
Originalmente inviato da
arietta29
Ciao,io sto preparando l'esame per il 14 febbraio..e sto affrontando prprio questa parte..
la risposta è no...il questionario non è l'unico strumento di valutazione psicologica,ma ci sono anche l'osservazione(utilizzato nella psicologia clinica e insostituibile soprattutto nel caso il soggetto presenti delle limitate capacità comunicative o sia troppo giovane i troppo anziano ) e il colloquio che può risultare molto utile nel reperire info che con il test son state trascurate..
ricorda che le differenze tra test e osservazione diretta posson essere riassunte:
nel test gli stimoli son uguali per tutti i soggetti e presentati nello stesso ordine..mentre nell osservazione diretta si lascia libero il soggetto(ad esempio un mabmbino) di utilizzare senza ordine alcuno gli oggetti che li si presentano(quest è un aspetto molto importante esolitamente su specifiche griglie vengon annotati si l ordine sia anche i sentimenti visibili che l'oggetto può suscitare nel bambino)menre il colloqui può ritenersi complementare al test anzi diciamo che lo integra inqunato va ad indagare degli aspetti ad esempio emotivi che il test nn èp in grado di indaghare..il difetto è che il colloqui potrebbe essere influenzato dal tipo di coinvolegimento..dall età dal sesso e dall insiem delle carattteristiche del pazienente che potrebbero in qualche modo risultare fuorvianti..ecco perchè si dice complemanetare al test..perchè arrichisce dei dati oggettivi..utilizzare solo il colloqui può talvolta essere nocivo prpio per un fatto di transfert psicologico..ameno che nn si effettui un colloquio seguendo pari passo le domande di un test..
Spero di esserti stat utile..ciao