Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
forse intendeva dire "oggettiva" nel senso che ,per esempio un napoletano ,vede se "oggettivamente" la citta' è stata ripulita dai rifiuti,e vede ,sempre oggettivamente se i diontorni di napoli siano stati ripuliti.
stessa cosa per un casertano,nel salernitano etc etc.
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
anche se avevi chiesto a tania,non era di difficile intuizione capire cosa intendesse dire,e quindi te l'ho spiegato io
"Dipende se il napoletano abita al Vomero, vicino alla sede della Regione, a Spaccanapoli, in un quartiere periferico"
è proprio quello che vorrei sapere,chi meglio di qualsiasi giornale puo' dire le cose come stanno?le testimonianze dirette e dei diversi luoghi,quartirei,vie,straduzze e paeselli di campagna.
....visto che nessuno si è fatto avanti,inizio io, che x ora sono a Torre Annunziata ( ma fine settimana torno al Nord , le ferie sono finite....).
Le strade effettivamente soo più pulite: la spazzatura è raccolta quotidianamente,nonostante qui non si faccia ancora la differenziata ( nel comune di mio marito si e lì va ancora meglio).
Questo soprattutto in città.Nelle strade di campagna c'è ancora qualcosa di non raccolto.Sulla famosa spiaggia dello stupro alla turista tedesca c'è una piccola discarica.Ma quella c'era anche prima dell'emergenza.Diciamo che le montagne non ci sono più, per quanto ho girato, in nessun paese, e neanche cumuli grossi.A volte si trovano rifiuti ingombranti, ma sono raccolti pure quelli.
Per questo nulla d dire.....ma c'è sempre un ma.L'apertura di una nuova discarica, i rifiuti portati al nord ora ( mentre con la sinistra eravamo gli appestati della situazione.....), l'effettiva sicurezza di alcune discariche aperte.....ci sono troppi dubbi che a noi cittadini non sono chiariti...insomma, non è che poi alla fine l'apparenza inganni soltanto????Cosa c'è sotto?
quantomeno non dovete più convivere con la vostra monnezza, come inizio mi sembra già buono.
Riprendo da "L'Espresso" di questa settimana: Così ho avvelenato Napoli | L'espresso
Buona vitaCosì ho avvelenato Napoli
di Gianluca Di Feo e Emiliano Fittipaldi
Le confessioni di Gaetano Vassallo, il boss che per 20 anni ha nascosto rifiuti tossici in Campania pagando politici e funzionari Temo per la mia vita e per questo ho deciso di collaborare con la giustizia e dire tutto quello che mi riguarda, anche reati da me commessi. In particolare, intendo riferire sullo smaltimento illegale dei rifiuti speciali, tossici e nocivi, a partire dal 1987-88 fino all'anno 2005. Smaltimenti realizzati in cave, in terreni vergini, in discariche non autorizzate e in siti che posso materialmente indicare, avendo anche io contribuito... Comincia così il più sconvolgente racconto della devastazione di una regione: venti anni di veleni nascosti ovunque, che hanno contaminato il suolo, l'acqua e l'aria della Campania. Venti anni di denaro facile che hanno consolidato il potere dei casalesi, diventati praticamente i monopolisti di questo business sporco e redditizio. La testimonianza choc di una follia collettiva, che dalla fine degli anni Ottanta ha spinto sindaci, boss e contadini a seminare scorie tossiche nelle campagne tra Napoli e Caserta. Con il Commissariato di governo che in nome dell'emergenza ha poi legalizzato questo inferno.
Gaetano Vassallo è stato l'inventore del traffico: l'imprenditore che ha aperto la rotta dei rifiuti tossici alle aziende del Nord. E ha amministrato il grande affare per conto della famiglia Bidognetti, seguendone ascesa e declino nell'impero di Gomorra.
Guglielmo
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
Ogni tanto accade qualcosa che consente di riesumare vecchi thread...
Da: La Repubblica, di oggi
Chiaiano, i comitati: "Smottamenti nella cava"
Slitta l'apertura della discarica
di Ottavio Lucarelli
Fa acqua la cava di Chiaiano e slitta l´apertura della discarica che il premier Silvio Berlusconi avrebbe voluto inaugurare domani durante la sua tredicesima visita in città. Fa acqua da tutte le parti e tornano a mobilitarsi i comitati di quartiere che hanno diffuso un servizio fotografico in cui si mostrano segni di smottamenti. Smottamenti invece smentiti seccamente dallo staff del sottosegretario Guido Bertolaso e dai tecnici di Palazzo Salerno, i quali sottolineano che la situazione è sotto controllo e che la grande quantità di pioggia ha determinato uno stop solo temporaneo ai lavori di messa in sicurezza.
Che la situazione fosse compromessa, del resto, era emerso già nella giornata di sabato, quando le forze dell´ordine avevano sorprendentemente impedito un sopralluogo all´europarlamentare dei verdi Monica Frassoni e al parlamentare dell´Italia dei valori Francesco Barbato, che erano stati chiamati in zona proprio dai cittadini allarmati.
Slitta l´apertura e tornano in piazza i comitati, che hanno organizzato per oggi una manifestazione dopo aver diffuso un comunicato sullo stato di degrado della cava: «Prima è stato impedito all´europarlamentare Frassoni e al parlamentare Barbato di visitare la cava, tanto da provocare la protesta dei cittadini nella zona militare, ora le nostre foto documentano lo smottamento che c´è stato in seguito alle piogge dei giorni scorsi nella stessa cava del Poligono di Chiaiano. Le cosiddette reti di protezione non hanno potuto impedire che il terreno fra le reti stesse e le pareti franasse in gran quantità. Se ci fosse stato qualcuno a lavorare in quell´area avrebbe sicuramente rischiato la vita. Prima o poi le reti precipiteranno perché verrà meno il terreno di appoggio, esattamente come avevano denunciato i tecnici di parte».
Manifestazione di protesta, alle 15 dalla stazione della metropolitana, a cui partecipa oggi anche il deputato Barbato: «Partecipo alla mobilitazione dei comitati di Chiaiano e Marano per esprimere loro sul campo il mio pieno sostegno. Nella cava, specie in seguito alle ultime abbondanti piogge, si stanno correndo gravissimi rischi sia per quanto riguarda l´assetto del territorio sia per le modalità di movimentazione e gestione dell´amianto che lì è stato rinvenuto». L´allagamento della vasca fa dunque slittare l´apertura della discarica prevista per oggi con grande delusione per lo staff di Belusconi, che domani arriva per la tredicesima volta in città in pochi mesi. Non è escluso a questo punto che il premier, in alternativa, vada in una piazzola Conai per incentivare la raccolta differenziata. Campagna a cui hanno partecipato ieri anche alcuni giocatori del Napoli.
Buona vita
Guglielmo
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
Vorrei rispondere principalmente a willy 61....che ha detto ....Ma, secondo voi, perché i napoletani non apprezzano lo sforzo che sta facendo lo Stato per aiutarli a risolvere il problema dei rifiuti? Perché hanno le fette di salame sugli occhi? Perché sono manovrati dalla camorra? Perché sono stupidi?
Premettendo che sono Napoletana....vorrei dirti willy che lo Stato italiano ha fatto davvero ben poco per tutto questo...non credetevi che l emergenza rifiuti grazie a Berlusconi si sia risolto....i rifiuti sn ancora qui a Napoli nascosti da qualche parte ...Due i napoletani nn hanno salame sugli occhi....Tre come ha detto anche qualche altro ci sn persone che ci campano su questo è vero....ma nn tutti....gli altri invece vi dico la verità hanno solo paura di aprire la bocca....La camorra ci fa ancora tanta paura....
Mi scusi ma lei è di Napoli?....chi meglio di me sa dirle queste cose ...mediaset?...Non credo guardi....a circa 2 km...c'è una discarica abusiva....lontano dall abitato si..ma comunque una discarica...
ricordi che berlusconi è gia mezza statua..ha gia quella faccia di bronzo....
Ultima modifica di Alessia_91 : 18-12-2008 alle ore 00.15.28 Motivo: ho sbagliato a battere sulla tastiera
fortunatamente non sono di napoli, ma le discariche abusive le trovi dal brennero alla punta di capo passero in sicilia, non sono una realtà esclusivamente napoletana.
Constato solo una cosa: in giro x le strade, soprattutto della provincia, fino a un anno fa c'erano tonnellate di rifiuti accatastate, ora non più; se poi preferivi vivere nella tua munnezza è un altro conto, ma non credo proprio che l'emergenza rifiuti sia finita grazie alla discarica abusiva a due km da casa tua. Visto che il mondo ideale ahimè non esiste, faccio una valutazione pragmatica dello stato delle cose.
mmm non è proprio così, i rifiuti è vero sono diminuiti rispetto a un anno fa , ma ce ne sono ancora e parecchi, il fatto è che il nostro caro presidente ha pulito solo le zone più in vista di napoli lasciando la periferia ancora nell'immondizia , praticamente voleva fare come succede con lui bello in apparenza ma marcio nei contorni bah...
io non vivo sempre a Napoli , ma è da 6 7 anni che faccio la raccolta differenziata sia quando sto a Napoli che a Roma , ma non sono tanto sicura che quello che faccio serva a qualcosa...
c'è da dire che almeno questo governo l'ha tolta la spazzatura,anche se solo in centro.Il governo precedente cosa ha fatto?
è chiaro che togliere la spazzatura tutta in una volta non credo sia facile,ci vorrebbe un miracolo.
Prima di giudicare attenderei.
In caso alla fine criticherei.Questo è il mio punto di vista