ragazzi ma poi i risultati della terza prova quando usciranno????a settembre???
ragazzi ma poi i risultati della terza prova quando usciranno????a settembre???
.....ma scusa in assenza di informazioni circa le modalità di contatto del paziente con il centro sanitario, senza sapere se il paziente sia cosciente o meno del disturbo e senza avere comunque altre informazioni supllementari non si dovrebbe propendere per un disturbo della personalità e quindi un DOCP??? dopo tutto a causa delle sue ossessioni e delle compulsioni conseguenti ha perso il suo posto da magazziniere....o sbaglio???
Però in assenza di informazioni supplementari mi rendo conto che è davvero difficile distinguere i 2 disturbi
Ultima modifica di Giupeppe : 13-07-2010 alle ore 12.34.37
grazie ad iri e deadpoet...
infatti io avevo pensato ad un DOCP proprio xchè non abbiamo informazioni sulle probabili ossessioni non sappiamo come mai il pz è giunto in consultazione (spontaneamente o meno) e non sappiamo come il pz vive questi suoi atteggiamenti, sappiamo solo che ci sono delle compulsioni radicate ed insolite...
Controllando i diversi casi proposti sul forum però mi sono reso cnto che (in merito alla distinzione tra dist. ossessivocompulsivo e dist. ossessivo comulsivo di personalità) che quando ci troviamo innanzi ad un disturbo ossessivo compulsivo solitamente questo risulta centrale nella sintomatologia riportata nel caso, mentre quando ci troviamo innanzi ad un dist. ossessivo compulsivo di personalità questo risulta marginale o comunque accompagnato da un ricco corollario di altri sintomi come la eccessiva ostinazione, parsimonia o tendenza al perfezionismo (sintomi presenti anche nel semplice dist. ossessivo compulsivo ma in misura decisamente minore).......CONSIDERAZIONI DA PERSONA COMPLETAMENTE FUSA LE MIE SECONDO VOI??????
![]()
Controllando i diversi casi proposti sul forum però mi sono reso cnto che (in merito alla distinzione tra dist. ossessivocompulsivo e dist. ossessivo comulsivo di personalità) che quando ci troviamo innanzi ad un disturbo ossessivo compulsivo solitamente questo risulta centrale nella sintomatologia riportata nel caso, mentre quando ci troviamo innanzi ad un dist. ossessivo compulsivo di personalità questo risulta marginale o comunque accompagnato da un ricco corollario di altri sintomi come la eccessiva ostinazione, parsimonia o tendenza al perfezionismo (sintomi presenti anche nel semplice dist. ossessivo compulsivo ma in misura decisamente minore).......CONSIDERAZIONI DA PERSONA COMPLETAMENTE FUSA LE MIE SECONDO VOI??????
![]()
rileggendo anche sul DSM-IV credo che il caso del magazziniere sia meglio riconoscerlo come DOC asse I xchè le compulsioni sono eccessive e indagre il resto in effetti il DOCP non prevede tutte queste ossessioni e compulsioni....
Ok allora tutti d'accordo con Distillers
Baciaaaaatemi le mani!
AHAHAHAHA scherzo eh! Per una volta ci azzecco qualcosa anch'io!![]()
Ernesto Guevara de la Sierna «O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza.»
Il mio blog di ricette
---------------------------------------------
"figliuolo è in momenti drammatici come questo che un padre... SI METTE A URLARE COME UNA RAGAZZINA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH!!!!"
di questo passo diventerò un grande attore di prozac
Ragazzi vi propongo un altro caso:
M. è un uomo di 37 anni, di bell'aspetto orfano di padre, celibe, laureato e attualmente giornalista.
Il suo lavoro presso una redazione nazionale gli permette un tenore di vita agiato e molto intenso.
M. si presenta, puntuale, al primo colloquio, ha un aspetto elegante e molto curato anche nei
dettagli.
Dopo alcuni minuti di conversazione, in cui l'eloquio risulta un po' accelerato e abbastanza
impressionistico, M riferisce che Il motivo della consulenza da troppo tempo rimandata e' il
persistere di un intenso senso di insoddisfazione, in particolar modo per ciò che concerne le
relazioni interpersonali.
Sia nell'ambiente lavorativo che in quello amicale M. afferma di avere molti conoscenti ma nessun
amico vero. La maggior parte di essi è invidiosa di lui, dei suoi successi lavorativi e non vuole
ammettere la sua superiorità e il suo talento. Questa situazione è fonte di isolamento anche
nell'ambito della redazione in cui lavora dove ritiene che nessun collega sia meritevole del posto
che ricopre. Anche il suo caporedattore è fonte di delusione e insoddisfazione perché non apprezza
mai i suoi articoli eccellenti.
Per quanto concerne la sfera affettiva, M. riferisce al momento attuale, una serie di esperienze
affettive e sessuali, tumultuose e in rapida alternanza, terminate, a suo dire, per un limitato
coinvolgimento del partner nei propri confronti. Anche in passato non ha mai avuto storie molto
lunghe, anche se tutte con donne molto attraenti, poiché nessuna- di loro ha saputo andare oltre
l'apparenza e capire il suo valore e il proprio essere speciale.
A questo riguardo M. mostra un forte rancore nei confronti di alcune delle ex partner che a suo dire
lo hanno usato solo per le influenti conoscenze e si pentiranno di aver interrotto la relazione con lui,
quando diventerà un "giornalista famoso".
Sulla base dei dati fomiti, il candidato indichi in maniera sintetica:
1. Quale ipotesi diagnostica prenderebbe in considerazione specificando gli elementi ritenuti
importanti a giustificazione dell'ipotesi fatta
2. La diagnosi differenziale e gli altri eventuali dati da elaborare
3. Di quali strumenti psicodiagnostici si avvarrebbe
4. Se ritiene necessario un trattamento
5. In caso di indicazione di trattamento specificare il tipo di orientamento, obiettivi, setting.
Come ipotesi principale metterei un disturbo narcisistico di personalità..e differenziale? paranoide?![]()
se non sbaglio questo caso l'ìabbiamo già analizzato.. prova a vedere nei post precedenti---
iri
il narcisistico ci sta molto, per il sentirsi invidiato, le idee grandiose, l'aspetto ecc. Ci sono anche tratti istrionici (eloquio impressionistico, relazioni tumultuoso e poco durature). Non so se nella diagnosi differenziale si possa considerare il borderline...magari giusto per dare un'ipotesi alternativa.
Comunque il paranoide non c'è.
Ernesto Guevara de la Sierna «O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza.»
Il mio blog di ricette
R., 32 anni, chiede una visita psicologica lamentando difficoltà di inserimento, di comportamento e di relazione insorte circa 10 anni orsono e che hanno reso problematica la sua realizzazione personale. Il soggetto soffre da circa dieci anni di una grave insufficienza renale, considerata la vera causa di tutti i suoi problemi e tende a minimizzare il disagio psichico.
Non è sposato, non ha relazioni sentimentali, vive in famiglia con padre e madre ed un fratello minore. Ha conseguito un diploma di scuola media superiore, ma non riesce a trovare una adeguata sistemazione lavorativa, pur accontentandosi di lavori non collegati al suo titolo di studio. Ciò lo ha reso critico ed aggressivo verso la società determinando atteggiamenti di rifiuto, di negatività e di isolamento.
La situazione esistenziale del soggetto è caratterizzata da una accentuata conflittualità con il padre che crea all’interno del nucleo familiare una atmosfera carica di tensioni aggravate da spunti aggressivi e atteggiamenti rivendicativi nei confronti dei genitori e del fratello.
La coppia genitoriale appare in crisi e manifesta da sempre una notevole conflittualità ed incompatibilità di carattere fra i coniugi. I genitori del paziente segnalano nella sua infanzia e adolescenza problemi di fragilità emotiva, difficoltà di rapporto interpersonale e tendenza all’isolamento. Il soggetto non riferisce problemi né di tipo infantile, né di tipo adolescenziale.
Il soggetto viene sottoposto ad una valutazione psicodiagnostica, cui aderisce volentieri, per stabilire una ipotesi diagnostica ed un successivo progetto di intervento.
Presentazione delle risposte del soggetto al test di Rorschach, Matrici Progressive 38 di Raven e profilo MMPI.
iri
io in questo caso direi: dist. schizoide..
però il sintomo legato ai reni mi farebbe pensare anche a un dist. di conversione...
iri