musica dell'indifferenza
cuore tempo aria fuoco sabbia
del silenzio crollo d'amori
copri le loro voci acché
io non mi senta più
tacere
[Samuel Beckett]
musica dell'indifferenza
cuore tempo aria fuoco sabbia
del silenzio crollo d'amori
copri le loro voci acché
io non mi senta più
tacere
[Samuel Beckett]
[“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters
Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell'altro,
e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d'amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.
[Derek Walcott]
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Ilaria • Haruka • Janon
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Non perdiamo la calma altrimenti avrebbe vinto la macchina!
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"la poesia educa il cuore, la poesia fa la vita, riempie magari certe brutte lacune, alle volte anche la fame, la sete, il sonno. Magari anche la ferita di un grande amore, un amore che è finito, oppure un amore che potrebbe nascere."
Alda Merini
Deola passa il mattino seduta al caffè
e nessuno la guarda.A quest'ora in città corron tutti
sotto il sole ancora fresco dell'alba.Non cerca nessuno
neanche Deola,ma fuma pacata e respira il mattino.
Fin che è stata in pensione,ha dovuto dormire a quest'ora
per rifarsi le forze:la stuoia del letto
la sporcavano con le scarpacce soldati ed operai,
i clienti che fiaccan la schiena.Ma,sole,è diverso:
si può fare un lavoro più fine,con poca fatica.
Il signore di ieri,svegliandola presto,
l'ha baciata e condotta(mi fermerei,cara,
a Torino con te,se potessi)con sè alla stazione
a augurargli buon viaggio.
E' intontita,ma fresca,stavolta,
e le piace esser libera,Deola,e bere il suo latte
e mangiare brioches.Stamattina è una mezza signora
e,se guarda i passanti,fa solo per non annoiarsi.
A quest'ora in pensione si dorme e c'è puzza di chiuso
-la padrona va a spasso-è da stupide stare là dentro.
Per girare la sera i locali,ci vuole presenza
e in pensione,a trent'anni,quel pò che resta,si è perso.
Deola siede mostrando il profilo a uno specchio
e si guarda nel fresco del vetro.Un pò pallida in faccia:
non è il fumo che stagni.Corruga le ciglia.
Ci vorrebbe la voglia che aveva Marì,per durare
in pensione(perchè,cara donna,gli uomini
vengon qui per cavarsi capricci che non glieli toglie
nè la moglie nè l'innamorata)e Marì lavorava
instancabile,piena di brio e godeva salute.I passanti davanti al caffè non distraggono Deola
che lavora soltanto la sera,con lente conquiste
nella musica del suo locale.Gettando le occhiate
a un cliente o cercandogli il piede,le piaccion le orchestre
che la fanno parere un'attrice alla scena d'amore
con un giovane ricco.Le basta un cliente
ogni sera e ha da vivere.(Forse il signore di ieri
mi portava davvero con sè).Stare sola,se vuole,
al mattino,e sedersi al caffè.Non cercare nessuno.
"Pensieri di Deola"Cesare Pavese(Dicembre 1932)
cosa farei mai senza questo mondo senza volto né domande
dove essere non dura che un istante in cui ciascun istante
si rovescia nel vuoto dell'oblio d'essere stato
senza quest'onda dove infine
sprofonderanno insieme corpo e ombra
cosa farei mai senza questo silenzio abisso di bisbigli
furiosamente anelante il soccorso l'amore
senza questo cielo che s'innalza
sulla polvere delle sue zavorre
cosa farei mai farei come ieri come oggi
guardando dal mio oblò se non sono solo
a vagare e girare lontano da ogni vita
in uno spazio marionetta
senza voce tra le voci
conchiuse in me
[Samuel Beckett]
[“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters
è la vita che mi mette in questi buchi
per scalciare sui lunghi assopimenti
e manca l'aria manca il ghiaccio manca
frughinda-frughinda fu il gioco fanciullo
e però negate troppe cose è troppo poco questo troppo
e non concedo che per una manciata di cenere
per infertilizzare il terreno
un altro si mangi il grano duro da brigante
e usi il fiato per zaffate di lagno
mentre sono intenta a sterrare la gramigna
con le scarpe scalcagnate e la testa stretta in nodi
J.Insana Medicina carnale
There is a solitude of space
A solitude of sea
A solitude of death,but these
Society shall be
Compared with that profounder site
That polar privacy
A soul admitted to itself-
Finite Infinity.
Emily Dickinson.
Se tu mi dimentichi
Pablo Neruda
Voglio che tu sappia
Una cosa.
[...]
Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti poco a poco.
Se d’improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
chè già ti avrò dimenticata
Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
Che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra
Piccole monadi danzanti
con maestria
percorriamo questa vita,
l'unica da vivere
che avemmo in dono.
Una, novella Antigone
fece della sua debolezza
un marchio
per la disobbedienza;
l'Altra, con il dono delle parole,
vaga fra Sé e il mondo
come Cassandra,
narrando inascoltata
le storie di tutti;
Ermes fra noi
si appalesa
mentre traduce
in linguaggio umano
le mille sfumature degli Dei;
e tu Atena,
affronti il mondo con
il coraggio delle idee,
fermate in piccoli
stupefacenti istanti.
E tutte
abbiamo una Venere
nascosta nel cuore.
TI AUGURO
Pam Brown
Ti auguro la gioia di avere sempre qualcuno
con cui dividere ogni cosa...
..::-::..
Ti auguro di avere dei bei ricordi
cui ritornare col pensiero nei brutti momenti...
..::-::..
Ti auguro una tra le migliori piccole gioie quotidiane:
aprire un libro che ricordi bene,
lasciarne le pagine,
leggere le prime parole famigliari…
..::-::..
Ti auguro la primavera e la meraviglia di
constatare che è sempre migliore di quanto
avevi osato sperare.
..::-::..
Ti auguro la felicità di un regalo da un bambino:
- un mazzo di denti di leone appassiti,
- una caramella succhiata a metà
- una rana
- un bacio
..::-::..
Ti auguro che tu possa, anche se solo una volta nella vita,
vedere qualcosa di infinitamente raro, strano e bello.
..::-::..
Ti auguro la malinconia di un giardino in inverno e,
dopo mesi d’attesa, i piccoli, verdi vegetali della primavera.
..::-::..
Ti auguro di rimanere affascinato dall’infinita
varietà della vita animale…
Ti auguro la fiducia di una creatura selvatica,
conquistata con pazienza e amore.
..::-::..
Ti auguro che tu possa non dover comprare
l’amore al prezzo dell’umiliazione.
..::-::..
Ti auguro che tu possa sempre trovare le
parole giuste per mantenere al loro posto
gli spacconi e avere abbastanza forza
nelle ginocchia per camminare con dignità.
..::-::..
Ti auguro che tu possa avere un cuore pieno d’amore
e giudizi accorti.
..::-::..
Ti auguro la gioia di essere desiderato,
e di trovare il regalo perfetto,
sentire il profumo della terra, dal prato aperto.
..::-::..
Ti auguro lettere:
con una calligrafia che riconosci immediatamente,
con una calligrafia che non vedevi da anni.
..::-::..
Ti auguro lettere piene di elogi, piene di incoraggiamenti:
lettere di gratitudine e di amore.
Ti auguro lettere sciupate,
macchiate di inchiostro, scritte tutte storte
coperte di baci.
..::-::..
Ti auguro la felicità di dimenticare il passato
e di trovare nuovi inizi.
..::-::..
Ti auguro la felicità delle idee,
l’eccitamento della ragione,
il trionfo della conoscenza,
lo schiarirsi della vista,
l’acuirsi dell’udito,
il protendersi verso nuove scoperte,
il trarre piacere dal passato così come dal presente.
Ti auguro la gioia della creatività.
..::-::..
Ti auguro felicità...
ma non la felicità che si ottiene chiudendo fuori il mondo.
Nemmeno quella di rinnegare il tuo sogno per amor di agiatezza.
Ti auguro la felicità di fare quello che fai nel migliore dei modi.
Di correre il rischio di tentare, di correre il rischio di
dare, di correre il rischio d’amare.
..::-::..
Tratta la felicità con gentilezza:
è un prestito.
Bella Azzu![]()
"Anche a me piacerebbe condividere il resto della vita con una persona, ma non riesco a farlo con uno che non amo, solo perchè non c'è di meglio. La medaglia d'argento. Conosco un sacco di persone che stanno con la medaglia d'argento, la seconda classificata, piuttosto che star sole." (Il giorno in più - F. Volo)
Tutto imparammo dall'amore-
Alfabeto, parole,
Un capitolo, il libro possente-
Poi la rivelazione terminò.
Ma negli occhi dell'altro
Ciascuno contemplava un'ignoranza
Divina, ancor più che nell'infanzia:
L'uno all'altro fanciulli,
Tentammo di spiegare
Quanto era per entrambi incomprensibile.
Ahi, com'è vasta la saggezza
E molteplice il vero!
ah la poesia che ho appena scritto è della dickinson
Tra i chiari rami dei tigli
muore un esangue grido di caccia.
Ma canzoni argute
volteggiano fra l'uva spina.
Il sangue rida nelle nostre vene;
ecco che già s'intrecciano le viti.
Il cielo è leggero come un angelo.
L'azzurro e l'onda si confondono.
Esco. Se un raggio di sole mi ferisce
io morirò sul muschio.
Pazientare ed annoiarsi
è troppo semplice. Al diavolo le mie pene.
Io voglio che la drammatica estate
mi leghi al suo carro della fortuna.
Possa io morire per opera tua, natura,
ma meno vuoto e meno solo!
Mentre i pastori, è strano,
muoiono quasi per opera del mondo.
Desidero che le stagioni mi consumino.
A te, natura, io mi arrendo,
con la mia fame e tutta la mia sete.
E tu, per favore, nutri e disseta.
Niente, più niente mi illude.
Ridere al sole, è ridere ai genitori,
ma io non voglio ridere più a nulla;
e libera sia questa sventura.
Maggio 1872
-Bandiere di maggio- A.Rimbaud
Sono una stella
Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nel proprio ardore.
Io sono il mare di notte in tempesta
il mare urlante che accumula nuovi
peccati e agli antichi rende mercede.
Sono dal vostro mondo
esiliato di superbia educato, dalla superbia frodato,
io sono il re senza corona.
Son la passione senza parole
senza pietre del focolare, senz'arma nella guerra,
è la mia stessa forza che mi ammala
HESSE