sìsì, secondo me va bene l'autoefficacia! Non ci avevo pensato, ma alla fine è importante che il senso di azione sull'ambiente percepito dall'individuo sia sufficientemente così si sente competente e mantiene un'elevata motivazione.
E grazie per la risposta
Ma settore=ambito o c'è una differenza?
Poi se chiedono vantaggi e limiti degli strumenti qualitativi/quantitativa in un settore della ricerca (o dell'intervento) a scelta avevo pensato:
- introduzione e spiegazione delle differenze tra ricerca qualitativa/quantitativa e strumenti qualitativi/quantitativi con riferimento all'ambito sociale (boh, potrebbe essere anche clinico)
- limiti e vantaggi di entrambi (in relazione ad ambito a scelta)
- esempi di strumenti qualitativi e quantitativi (non so se elencare dei nomi di test o se semplicemente dire "osservazione, test, inchieste, ricerca in archivio...")
- siccome non è che scriverei molta roba fino a qui approfondirei due strumenti uno per parte. Io pensavo di mettere osservazione strutturata con videoregistrazione e tecniche microanalitiche con giudici indipendenti vs osservazione naturalistica (poche righe, non eccessivamente dettagliata.
Può andare?