• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 24 di 32 PrimoPrimo ... 142223242526 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 346 fino 360 di 477

Discussione: i rifiuti a Napoli

  1. #346
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Lepre*marzolina
    Data registrazione
    04-10-2005
    Residenza
    nei peggiori bar di caracas...
    Messaggi
    2,886

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Citazione Originalmente inviato da Tania1979
    se te lo faccio dire da TRavaglio ci credi ?
    no...o forse ci crederei se portasse delle statistiche come ha fatto ghiretto pochi post fa...

    Citazione Originalmente inviato da Tania1979
    A proposito di discariche abusive dico che a molti vanno bene,perche' quando erano abusive non si andava a protestare e non ci si lamentava,ora invece si.
    In realtà ci sono state manifestazioni e qualche denuncia (ti parlo per il mio quartiere eh, per altri posti non lo so) verso la camorra che sversava illegalmente allo stesso modo di come oggi si manifesta fuori le discariche...

    inoltre ci fu molto clamore quando la U.E. destinò dei fondi per la bonifica della zona , fondi che tuttavia sparirono probabilmente nelle tasche dell'allora (e tuttora) corrotta amministrazione bassoliniana...tuttavia tutto quel rumore è rimasto abbastanza inascoltato...
    e qui c'è un piccolo link riassuntivo Carta | 57 giorni per completare la missione
    e qui un ulteriore articolo Aprileonline.info: Campania, scende l'esercito
    tutto questo solo per dire che in effetti la gente che oggi protesta viene da anni di proteste inascoltate...quindi in teoria probabilmente un certo grado di esasperazione è naturale.
    Ultima modifica di Lepre*marzolina : 01-07-2008 alle ore 23.33.28
    dove c'è gusto non c'è perdenza

    ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....



    Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
    C.P.



    E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia

  2. #347
    Partecipante Super Esperto L'avatar di stellamaranta
    Data registrazione
    27-12-2004
    Residenza
    tra nuvole e lenzuola
    Messaggi
    683
    Blog Entries
    36

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    non so se è già stato postato che l'inceneritore più grande del mondo ovvero quello di brescia arriverà a napoli.

    leggo su quel sito comunista che è wikipedia:
    Il termovalorizzatore di Brescia, nonostante sia stato coinvolto in due violazioni di direttive europee, delle quali una a livello nazionale riguardante il CIP 6, sfociate anche in una condanna da parte dell'Unione Europea, nell'ottobre 2006 è stato proclamato «migliore impianto del mondo» dal WTERT (Waste-to-Energy Research and Technology Council), una associazione formata da tecnici, scienziati ed industrie di tutto il mondo.
    Inceneritore - Wikipedia

    e vorrebbero rifilarlo a napoli?!?

    ..:: JulieNews.it ::..

    SiciliaInformazioni - Rifiuti, l'inceneritore di Brescia inquina? Lo si cede a Napoli

    ps: dice silvio
    "Posso dire che sul 74 per cento di differenziata - ha detto scherzosamente il premier - solo il 6,9 per cento è fatto da famiglie di sinistra".
    ma quest'uomo è davvero un gran simpaticone...
    Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un'opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca priva di applausi.

  3. #348
    ketta_it
    Ospite non registrato

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    "L'ho saputo proprio stamattina - ha spiegato Noviello in un incontro a Napoli - La proposta era di cederlo per 25 milioni di euro, cioé meno di quanto serve per completare quello di Acerra". Una proposta, secondo Noviello, giustificata dal fatto che "quell'impianto sta inquinando l'intera Lombardia. A Brescia non c'é un solo allevamento di bovini che sia senza diossina".



    A chi dice che l'inceneritore di Brescia sia il migliore al mondo, Noviello risponde così: "Quell'impianto ha vinto un premio, certo. Ma nel comitato scientifico di chi gli ha dato il premio c'é una delle aziende che ha fatto l'impianto. Brescia è il punto più inquinato del mondo, basta guardare il satellite". L'inceneritore di Brescia è capace di bruciare 750mila tonnellate all'anno ma, conclude Noviello, "i disastri ambientali lì sono stati documentati, dimostrati e accertati sotto tutti i punti di vista. Perfino la Commissione Europea è intervenuta. E' incredibile che qualcuno proponga quell'inceneritore come modello".

    Non mi meraviglio.
    Mi indigno ma ormai nulla più mi sconvolge

    Le parole di Raffaele Del Giudice mi risuonano nella testa ogni volta che leggo di queste notizie: "Questa zona della Campania (Giugliano - Chiaiano - Acerra - Qualiano- ecc..) è stata costrutia solo ed esclusivamente per venirci a gettare i rifiuti..non c'è un campo di calcio, non c'è un teatro, non c'è un parco comunale...solo discariche"
    Ultima modifica di ketta_it : 07-07-2008 alle ore 12.23.01

  4. #349
    ketta_it
    Ospite non registrato

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    RIFIUTI: BERLUSCONI, DAL 20 LUGLIO NAPOLI E LA CAMPANIA LIBERE
    Roma, 4 lug - Dal 20 luglio Napoli e la Campania saranno libere dai rifiuti. Lo assicura il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

    In conferenza stampa a Palazzo Chigi, il premier ha detto che ''nei prossimi 15 giorni rimuoveremo integralmente i rifiuti da tutte le strade della Campania, di Napoli e provincia. Ipotizziamo quindi che dal 20 luglio non ci saranno piu' giacenze in strada con l'assoluto impegno che non ci saranno piu'''.
    Embè, se il 20 Luglio mi sveglio e vedo la spazzatura in strada...la porto sotto Palazzo Chigi. Parola mia.

  5. #350
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    L'azienda Asìa si ribella all'attacco del premier | Napoli la Repubblica.it

    La mia amica Florizel commenta così questa notizia:

    Su quest’ultimo punto, sulla raccolta differenziata, c’è da aprire una parentesi. Come intuito qui da molti, il commissario bertolaso ed il governo, coadiuvati dalla sempre più incompetente jervolino, credono di aver “risolto” mediaticamente il problema rifiuti cavalcando una parola d’ordine dei comitati: DIFFERENZIATA, appunto. Ed è partita una serie di “esperimenti”, limitatamente ad alcuni quartieri, dove sono stati distribuiti bidoncini e sacchetti per attuarla.
    Il punto è che NESSUNO SA DOVE VENGONO POI SVERSATI I RIFIUTI DIFFERENZIATI, che sicuramente NON vengono riciclati.
    Una bella presa per il culo che funziona con quella parte di popolazione bersagliata dalla propaganda politica e a cui i comitati non sono ancora riusciti ad arrivare.
    Chiusa parentesi.

    Perché i trasportatori si siano rifiutati di sversare, ancora non è dato sapere.
    Quello che si intuisce è che si stia tentando di utilizzare l’Asia per favorire gli interessi di qualcun altro.

    Non si spiega quindi come la jervolino possa ipocritamente scandalizzarsi per questo, quando lei stessa, in merito agli inceneritori, sostiene la medesima politica del premier tentando una trattativa con La Iervolino in visita a Brescia "Sogno una partnership con l'A2A" | Napoli la Repubblica.it

    ” «È impressionante non si sente nessun odore» ripete più volte l´architetto Giuseppe Pulli. «È tutto pulito, ordinato… e noi che abbiamo l´incubo del percolato» sospira la Iervolino.”

    Classiche affermazioni da sussidiario delle elementari, mancano solo i disegnini con giardinetti ed alberelli intorno alla ciminiera dell’inceneritore, sotto la cui “protettiva” ombra giocano i bambini che poi si prenderanno tumori di ogni sorta.

    Dunque, l’Asia “non funziona”. Di questo se ne erano accorti anche i napoletani; oggi il punto è riuscire a far capire a chi ancora non ci è arrivato, che il preanunciato commissariamento dell'Asia è uno dei tanti escamotage per agevolare il perdurare dell’emergenza, e probabilmente per spartirsi i capitali con altri soggetti, subentrati con la “nuova” gestione:

    ” C´è una lettera di diffida giunta alla presidenza dell´azienda speciale, e per conoscenza al sindaco Iervolino: proprio nelle stesse ore in cui Bertolaso parlava al Senato. Non usa alcun tono conciliante: anzi agita per la prima volta, nero su bianco, e ai sensi di legge, la parola «commissariamento».”

    Senza sottovalutare il fatto che i veri “protagonisti” dell’emergenza hanno ora tutto l’interesse a fare dell’Asia un capo espiatorio per nascondere le reali responsabilità.

    ” Oltre a dettare i tempi previsti per l´uscita dalla crisi, Berlusconi ha mandato una stoccata ai magistrati per le indagini nei confronti di Impregilo e ha attaccato l´Asìa, l´azienda speciale che gestisce la raccolta dei rifiuti nella città di Napoli.”

    L’Impregilo ringrazia.

    E da Brescia, una lucida lettera di solidarietà a Chiano. Qui

    Buona vita

    Guglielmo

  6. #351
    ketta_it
    Ospite non registrato

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Il Parlamento ha approvato oggi in via definitiva il decreto sui rifiuti varato nel maggio scorso dal governo di centrodestra. Lo ha riferito il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Guido Bertolaso.

    "Il Decreto Legge 90 è il primo decreto del Governo Berlusconi ad essere convertito in Legge dello Stato con ampio anticipo rispetto ai sessanta giorni previsti dalla norma", ha detto in una nota Bertolaso, chiamato ad occuparsi dell'emergenza rifiuti in Campania.

    Il dl - approvato oggi dal Senato dopo il voto della Camera del 24 giugno - individua 10 siti in Campania dove creare altrettante discariche che diverranno aree di interesse strategico nazionale presidiate dall'esercito e stabilisce inoltre la realizzazione di quattro termovalorizzatori nella regione.
    Il provvedimento stabilisce che lo stato di emergenza dichiarato in Campania cessi alla fine dell'anno prossimo. Prevede inoltre che le discariche siano realizzate a: Sant'Arcangelo Trimonte (Benevento), Savignano Irpino (Avellino), Chiaiano (Napoli), Macchia Soprana e Valle della Masseria a Serre (Salerno), Ferrandelle a Santa Maria La Fossa (Caserta), Terzigno (in località Pozzelle e Cava Vitiello), Pero Spaccone ad Andretta (Avellino) e Torrione a Caserta.

    Chiunque si introducesse abusivamente in queste aree, stabilisce la normativa, sarà punibile con l'arresto e il carcere fino a un anno, mentre saranno puniti con una pena da uno a cinque anni coloro che si faranno promotori di disordini.

    La spazzatura campana continuerà comunque ad essere inviata anche in altre regioni nell'attesa di completare il piano per la realizzazione dei termovalorizzatori -- ad Acerra (Napoli), Santa Maria La Fossa (Caserta), Salerno e Napoli.

    Proprio ieri un'apposita commissione di valutazione ha bocciato la proposta del municipio partenopeo di realizzare il termovalorizzatore ad Agnano per problemi connessi all'eliminazione delle emissioni tossiche e alla sismicità dell'area.

    Sul fronte della raccolta differenziata, i comuni della Campania dovranno centrare gli obiettivi stabiliti dal governo: il 25% di differenziata entro la fine dell'anno, il 35% entro la fine del 2009 e oltre il 50% nel 2010.
    Quattro termovalorizzatori... mah..

  7. #352
    Postatore Compulsivo L'avatar di Tania1979
    Data registrazione
    18-01-2007
    Messaggi
    3,033

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Saranno inquinanti ma anche la spazzatura com'è adesso inquina,almeno l discariche saranno fuori paese,almeno spero..Dalle mie parti vi sono discariche e non si lamenta nessuno.Neanche nelle altre regioni d'italia...Poi se vogliamo essere pignoli :Anche le auto inquinano ,perché non incentivano la vendita di auto elettriche?

  8. #353
    Partecipante Super Esperto L'avatar di stellamaranta
    Data registrazione
    27-12-2004
    Residenza
    tra nuvole e lenzuola
    Messaggi
    683
    Blog Entries
    36

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Citazione Originalmente inviato da Tania1979 Visualizza messaggio
    Saranno inquinanti ma anche la spazzatura com'è adesso inquina,almeno l discariche saranno fuori paese,almeno spero..Dalle mie parti vi sono discariche e non si lamenta nessuno.Neanche nelle altre regioni d'italia...Poi se vogliamo essere pignoli :Anche le auto inquinano ,perché non incentivano la vendita di auto elettriche?
    si protesta per la discarica di Caggiano in Basilicata, altre in Puglia, tante discariche abusive in valsesia... dire che nessuno si lamenta mi pare troppo.

    per le auto a idrogeno, non inquinanti ed economiche, beh, mi pare ovvio che il business che c'è dietro al petrolio non ne permette la diffusione.

    Saranno inquinanti ma anche la spazzatura com'è adesso inquina
    inutile ripetere quanto detto nelle pagine precedenti.
    Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un'opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca priva di applausi.

  9. #354
    Partecipante Super Esperto L'avatar di stellamaranta
    Data registrazione
    27-12-2004
    Residenza
    tra nuvole e lenzuola
    Messaggi
    683
    Blog Entries
    36

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Da anni lamentiamo la presenza di una discarica abusiva in via Conte Federico, nel tratto antistante il campo di calcetto, ad angolo con via Galeano.

    Negli ultimi mesi la situazione è diventata insostenibile: rifiuti di tutti i tipi vengono bruciati a pochi metri dalle abitazioni, l’ingresso del campo è quasi sempre ostruito dalle macerie e tutt’intorno c’è un odore nauseante.

    Temiamo che il nostro quartiere possa diventare come la periferia napoletana e siamo preoccupati per la nostra salute e per quella dei ragazzi che, noncuranti dei danni causati dalla diossina, continuano ad usufruire dell’unico luogo di aggregazione della zona.
    tratto da: :: EMERGENZA RIFIUTI A PALERMO ::

    l'emergenza rifiuti è nazionale.
    Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un'opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca priva di applausi.

  10. #355
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
    Data registrazione
    07-11-2007
    Residenza
    milano
    Messaggi
    1,390

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    i termovalorizzatori sono roba da prima repubblica, vogliamo mettere l´arredo urbano dato da un bel carico di immondizia per le strade? i napoletani son sempre avanti!!
    ...e anche a rischio imitazione...guardate il comune di tradate (varese)
    Varese News | Saronno / Tradate | Spazzatura in piazza per due mesi. "Così imparate a differenziare"

  11. #356
    Postatore Compulsivo L'avatar di Tania1979
    Data registrazione
    18-01-2007
    Messaggi
    3,033

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Citazione Originalmente inviato da stellamaranta Visualizza messaggio
    si protesta per la discarica di Caggiano in Basilicata, altre in Puglia, tante discariche abusive in valsesia... dire che nessuno si lamenta mi pare troppo.

    per le auto a idrogeno, non inquinanti ed economiche, beh, mi pare ovvio che il business che c'è dietro al petrolio non ne permette la diffusione.



    inutile ripetere quanto detto nelle pagine precedenti.
    quindi se le auto non le diffondono continuiamo a guidare con auto inquinanti,cosi come ci teniamo le discariche
    con le discariche la situazione è identica c'è tutto un giro di appalti dietro.Quindi che si fa?
    si lascia la spazzatura in paese o si fanno le discariche inquinanti?Visto che non vi è nessuna soluzione al momento,io sono per le discariche.

  12. #357
    ketta_it
    Ospite non registrato

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Citazione Originalmente inviato da ziogargamella Visualizza messaggio
    i napoletani son sempre avanti!!
    Ma modera i toni e risparmiati questa stupida ironia.

  13. #358
    ketta_it
    Ospite non registrato

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Dalle prime ore di questa mattina l'esercito presidia il sito di Chiaiano, a Napoli, per consentire l'avvio dei lavori per l'allestimento di una discarica.

  14. #359
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Pubblico il testo della relazione del Dott. Antonio Marfella, tenuta presso l’Ospedale Monaldi al convegno “La gestione dei rifuti” in data 3 luglio 2008.
    Vi consiglio caldamente di leggere questo articolo.





    Credevo fosse un refuso di stampa (LA REPUBBLICA 2 luglio 2008) quando leggo la dichiarazione di Fortini (ASIA) : “alla fine del disastro, la “polpa” (credevo fosse colpa) dei rifiuti non va ad aziende i cui azionisti sono i cittadini di Napoli, ma ad aziende di altri territori” .

    Di cosa siano gli inceneritori, delle loro dimensioni anche in rapporto alle necessità reali rispetto alla loro certa capacità di inquinare ed emettere sostanze nocive nell’aria di una città come Napoli, che già detiene il poco invidiabile record nazionale di città con la maggiore incidenza annua di tumori al Polmone (+ 25-30% rispetto a tutta Italia) , con 9 nuovi casi al giorno rispetto ai 15 di Milano (che però conta una popolazione oltre tre volte maggiore), nessuno più parla, nessuno più discute.

    Non era, purtroppo, un refuso di stampa: unica preoccupazione (anche legittima) dei gestori della ASIA è quella di non fare perdere al Comune di Napoli “la polpa dei rifiuti” garantita dalla truffa degli incentivi CIP6 indirizzati non a energie rinnovabili vere, ma agli inceneritori .

    La curiosità allora di fare un piccolo conticino, da massaia berlusconiana, sulla quantità di questa “polpa” dei rifiuti da incenerire, diventa d’obbligo.

    Utilizziamo come riferimento i dati certi forniti dal Presidente del Consiglio su Acerra: gara da fare da 4.5 miliardi di euro per venti anni per un inceneritore di portata decretata di 600.000 tonnellate/anno (tra i più grandi di Europa), circa 2000 tonnellate al giorno.

    Come confronto il dato di guadagno lordo del più grande centro commerciale campano : Il Vulcano Buono, che rende circa 1 milione di euro lordi al giorno.

    Note quindi le “portate” proposte anche per gli altri inceneritori, ne consegue che , al giorno, gli inceneritori (di portata almeno doppia rispetto al necessario) , rendono quanto segue:

    1) Acerra: oltre 650.000 euro al giorno per venti anni

    2) Salerno : oltre 650.000 euro al giorno per venti anni

    3) S. Maria La Fossa : oltre 450.000 euro al giorno per venti anni

    4) Napoli: da 100.000 a 400.000 euro al giorno per venti anni , a seconda delle dimensioni che si deciderà di fare.

    5) Almeno una ulteriore decina di “inceneritori a biomasse” sovradimensionati sparsi per la Campania coi Piani Paser : circa 1.5 Milioni di euro al giorno

    Siamo ad un totale di oltre 3.5 MILIONI di euro al giorno, pressocchè netti, per impianti che produrranno anche circa 1 Milione di tonnellate/anno di ceneri tossiche per circa venti anni da stoccare in Campania. Siamo al guadagno netto di circa dieci “Vulcano Buono” al giorno!

    Un ottimo affare, è certamente abbondante la “polpa” dei rifiuti inceneriti !

    A queste condizioni mi sembra proprio il minimo, e molto ovvio, che i sette ottimi impianti tedeschi di cosiddetti CDR ma in realtà di TMB (trattamento meccanico biologico a freddo) già presenti ma non funzionanti in Campania devono continuare a non funzionare, come ha scoperto l’assessore Ganapini, e che gli impianti di compostaggio , a basso costo, necessari per trattare l’umido, non si faranno mai in numero congruo rispetto al bisogno reale.

    Ma, con tali portate previste per tali impianti (oltre 2 milioni di tonnellate/anno), una volta bruciate le ecoballe in tre anni, gli altri diciassette anni, per oltre la metà della loro inquinante portata , questi inceneritori cosa bruceranno?

    Certamente materiale che non proviene dalla regione Campania.

    Ne consegue quindi che circa il 50% per cento delle ceneri tossiche di tali impianti sovradimensionati, cioè circa 500.000 tonnellate/anno per venti anni di ceneri tossiche di materiale non campano, dovrà essere seppellito in Campania in tutte le discariche disponibili, da Chiaiano a Serre, come già indicato nei codici CER previsti nel decreto legge del maggio scorso, e resterà per sempre nelle nostre terre, dopo averci per venti anni inquinato la nostra aria già abbondantemente inquinata .

    Diventa altrettanto ovvio quindi che abbiamo necessità di discariche ancora più numerose ed ampie delle già previste, e per ospitare al 50% ceneri tossiche non campane.

    Ho formulato una precisa proposta di moratoria sulle portate degli impianti : tutti a non oltre le 200.000 tonnellate/anno, in media europea perfetta!

    Quattro inceneritori da non oltre le 200.000 tonnellate/anno è di fatto la riproposizione del cosiddetto “Piano Rastrelli” (= 5 da 150.000) .

    Perche’ oggi sembra invece che, chi, come me, lo fa presente, viene considerato quasi un pericoloso sovversivo?

    Perchè si devono bruciare tutte le ecoballe in soli tre anni, dopo che esse hanno già percolato i loro veleni da oltre venti anni? E dopo tre anni, cosa si brucerà?

    Sia chiaro a tutti che costruire impianti di incenerimento superiori alla media europea di 200.000 tonnellate/anno significherà solo :

    a) l’ennesimo gravissimo danno alla salute dei cittadini campani tutti;

    b) la legalizzazione all’ingresso in regione Campania di almeno un milione di tonnellate anno di materiale da incenerire proveniente da altre regioni;

    c) la necessità di disporre di discariche per non meno di venti milioni di tonnellate di pericolosissime ceneri tossiche che saranno interrate nelle nostre terre. Almeno la metà di tali ceneri tossiche non sarà neanche di provenienza campana.

    Il tutto per garantire a pochi, (e neanche campani?) , una “polpa” dall’incenerimento dei rifiuti pari ad oltre 3.5 milioni di euro al giorno netti per venti anni .

    Come cittadino campano, come medico, come cattolico, come difensore civico, io ho il dovere di formulare e diffondere queste considerazioni, affinché non si possa mai affermare che responsabilità storiche di evidenti decisioni scellerate, a danno della Campania, siano state assunte senza adeguata conoscenza dei fatti.

    Napoli li 3 luglio 2008

    Antonio Marfella
    Tossicologo oncologo
    Difensore Civico Assise di Palazzo Marigliano

    Buona vita

    Guglielmo

  15. #360
    Partecipante Super Esperto L'avatar di stellamaranta
    Data registrazione
    27-12-2004
    Residenza
    tra nuvole e lenzuola
    Messaggi
    683
    Blog Entries
    36

    Riferimento: i rifiuti a Napoli

    Citazione Originalmente inviato da Tania1979 Visualizza messaggio
    quindi se le auto non le diffondono continuiamo a guidare con auto inquinanti,cosi come ci teniamo le discariche
    con le discariche la situazione è identica c'è tutto un giro di appalti dietro.Quindi che si fa?
    si lascia la spazzatura in paese o si fanno le discariche inquinanti?Visto che non vi è nessuna soluzione al momento,io sono per le discariche.
    premetto che non ho capito bene cosa intendessi quindi scusami.

    Le alternative agli inceneritori.
    Inceneritori, perché no:

    1. L'incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine

    2. L'incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti

    3. Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze.
    - le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
    - i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
    - l'incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare

    4. Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall'incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60secondi e in ogni altro organo in 60 minuti

    5. Le patologie derivanti dall'inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici

    6. Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il7% della bolletta dell?Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici. Nell'ultima Finanziaria è stato accordato il finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti

    7. In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all' aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo

    8. I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche sono gli unici beneficiari dell?incenerimento dei rifiuti

    è tratto da Blog di Beppe Grillo pero' facciamo lo sforzo di rispondere a questi dati senza essere prevenuti o argomentando contro grillo.


    soluzioni alternative: Riduzione dei rifiuti, raccolta differenziata, riciclaggio e bioessicazione

    1. Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%)

    2. Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale

    3. Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato

    4. Quanto rimane di rifiuti dopo l'attuazione dei primi tre punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in impianti di bioessicazione

    5. In termini economici non conviene bruciare in presenza di una raccolta differenziata perchè:
    - il legno può essere venduto alle aziende per farne truciolato
    - il riciclaggio della carta rende più dell'energia che se ne può ricavare
    - il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono 2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica

    6. La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il 30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione. Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari.

    Se nel settore dei rifiuti non ci fossero le attuali realtà, per legge, di monopoli privati a totalità di capitale pubblico, ma una reale liberalizzazione del mercato, la concorrenza tra le aziende avverrebbe sulla capacità di recupero e l'incenerimento sarebbe superato.

    Ecquologia - Inceneritori perchè no

    (non so se era già stato postato.)

    gradirei una risposta punto per punto da chi è favorevole agli inceneritori. lunghezza minima 612 caratteri (ovvero almeno 4 sms).
    Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un'opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca priva di applausi.

Pagina 24 di 32 PrimoPrimo ... 142223242526 ... UltimoUltimo

Privacy Policy