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Discussione: lavorare all'estero

  1. #376
    Partecipante Affezionato
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    13-08-2006
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    Vivo e lavoro a Lancaster (U.K.)
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    Originariamente postato da TheOldBoy
    Grazie per la tua risposta, Shiren75!
    Farò l'eds la prossima primavera e poi vorrei tentare qualche contatto; purtroppo avrò proprio 45 anni...
    Proprio perchè in Italia è praticamente impossibile entrare da qualche parte per fare esperienza, speravo di poter fare qualcosa lì...
    Ovviamente non ho dormito nei decenni precedenti: ho fatto esperienza in settori differenti; il che, se da un lato non serve espressamente per fare lo Psicologo, dall'altro mi permette una visione della vita un po' più articolata... e credimi, non è poco.
    Ritieni che questo possa interessare a qualcuno in UK? (in Svezia mi dicono che: sì; in Italia: a nessuno!)
    Grazie, ciao.
    Sicuramente, avessi anche 87 anni, ci sono più possibilità qua che in Italia. Poco ma sicuro. Ti ho buttato li i 45 perchè qui è considerata a livello non ufficiale come età di "soglia", dopo la quale si fa più fatica.
    A livello legale ( e ti ripeto...qua le leggi sul lavoro contano!) però non ci sono restrizioni. Quello che conta veramente è un buon CV e qualora ti chiamino, il colloquio.
    Un buon CV ti darà molti colloqui; fai bene quelli e dell'età non gliene importa a nessuno.
    L'unica cosa negativa è la mancanza di specifica esperienza sul campo.

  2. #377
    TheOldBoy
    Ospite non registrato

    Grazie...

    ... almeno ho una piccola speranza; a tempo debito farò qualche tentativo.
    Ciao.

  3. #378
    Partecipante Assiduo L'avatar di grillo parlante
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    shiren ma sei ancora in uk?
    come procede?
    Io sono quasi sul punto di partire, speriamo verso i primi di novembre.
    Qui in un anno la situazione non è minimamente cambiata, ma anzi peggiorata a livelli indescrivibili.
    Quindi mi sa che parto...almeno per perfezionare la lingua.
    Facci sapere come ti vanno le cose.
    un abbraccio
    Carla
    grillo parlante

  4. #379
    Partecipante Affezionato
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    Originariamente postato da grillo parlante
    shiren ma sei ancora in uk?
    come procede?
    Io sono quasi sul punto di partire, speriamo verso i primi di novembre.
    Qui in un anno la situazione non è minimamente cambiata, ma anzi peggiorata a livelli indescrivibili.
    Quindi mi sa che parto...almeno per perfezionare la lingua.
    Facci sapere come ti vanno le cose.
    un abbraccio
    Carla
    Yes, sono ancora in Uk. Ho passato la primavera a mandare CV in Italia sperando che la mia esperienza all'estero potesse avere un qualche valore.
    Invece il nulla. Offerte fumose (coop che si scandalizzavano quando chiedevo info sullo stipendio), un sacco di "beh vediamo", "si può fare qualcosa insieme" ma in pratica solo contratti di max sei mesi (per conoscermi dicono loro ).

    Quindi ho lasciato perdre tutto e ho deciso di tenermi ben stretto il mio Tempo Indet. e le sterline che mi offre l'inghilterra.
    Non ci costruirò la villa con piscina ma almeno vivo senza patemi d'animo.

    Certo che l'estate, meteorologicamente parlando, è stata uno schifo. Qua al Nord avrà fatto una settimana di sole in 3 mesi.
    Vabbè, non si può avere tutto nella vita.....

    E tu, Grillo Parlante? Dove te ne vai? che progetti?
    Fammi sapere.
    Ultima modifica di Shiren75 : 29-08-2007 alle ore 19.25.49

  5. #380
    TheOldBoy
    Ospite non registrato
    Dunque, oggi sono un po' meno arretrato di sonno del solito... vediamo se riesco a fare domande sensate...
    1) se non ho capito male, in UK l'iscrizione alla BPS costituisce titolo preferenziale per un'eventuale assunzione; il che significa che vi sono anche non-iscritti che in qualche modo sono sul mercato del lavoro... è così?
    2) la BPS riconosce solo certi corsi accademici; ciò significa che esistono anche corsi non riconosciuti che sfornano "professionisti non-riconoscibili" che comunque trovano il modo di lavorare... è così?

    Se le cose stanno così mi chiedo, e chiedo a chi è informato: a che livello qualitativo è la Psicologia in UK?

    3) Stando a quanto mi giunse all'orecchio (un po' di) tempo fa, le scuole britanniche in genere non sarebbero superiori alle nostre in fatto di preparazione teorica, almeno per quanto riguarda i cicli didattici fino alla laurea.
    Al contrario, i corsi per post-graduated sarebbero di alta qualità e molto apprezzati a livello internazionale; vero o falso?

    4) quale livello di riconoscimento la BPS assegna alla nostra laurea quinquennale v.o.?

    5) vengono in qualche modo considerati il nostro eds e l'iscrizione all'Albo? o per loro non hanno alcun valore?

    6) un argomento venale: percependo uno stipendio in UK, come ci si regola col fisco italiano?

    7) qual è lo stipendio minimo per sopravvivere in UK?

    Grazie per l'attenzione e in bocca al lupo!
    Ultima modifica di TheOldBoy : 29-08-2007 alle ore 21.16.14

  6. #381
    Partecipante Assiduo L'avatar di grillo parlante
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    immagino che estate possa avere fatto!!!
    Fai bene a tenerti il lavoro in uk perchè qui la situazione è tragica.
    La mia meta rimane londra e dintorni ma sto valutando anche altre soluzioni sempre in uk. Devo assolutamente imparare l'inglese alla perfezione!
    Allora....ti faccio un po' il punto della mia triste situazione.
    Sto facendo l'esame di stato, il 21 settembre usciranno i risultati della seconda prova (speriamo bene).
    Nel frattempo ho svolto il tirocinio del quale sono un po' delusa, mi sembra di avere buttato un anno senza concludere nulla, se non quello di ammazzarmi di lavoro, non retribuita e per lo più senza avere ricevuto neppure un grazie, ma questo si sa!avrei potuto impegnare il mio tempo in modo decisamente migliore e costruttivo, ma questo è un po' colpa mia che mi sono fatta trascinare e assorbire al mille per mille in questo cavolo di tirocinio.
    Ho iniziato un master che concluderò con un esamino a ottobre (se proprio te la devo dire tutta, mi sono un po' pentita pure di quello, però mi ripetevo era necessario prima di piombare nello sconforto più totale in merito alla situazione lavorativa in italia).
    Ho presentato progetti nella bellezza di 110 scuole e sto aspettando che qualcuno chiami, siamo a fine agosto vediamo che succede a settembre.
    Quindi nel frattempo mandavo frotte di curriculum, per email, di persona e chi più ne ha più ne metta ma nulla la calma piatta. Si facevano vivi solo i call center e non puoi capire lo sconforto quanto aumentava. Nel frattempo mi sono rimessa a lavorare per la società con cui lavoravo da tempo come inserimento dati per di più con uno pseudo contratto di prestazione occasionale.
    E lì la mia tristezza infinita andava decisamente oltre l'infinito.
    Insomma un anno terribile, l'unica soddisfazione una settimana in kenya che mi sono concessa a luglio, per il resto mi sarei sotterrata!
    Ho cominciato verso giugno, mentre presentavo i progetti nelle scuole, a pensare al cosiddetto PIANO B. L'inghilterra la vedevo ovunque, lavoro a non finire, possibilità di carriera infinite, esperienza infinita.
    Vero è anche che non tutto è oro quel che luccica ma su 100 sono veramene in pochi quelli che si arrendono in uk.
    Guardavo i telegiornali con crescente disprezzo, specie per tutto ciò che riguardava la politica: aumenti infiniti di tasse (sai che andiamo a lavorare sei mesi gratis?), rincari infiniti dei beni primari come pasta, pane e latte, tagli alla ricerca, e soprattutto il lavoro, il benedetto o maledetto lavoro che non c'è. Statistiche che dicono l'ovvio, ovvero che il laureato italiano, forse il più preparato al mondo a casa sua non ha futuro.
    Quindi il mio piano b è questo: FUGA - FUGA - E ANCORA FUGA.
    E mi arrabbio come non mai perchè penso a quante possibilità potrebbe avere questo paese stupendo ma la mente dell'italiano ormai mi va veramente stretta. Come si può vivere in un ottica del posto fisso o del trova qualsiasi lavoro e se lo trovi tienitelo stretto perchè se no sarai disoccupato tutta la vita. Ma un laureato, dopo anni di studio e sacrificio, davvero può pensare questo?Io penso di no. Ma pensa che adesso scoraggiano anche nell'iscriversi alla facoltà di psicologia perchè il mercato è saturo!saturo?!!!
    Ma che siamo matti. Non so chi ha detto iscrivetevi a psicologia ma fatelo con la consapevolezza che non c'è lavoro (ok) e che lo fate per vostra cultura personale ma siamo ancora più matti!
    Poi leggi le statistiche degli altri paesi europei e sbuca fuori che to...in uk lo psicologo è la seconda professione più STIMATA e PAGATA. In francia idem per non parlare nei paesi come svezia e norvegia!Bo non vi fanno pensare queste cose!
    Detto ciò...prego di scusarmi per lo sfogo...ma leggendo qua e la il forum mi sembra di capire che stiamo quasi tutti sulla stessa barca...ho decisio di partire, per lo meno di tentare perchè se non lo faccio so che me ne pentirò.
    Allora aspetto che settembre passi (vediamo se le scuole chiamano), e che ottobre mi porti il mio bel diplomino di master e poi se sarò ancora disoccupata , o meglio se non sbuca nulla fuori dal favoloso mondo della psicologia, la psicologa la vado a fare altrove.
    Per i primi tempi farò qualche lavoro volante per perfezionare bene la lingua poi mi butto nel campo della psicologia. E se non va me ne torno a casa a pensare come un italiano.
    Brutto come discorso, ma è la triste verità che sta seppellendo l'italia e che la sta rendendo quasi il terzo mondo dell' unione europea. E non parlo solo della nostra professione ma anche di altre.
    Un consiglio al "vecchio ragazzo", se sai l'inglese vai...buttati senza farti troppi problemi cosa hai da perdere?L'età non conta, conta quelli che siamo e quelli che vorremmo essere.
    un abbraccio
    carla
    grillo parlante

  7. #382
    TheOldBoy
    Ospite non registrato
    ... Poi leggi le statistiche degli altri paesi europei e sbuca fuori che to...in uk lo psicologo è la seconda professione più STIMATA e PAGATA. In francia idem per non parlare nei paesi come svezia e norvegia!
    Mi interesserebbe l'indirizzo web di queste statistiche, puoi postarlo? Grazie.

    ...Allora aspetto che settembre passi ... se non sbuca nulla fuori dal favoloso mondo della psicologia, la psicologa la vado a fare altrove.
    Per i primi tempi farò qualche lavoro volante per perfezionare bene la lingua poi mi butto nel campo della psicologia. E se non va me ne torno a casa a pensare come un italiano.
    Tu che sei giovane non devi darti per vinta, hai tutte le possibilità, se cambi aria (purtroppo è l'unico modo) e se credi in te stessa.

    Brutto come discorso, ma è la triste verità che sta seppellendo l'italia e che la sta rendendo quasi il terzo mondo dell' unione europea. ...
    Senza il quasi... siamo al primo posto nella classifica dei paesi nordafricani.

    Un consiglio al "vecchio ragazzo", se sai l'inglese vai...buttati senza farti troppi problemi cosa hai da perdere?L'età non conta, conta quelli che siamo e quelli che vorremmo essere.
    un abbraccio
    carla
    Grazie Carla per le tue parole. Dovrò attendere l'anno prossimo, ma intanto conto di studiare per l'esame IELTS e di interessarmi a fondo su lavoro, alloggio e corsi (ormai è un vizio...).
    Ciao
    Ultima modifica di TheOldBoy : 31-08-2007 alle ore 21.07.24

  8. #383
    Partecipante Affezionato
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    XOld Boy:

    Iniziamo dal Negativo. Personalmente l'unico scoglio che potrebbe esserci è la lingua: se il vostro inglese non è fluente in un eventuale colloquio vi mangiano quindi non provateci nemmeno ( questo per lavori in ambito clinico s'intende)!
    Molti stranieri lavorano nel campo sociale/clinico e il loro inglese non è mai meno di fluente (capire tutto e poter comunicare sempre e comunque qualsiasi concetto in modo articolato).
    In Università è diverso ma nel lavoro è un aspetto su cui, per ovvi motivi, non transigono.

    Risposte.
    1) Assolutamente si! Preambolo veloce. In UK si è classificati in "bande". Il Clinical Psychologist è generalmente 7 o 8 (a volte anche superiore) il che equivale ad una cifra che parte da £27000 fino ad un max. di £60000. Per queste posizioni occorre non solo la certificazione della BPS ma anche un bel pò di anni di esperienza clinica.

    Scendendo si hanno Band 6,5 e 4 (dai £15,000 - £31,000 pa), a questi livelli oltre alla laure in Psic. sarebbe meglio avere la BPS dietro le spalle. Anche in questo caso occorre molta esperienza sul campo.

    Band 2 e 3 invece sono tra le £12,000 e le £16,000 e sono professioni simili all'educatore nostrano. Ottime per fare esperienza in un setting clinico: vero e proprio trampolino di lancio.

    Quindi, la BPS serve a molto ma non è strettamente necessaria almeno agli inizi. Io non ho nessun riconoscimento da loro e sono Band4.

    2) Non saprei.
    Qualità: più o meno saremo li...certo niente libroni da 3000 pagine per fare un esame.
    3) No idea
    4)Se tutti i documenti sono in ordine e dimostri di essere fluente in inglese ci vogliono dai 6 ai 12 mesi (circa) per analizzare la pratica e decidere se darti lo Statement of Equivalence (che certifica che hai la qualifica necessaria per essere Clin. Psych.) o assegarti ulteriore training.

    5) come sopra. più qualifiche si hanno e meglio è quando si consegna l'apllication.
    6) sono regolarmente residente in UK e pago le tasse qui.
    7) se non abiti a Londra con un migliaio di sterline al mese te la cavi stando attento. Io ad esempio ho affittato una casa con una camera da letto cucina, bagno e giardinetto e spendo circa 400 sterline al mese. Volessi dividere un'appartamento spenderei anche meno. Tutto però dipende dalla zona: Londra ad esempio ha prezzi proibitivi.

    Spero di esserti stato utile.

    X Grillo Parlante: ti capisco. Ho cercato di tornare in Italia (come ho già scritto molti aspetti del vivere in uk non mi piacciono per niente) ma ho incontrato solo ignoranza e tanta disorganizzazione. Quindi ho deciso di lasciar perdere: in italia ci tornerò a fare le vacanze. Il mio consiglio è di ponderare bene quello che lasci (amici relazioni etc..) e quello che potresti trovare (soddisfazioni lavorative). In ogni caso ricordati che nessuna scelta, per quanto difficile e drastica, è definitiva.

    Prova. Alla peggio se non "ti trovi" torni in Italia avendo imparato una lingua. Personalmente, se un giorno dovessi rompermi del mio lavoro e decidessi di cambiare genere sono sicuro che qua avrei comunque sempre più opportunità che in Italia.
    Ultima modifica di Shiren75 : 30-08-2007 alle ore 20.21.23

  9. #384
    Partecipante Affezionato
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  10. #385
    TheOldBoy
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Shiren75
    ... e sono professioni simili all'educatore nostrano. Ottime per fare esperienza in un setting clinico: vero e proprio trampolino di lancio.
    Attualmente sto facendo il tirocinio in un Centro Diurno, dove è pieno di attività riabilitative, ma non è che mi entusiasmi molto la cosa...
    Spero che quello che fai tu sia più clinico ("psicologico") e meno riabilitativo (psichiatrico)...
    4)Se tutti i documenti sono in ordine e dimostri di essere fluente in inglese ci vogliono dai 6 ai 12 mesi (circa) per analizzare la pratica e decidere se darti lo Statement of Equivalence (che certifica che hai la qualifica necessaria per essere Clin. Psych.) o assegarti ulteriore training.
    Perchè così tanto tempo?
    X Grillo Parlante: ti capisco. Ho cercato di tornare in Italia (come ho già scritto molti aspetti del vivere in uk non mi piacciono per niente) ma ho incontrato solo ignoranza e tanta disorganizzazione. Quindi ho deciso di lasciar perdere: in italia ci tornerò a fare le vacanze.
    Da quanto tempo sei in UK? Credo che per "risultare interessanti" a qualcuno in Italia si debbano fare almeno 5 (se non di più) anni di ottima esperienza all'estero; un periodo inferiore dice poco, nei vari settori lavorativi che ho frequentato.
    E comunque c'è la mentalità delle ditte italiane: retrograda e poco sensibile alle innovazioni (non assumono dirigenti anche se ne avrebbero bisogno, ti guardano con sufficienza, ecc.).
    Penso anch'io che l'Italia vada bene per la gastronomia e il turismo, e nullapiù.

    Grazie per la tua cortesia! Approfitterò del breve periodo di ferie (adesso tocca a me andare...) per riflettere sulle informazioni che mi hai trasmesso.
    Ci "rileggiamo", ciao!
    Ultima modifica di TheOldBoy : 31-08-2007 alle ore 21.33.18

  11. #386
    Partecipante Assiduo
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    anch'io tra poco parto per un master (al'anna freud centre) e sto cercando ora di compilare il malloppo per la BPS... teniamoci in contatto!
    (un buon sito per trovare casa è: www.gumtree.com)

  12. #387
    Partecipante L'avatar di emma2005
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    ciao a tutti,
    volevo innanzitutto complimentarmi per l'interessantissimo thread
    e con chi, come shiren75, ha avuto la motivazione e la volontà di mettersi in discussione e partire
    a me è più volte venuta la tentazione di cercare lavoro in uk, ma per ora sono legata qui x la specilizzazione e il mio inglese no nè ancora all'altezza per la clinica.
    A questo proposito volevo chiedere a shiren75, se secondo lei sarebbe possibile fare nei periodi estivi lavoro volontario in qualche struttura,e che tipo di inglese richiedono x questo tipo di esperienza,e poi (ultima domanda giuro!) che tipo di attività si potrebbe svolgere realisticamente con un inglese non ancora fluente. credo sarebbe un buon modo x migliorare la lingua e vedere come funzionano le cose, voi che ne pensate? potrebbe essere fattibile?
    grazie mille a chi mi vorrà rispondere, a presto.
    Emma

  13. #388
    Neofita
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    spagna

    Ciao ragazzi!
    Qualcuno ha qualche info x la Spagna?
    Anche solo x quanto riguarda i tirocini..
    grazie

  14. #389
    Partecipante Affezionato
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    Originariamente postato da TheOldBoy
    Attualmente sto facendo il tirocinio in un Centro Diurno, dove è pieno di attività riabilitative, ma non è che mi entusiasmi molto la cosa...
    Spero che quello che fai tu sia più clinico ("psicologico") e meno riabilitativo (psichiatrico)...
    Più si sale e più le attività sono "psicologiche". Ai livelli bassi il modello che si segue è quello psichiatrico.

    Originariamente postato da TheOldBoy

    Perchè così tanto tempo?
    Burocrazia.


    X Emma 2005: Purtroppo sul volontariato in UK non ti so dire molto. Ci sono delle associazioni (Charities) che si occupano di salute mentale a cui potresti rivolgerti. Prova http://www.mind.org.uk/ , http://www.barnardos.org.uk/ , http://www.samaritans.org.uk/ , per ora non me ne vengono altre.

    A volte oltre a lavoro offrono anche posizioni come volontari.

  15. #390
    Partecipante L'avatar di emma2005
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    grazie 1000 shiren75,
    vedrò cosa riesco a trovare, se decido di buttarmi magari ti faccio sapere.
    buon lavoro!

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