Sono stato per la prima volta in Grecia subito dopo la Maturità: viaggio premio per la promozione...
Partii con degli amici e la scelta fu immediata: la Grecia era famosa per le spiagge incontaminate e, soprattutto, per le belle ragazze nordeuropee che su quelle spiagge si potevano facilmente, come dire, approcciare...
Ma soprattutto era l'unica meta turistica che le nostre scarsissime finanze si potevano permettere: la Grecia, infatti, costava niente, era tutto incredibilmente a buon mercato anche per degli studenti squattrinati come noi.
Il viaggio fu, ovviamente, bellissimo: ma nonostante l'entusiasmo e gli ormoni a palla che mi portavano a vedere, della Grecia, quasi esclusivamente il "fattore umano" ( le ragazze di cui sopra...), non potetti fare a meno di rimanere impressionato dallo stato di arretratezza economica di quel Paese: la Grecia era poverissima, andando in giro nei paesini dell'entroterra sembrava di fare un viaggio indietro nel tempo, nell'Italia del dopoguerra.... Case, strade, infrastrutture di ogni tipo, persino l'aeroporto Internazionale della Capitale, Atene, tutto era fatiscente e trasudava povertà da ogni poro.
Ci sono tornato recentemente in Grecia, qualche anno fa, prima che scoppiasse la crisi che tutti conosciamo, ma dopo l'introduzione dell'euro.... Il Paese mi sembrava irriconoscibile: grandi alberghi lussuosi, ristoranti esotici, taverne greche che di caratteristico avevano ormai solo l'aspetto, ma non più la genuinità del cibo ( e, soprattutto, l'entità del conto...).
I Greci si erano ubriacati, si erano illusi che con l'entrata in Europa automaticamente potevano uscire dall'arretratezza economica e diventare un Paese ricco e moderno senza sforzo alcuno ed in pochi anni pure.
Una tragica illusione che adesso stanno pagando caro, carissimo... Perchè non puoi illudere un intero popolo, fargli "assaggiare" il benessere occidentale e poi dirgli, beh, mi spiace, ci siamo sbagliati, bisogna tornare indietro, a mangiare solo insalate ( buonissime, peraltro... ) e moussaka.
Ho pena per loro ed anche un po' per noi: perchè anche il nostro percorso, sia pure meno avventato e più diluito nel tempo ( oltre che con caratteristiche un po' diverse... ) è stato simile al loro.
"Italiani e Greci, stessa faccia stessa razza". E forse stesso destino.








), non potetti fare a meno di rimanere impressionato dallo stato di arretratezza economica di quel Paese: la Grecia era poverissima, andando in giro nei paesini dell'entroterra sembrava di fare un viaggio indietro nel tempo, nell'Italia del dopoguerra.... Case, strade, infrastrutture di ogni tipo, persino l'aeroporto Internazionale della Capitale, Atene, tutto era fatiscente e trasudava povertà da ogni poro.
ha pensato bene di spostare il cassonetto dei rifiuti organici davanti al mio ingresso
Ma io l'ho già riposizionato al suo posto



...se me lo avessero detto qualche anno fa non c'avrei mai creduto... A dir la verità ancora adesso fatico a crederci...ed è indescrivibile l'emozione ogni mattina nell'aprire gli occhi e trovarti lì accanto
cucinerò seriamente, una cena speciale per noi