ciao, mi chiedevo come mai della diagnosi ossessivo-compulsiva. ovvio che sia per il fatto che vuole confessarsi e lavarsi le mani ma non viene detto quanto tempo ci perde (dovrebbe essere almeno un'ora al giorno) e se la cosa è egosintonica o meno quindi non basta. mi verrebbe da dire: si lamenta di doverlo fare ma le piace quando lo fa? perchè lo fa? potrebbe farne a meno? personalmente la vedo sul versante ansioso ma non ci sono poi così tanti dati per fornire una diagnosi specifica, anche perchè per l'ansia generalizzata o per il disturbo acuto da stress non ci sono le tempistiche giuste. avrebbe senso per voi nel compito farsi e di conseguenza scrivere queste domande che ci si pone ? inoltre sarebbe interessante sapere come va la sua vita lavorativa e come si comporta in casa, magari si può aggiungere la diagnosi di disturbo di personalità ossessivo compulsivo (ovvio che con le 4 righe scritte sopra non si puo ipotizzare). poi mi chiedo anche dove stiano i sentimenti depressivi dal momento che è stata lasciata e probabilmente un po' di tristezza ci sarà.
inoltre johnny parli di rigidità di pensiero ma non viene detto da nessuna parte, parla solo di rigidità e freddezza nei rapporti, tu desiree invece parli di "ansia conseguente al conflitto" ma non ho capito di che conflitto parli, è un tuo assunto o mi son perso qualcosa.
adesso la dico in termini veloci e semplici ma potrebbe essere che lei è fredda e distaccata perchè si sente in colpa per qualcosa e quindi deve tenere a bada questi sentimenti.. indi le confessioni e il lavarsi le mani e poi piu generalizzato il rapporto sessuale col partner che poi la lascia perchè non sopporta questa rigidità? (magari la colpa che potrebbe presumibilmente provare è legata anche a idee sessuali che vuole "lavare e confessare" a qualcuno che la assolva dall'ansia degli stessi; sbarazzandosi in tal modo dei pensieri dall'ansia e dalla colpa) ecc ecc. in sostanza mi sembra una problematica pregnante nel quotidiano ma con varie espressioni (dalla rigidità con la famiglia al doversi lavare le mani ecc) più che non un disturbo in sè specifico, qualcosa che definirei con una diagnosi provvisoria da tenere sotto osservazione per qualche tempo futuro in attesa che si definisca in qualcosa.
inoltre terapeuticamente non saprei dove andare perchè non viene detto cosa lei voglia dalla terapia, si dice di cosa si lamenta ma non che aspettative abbia. non andrei sul sistemico relazionale visto che già non si sente fluida coi familiari, resterei piu su un dinamico breve o un cognitivo mirato alla sintomatologia ansiosa perchè mi sembra piu preoccupata a non diventar pazza che non a sistemare le sue relazioni familiari (questa però è una mia proiezione)
ok finito, potete sparare
