Leggevo un articolo in una rivista dedicato alle donne siriane attualmente in fuga dagli orrori della guerra....
Mi hanno colpito queste righe :
"Nei loro occhi però non leggi la disperazione. E se qualcuna scoppia in singhiozzi improvvisi, subito torna a guardarti con gli occhi asciutti.
E' più urgente sopravvivere, anche per i figli che ascoltano senza censure le storie di massacri e di stupri."
L'informazione è indispensabile per tentare di comprendere mondi a noi estranei.... Sarebbe più facile girare pagina e dire "tanto non mi riguarda, non è un problema del mio paese, ecc..." ma io credo che non sia umanamente lecito chiudere gli occhi di fronte a chi soffre....
Spesso chi non vuol vedere la povertà e la sofferenza, è perchè preferisce coltivare il proprio piccolo orticello rigoglioso di beni materiali...ma così il cuore avvizisce, indurisce nell'egoismo, nell'avarizia, nella limitata sfera dell'individualismo. Miseria!
















