sono obbligata a fornire referto?
    Cioè nel senso che prendo il referto (che ancora non so in concreto cos'è) vado dall'Autorità Giudiziaria e dico ecco questo è il referto di X che mi ha detto di aver subito violenza e che sono per legge obbligata a fornirle


    -se psicologa non psicoterapeuta ricevo un cliente maggiorenne nel mio studio privato per consulenza o diagnosi e mi dice di aver subito violenza grave fisica mettiamo sei mesi fa ma non vuole che si sappia sono obbligata a fornire referto? Cioè nel senso che prendo il referto (che ancora non so in concreto cosa è) in mano e vado dall'Autorità Giudiziaria e dico ecco questo è il referto di X che mi ha detto di aver subito violenza e che sono obbligata per legge fornirle

    -Autorità Giudiziaria chi è? Giudice, Carabinieri, Polizia o solo Carabinieri Commissariato di Polizia
    Ultima modifica di benedett : 28-02-2008 alle ore 19.19.20

  13. #358
    lea cupane
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da marialeo Visualizza messaggio
    buongiorno a tutti...
    per me manca esattamente una settimana....
    l'ultima settimana di studio si spera... chi c'è il 6 mattina alle 9 con la seconda commissione?
    coraggio, un'altra giornata di studio....
    Ma il 6 alle 9 non c'è la prima commissione (ajello), dalla A alla D?

  14. #359
    stefania81
    Ospite non registrato
    Il referto è l'atto col quale l'esercente una professione sanitaria riferisce all'autorità giudiziaria di avere prestato la propria assistenza od opera in casi che possono presentare i caratteri di un delitto perseguibile d'ufficio (ad es. sono un medico viene una bambina che ha dei lividi sospetti, di diversa datazione, presenta una storia clinica di ripetuti "strani incidenti" mi viene un sospetto di maltrattamento invio il referto all'autorità, idem dicasi se sono uno psicologo di un presidio pubblico).
    il referto deve contenere il nome della persona alla quale è stata prestata assistenza, il luogo dove si trova attualmente, il luogo, il tempo e le altre circostanze dell'intervento, e ogni altra notizia atta a stabilire le circostanze, le cause del delitto, i mezzi con i quali fu commesso e gli effetti che ha causato o può causare.

    - L'obbligo del referto vien meno quando la sua presentazione esporrebbe la persona assistita a procedimento penale (art. 365, cpv), tale esonero sussiste solo nei confronti della persona assistita ed il sanitario che non si avvale di questa disposizione, cagionando un danno ingiusto al proprio assistito, può essere responsabile di violazione di segreto professionale. Altra causa di esenzione si ha se il medico ha omesso il referto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sè medesimo o un prossimo congiunto da un grave e inevitabile nocumento nella libertà e nell'onore (art. 384 c.p.).

    - Il referto va presentato al pubblico ministero o a qualsiasi ufficiale di polizia giudiziaria del luogo dove è avvenuta la prestazione del sanitario. Sono ufficiali di polizia giudiziaria i funzionari di pubblica sicurezza, gli ufficiali e sottoufficiali dei carabinieri, della guardia di finanza e degli agenti di pubblica sicurezza;

    I reati perseguibili d'ufficio sono:

    -Delitti contro la vita: l'omicidio volontario, colposo, preterintenzionale (art. 575, 584, 589 c.p.), l'omicidio del consenziente (art. 579 c.p.), la morte conseguente ad altro delitto (art. 586 c.p.), la istigazione o l'aiuto al suicidio (art. 580 c.p.) e l'infanticidio (art. 578 c.p.).

    2) Delitti contro l'incolumità individuale: la lesione personale volontaria (art. 582) e che determini uno stato di malattia superiore a 20 giorni (sono dunque escluse le lesioni lievissime e la percossa); la lesione personale colposa grave o gravissima solo quando avvenga in violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale.

    3) Delitti contro l'incolumità pubblica: tutte le attività pericolose per la salute pubblica che espongano al pericolo di epidemie, di intossicazioni e, in genere, di danni da alimenti, bevande o medicinali guasti.

    4) Delitti sessuali: la congiunzione carnale abusiva di pubblico ufficiale, gli atti osceni e l'incesto sono sempre perseguibili d'ufficio; inoltre la violenza carnale, gli atti di libidine violenti, il ratto, la seduzione e la corruzione di minorenni nei casi previsti dalla legge.

    5) Delitti di aborto: l'aborto colposo, l'aborto conseguente a lesione personale dolosa, l'aborto di donna non consenziente, l'aborto di minore o di interdetta, l'aborto seguito da morte della donna, il tentativo di aborto, il parto prematuro colposo e l'acceleramento preterintenzionale del parto.

    6) Delitti di manomissione di cadavere: vilipendio, distruzione, occultamento, uso illegittimo di cadavere.

    7) Delitti contro la libertà individuale: il sequestro di persona. la violenza privata, la minaccia aggravata e l'incapacità procurata mediante violenza.

    8) Delitti contro la famiglia: l'abuso dei mezzi di correzione o di disciplina e i maltrattamenti in famiglia.


    Tra le varie definizioni in cui mi sono barcamenata questa mi è sembrata la più esauriente
    spero ti possa servire.
    Per quanto riguarda i casi specifici devi tenere presente che la legge è fatta di cavilli e cavillini, queste sono le regole generali poi ogni caso è a sè.
    Cmq nel caso della professione privata non hai l'obbligo di nulla, nel caso di quella pubblica è più complicato perchè in teoria l'obbligo c'è, poi tu puoi far notare al paziente che sei tenuta ad informare l'autorità, puoi lavorare con lui su questo. Per il medico è più semplice perchè per quanto sia la relazione terapeutica si esaurisce o quasi nella cura delle eventuali lesioni, per lo psicologo invece si prevede un rapporto di confidenza e violarlo comporta cmq dei problemi.

  15. #360
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    27-03-2004
    Messaggi
    502
    Io su questo argomento ho trovato ben fatto questo qui....
    Metto il link....

    http://www.ordpsicologier.it/public/...denuncia_1.pdf
    Ultima modifica di principessab : 28-02-2008 alle ore 20.17.43

Pagina 24 di 65 PrimoPrimo ... 14222324252634 ... UltimoUltimo

Privacy Policy