• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 25 di 26 PrimoPrimo ... 1523242526 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 361 fino 375 di 379

Discussione: Poesie

  1. #361
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Re: Poesie

    Non sa più nulla, è alto sulle ali
    il primo caduto bocconi sulla spiaggia normanna.
    Per questo qualcuno stanotte
    mi toccava la spalla mormorando
    di pregar per l'Europa
    mentre la Nuova Armada
    si presentava alle coste di Francia.

    Ho risposto nel sonno: - È il vento,
    il vento che fa musiche bizzarre.
    Ma se tu fossi davvero
    il primo caduto bocconi sulla spiaggia normanna
    prega tu se lo puoi, io sono morto
    alla guerra e alla pace.
    Questa è la musica ora:
    delle tende che sbattono sui pali.
    Non è musica d'angeli, è la mia
    sola musica e mi basta. -

    Vittorio Sereni

  2. #362
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Riferimento: Poesie

    "Ho mangiato io
    le prugne
    che erano
    in frigorifero

    e che tu
    probabilmente
    avevi tenuto da parte
    per colazione

    Scusami
    ma erano deliziose
    così dolci
    e così fredde"

    (William Carlos Williams, 1937).

  3. #363
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Re: Poesie

    Ognuno di voi è un paese confinante,
    Delicato e stranamente reso orgoglioso,
    Eppure spinge perennemente sotto assedio.
    Le tue lotte armate per il profitto
    Hanno lasciato colletti di rifiuti su
    La mia riva, correnti di detriti sul mio petto.
    Eppure oggi ti chiamo sulla mia riva del fiume,
    Se non studierai più la guerra.
    Vieni, vestito di pace e canterò le canzoni
    Il Creatore mi ha dato quando io
    E l'albero e la pietra erano una cosa sola.

    (Maya Angelou)

  4. #364
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Re: Poesie


  5. #365
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Riferimento: Poesie

    Vittorio Sereni, da "Gli strumenti umani", Milano 1965

    Quei bambini che giocano
    un giorno perdoneranno
    se presto ci togliamo di mezzo.
    Perdoneranno. Un giorno.
    Ma la distorsione del tempo
    il corso della vita deviato su false piste
    l'emorragia dei giorni
    dal varco del corrotto intendimento:
    questo no, non lo perdoneranno.
    Non si perdona a una donna un amore bugiardo,
    l'ameno paesaggio d'acque e foglie
    che si squarcia svelando
    radici putrefatte, melma nera.
    "D'amore non esistono peccati",
    s'infuriava un poeta ai tardi anni,
    "esistono soltanto peccati contro l'amore".
    E questi no, non li perdoneranno.

  6. #366
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Re: Poesie


  7. #367
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Riferimento: Poesie


  8. #368
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Re: Poesie


  9. #369
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Riferimento: Poesie

    Ottobre
    di Vincenzo Cardarelli

    Un tempo, era d’estate,
    era a quel fuoco, a quegli ardori,
    che si destava la mia fantasia.
    Inclino adesso all’autunno
    dal colore che inebria,
    amo la stanca stagione
    che ha già vendemmiato.

    Niente più mi somiglia,
    nulla più mi consola,
    di quest’aria che odora
    di mosto e di vino,
    di questo vecchio sole ottobrino
    che splende sulla vigne saccheggiate.

    Sole d’autunno inatteso,
    che splendi come in un di là,
    con tenera perdizione
    e vagabonda felicità,
    tu ci trovi fiaccati,
    vòlti al peggio e la morte nell’anima.

    Ecco perché ci piaci,
    vago sole superstite
    che non sai dirci addio,
    tornando ogni mattina
    come un nuovo miracolo,
    tanto più bello quanto più t’inoltri
    e sei lì per spirare.

    E di queste incredibili giornate
    vai componendo la tua stagione
    ch’è tutta una dolcissima agonia.

  10. #370
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Riferimento: Poesie

    "Comprensione di una notte d'ottobre''
    di Anna Maria Ortese (1914-1998) da ''La luna che trascorre'' [1970]

    Chi visse? Quando? Dove, nella brace

    delle aurore, i turchini immensi? E dove

    sorgevi, Terra, dove, Sole, il fuoco

    della tua faccia, il rosso

    del Papavero, il Grano?

    Dove? Chi spinse dentro una corrente

    senza fine i miei giorni, e fu sepolto

    il noto, l’usuale? Non passava,

    là, in quella Nube di Comete, il Giorno

    di ieri, ed una mano

    non porse, umana sopra quel cancello

    una lettera, un bianco segno? Furia

    di pace, muta

    calata dentro torri

    incandescenti; globo di Natale,

    Europa sulla mappa

    di questi mari d’aria, al soffio oscilli

    dell’estraneo, ti agghiacci. Ma tornare

    là non si deve, solo in sogno. Casa

    tenera ed arca cieca, ora sui mari

    ribollenti del nulla erri. Più suono

    ha il ricordo, e la voce spazio. Giace

    come dipinto il Tempo. E già comprendi

    come tutto sia Istante,

    e l’Istante non sia, ma un solo immane

    Luogo, un fluire di Distanze, e reso

    così il tempo al suo inganno, non sia l’Ieri

    che un là, il Domani

    che un là basso, – lontano – a destra – in fondo!

    Non sia Futuro, non sia tempo, e solo

    Contemporaneo Luogo della Mente!

    Gloria – Orrore – sia a Te! Devoto sguardo

    a Te, Numero, Fuga, Grazia, Orrendo,

    Bosco di Gemme, di diamante Fiume,

    Cateratta di luci inesplicabili!

    Respiro che mi abbaglia e acceca, io vedo

    che sono un sogno, e Tu solo, matrice

    degli Universi, Tu Irreale, il vero.

    Da Te distrutto, grida questo Simbolo!

  11. #371
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Re: Poesie

    Quartine
    di Baba Tahir (X secolo)

    Sono l'aquila che vive sulle vette
    dall'alto osservo i pascoli.
    Senza famiglia, senza casa e terra
    come sudario avrò le mie ali soltanto.

    Tutto quel che io desidero è di avere accanto
    un volto splendente come il tulipano.
    Se ai monti narrassi il mio soffrire
    sui pendii non crescerebbero più i fiori.

    È addolorato il mio cuore, Signore,
    soffre e trema d'angoscia
    anela alla patria, piange l'esilio.
    E questo fuoco mi brucia.

  12. #372
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Re: Poesie

    Novembre da "Myricæ" (1891)
    di Giovanni Pascoli

    Gemmea l’aria, il sole così chiaro
    che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
    e del prunalbo l’odorino amaro
    senti nel cuore...

    Ma secco è il pruno, e le stecchite piante
    di nere trame segnano il sereno,
    e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante
    sembra il terreno.

    Silenzio, intorno: solo, alle ventate,
    odi lontano, da giardini ed orti,
    di foglie un cader fragile. È l’estate,
    fredda, dei morti.

  13. #373
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Riferimento: Poesie


  14. #374
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Riferimento: Poesie

    Dormi, o Celeste: i popoli

    Chi nato sia non sanno;

    Ma il dì verrà che nobile

    Retaggio tuo saranno;

    Che in quell'umil riposo,

    Che nella polve ascoso,

    Conosceranno il Re.

    Versi tratti da "Il Natale" di Alessandro Manzoni (1813).

  15. #375
    Postatore Epico L'avatar di Alejandro85
    Data registrazione
    15-01-2012
    Residenza
    Muggia (Trieste)
    Messaggi
    5,676

    Re: Poesie

    Villaggio natio -
    pianto sul mio cordone ombelicale
    questa fine d'anno.

    Matsuo Basho

Pagina 25 di 26 PrimoPrimo ... 1523242526 UltimoUltimo

Privacy Policy