We ciao Pedro, mio compaesano nonchè ex compagno di liceo!
Eh ragazzi purtroppo il prof ieri era davvero nervoso, insopportabile... Io credo che coloro che sono stati bocciati per non aver risposto ad una domanda (di cui, tralaltro, il libro non porta quasi nulla al riguardo: io ho dovuto fare diverse ricerche su internet per trovare qualcosa di accettabile!) siano stati bocciati davvero INGIUSTAMENTE... Come del resto coloro che sono andati bene con gli assistenti e si sono visti abbassare vertiginosamente il voto per una domanda del genere.
Io sono capitata con l'assistente che chiedeva più cose (o, almeno, più dettagli) e che dunque ti teneva più tempo rispetto agli altri... Nonostante ciò è andata abbastanza bene.
Mi ha chiesto:
- Gli alimenti;
- Il mantenimento (con relativa differenza tra alimenti e mantenimento);
- Le azioni di stato, in particolare il disconoscimento della paternità;
- Il riconoscimento del figlio naturale (qui ha detto che si è resa conto che probabilmente l'Auletta non lo tratta bene, perchè aveva trovato limitate le risposte di tutti coloro a cui aveva fatto questa domanda);
- L'adozione legittimante.
- forse anche altre domande, che ora non ricordo onestamente.
Di tutte queste domande a volte è scesa molto nel dettaglio, ma è stata molto brava nel tenermi a mio agio (si è resa conto che si trattasse del mio primo esame orale, per cui è stata molto clemente).
Sul foglio che ha consegnato al prof c'era scritto 26-27... Ma purtroppo il 27 me lo sono giocato perchè il prof mi ha fatto una domanda molto particolare che sinceramente non mi aspettavo facesse, ovvero la tutela previdenziale in caso di divorzio. Era una domanda di cui conoscevo la risposta, solo che io partivo da un punto, mentre il prof pretendeva per forza che partissi da un altro punto... E questo sinceramente mi faceva pensare che stessi dicendo una cretinata
Però è stato molto clemente, mi ha messo 26... Se ci fossi andata subito dopo quella sfilza di bocciature e brutti voti penso che sarei stata anche io nella stessa situazione!
Quest'ala d'uccello sul fianco all'altezza dell'altra diversa e più umana m'affligge da sempre.
Un arto sinistro consueto a partir dalla spalla la mano conclude.
All'opposto mancante di tutto s'installa il piumaggio dell'ala maestosa il cui peso mi piega.
Dimoro in un luogo dove mi hanno rinchiusa dal giorno del parto.
In un cubo serrato posto al centro dell'ottagonale castello dei mostri.
Sì esatto, era proprio lei!
Perchè ciofeca? Con me e con un mio amico è stata buona... Con te no?
L'unica cosa è che ogni tanto si distraeva, per cui per esempio la differenza tra alimenti e mantenimento me l'ha fatta dire 3-4 volte!![]()
Quest'ala d'uccello sul fianco all'altezza dell'altra diversa e più umana m'affligge da sempre.
Un arto sinistro consueto a partir dalla spalla la mano conclude.
All'opposto mancante di tutto s'installa il piumaggio dell'ala maestosa il cui peso mi piega.
Dimoro in un luogo dove mi hanno rinchiusa dal giorno del parto.
In un cubo serrato posto al centro dell'ottagonale castello dei mostri.
ragazzi purtroppo mi tokkerà ripetere tutto x un capriccio! complimenti a tutti mi fa strapiacere ke il vostro esame sia andato bene! cmq a me qll ke ha dato + fastidio è il modo in cui mi ha lanciato lo statone e la carta d'identità...cmq io ho intenzione di andare da lui in un giorno di ricevimento e kiedere cosa è la dikiarazione giudiziale di maternità e paternità xkè proprio nn capisco...ho controllati in internet e + o - il concetto è qll ke gli ho esposto e qll ke sta sul libro. sbaglio? voi sapete dove riceve e quando?
Oddio,l'esame col codice civile in mano -.-
*** MeRy ***
Guarda io capisco che tu sia stato bocciato ingiustamente xkè me ne hanno raccontate di cotte e di crude su diritto a qst appello,ma nn penso ti convenga metterti contro quel puntiglioso del prof in qst modo,considerando che cmq l'esame prima o poi dovrai rifarlo..anke xkè io penso ke lui nn t darà mai la soddisfazione di dire che hai ragione tu,e sarebbe solo peggio,poi fai tu il mio è solo un consigliocmq m pare ke il prof riceva il martedì mattina se nn sbaglio alle11..
*** MeRy ***
Macché, è una gran ciofeca!Ciofeca perché non ascoltava quello che dicevo e poi se ne usciva con una delle sue domande, senza testa né coda. Mi ha chiesto:
1) Gli alimenti,
2) La separazione consensuale,
3) Il riconoscimento di un figlio naturale,
4) Adozione legittimante, affido preadottivo, affidamento.
Il più bravo, secondo me, è l'assistente maschio!
Il prof. mi ha chiesto la fecondazione medicalmente assistita. 27.
Scegliere il momento della propria fine è la suprema manifestazione della libertà.
Io sono andata con l'assistente maschio e non mi ascoltava proprio e meno male...Perchè l'ho passato
Tra l'altro mi ha fatto una domanda astrusissima:
"Parlami dell'opposizione"
Dell'OPPOSIZIONE????????????????????????? E che è?????????????
Gli rispondo:
"Mi scusi, non ho capito, l'opposizione a che??"
E lui:
"L'Opposizione!"
Io:
"Ah, giusto, certo"![]()
Angel anche a me ogni tanto non ascoltava, però credo sia normale... Ad un certo punto è inevitabile che il tuo cervello debba prendere aria!
Anche secondo me l'assistente maschio è quello che più ti aiuta... So che fa poche domande e generalmente piuttosto generiche, non chiede mai nulla nello specifico... Cosa che invece ha fatto l'assistente con cui sono andata io! Però sinceramente non è che mi metto a piangere per aver avuto 26 anzichè 27, l'importanta è che l'abbia passato!
Comunque Pedro, io ti capisco perfettamente: sono la prima a dire che sarebbe stato diverso se avesse detto "Senta, torni la prossima volta perchè questo è un argomento importantissimo", con un minimo di cordialità in più, anzichè prendere lo statone e i documenti e sbatterveli in faccia senza pronunciare parola. Oppure, cosa che mi ha lasciata sconvolta, urlando "Vi fate mettere incinte e non sapete nemmeno come vi dovete comportare!!!".
Ma nonostante ciò mi trovo d'accordo con Mariateresa: evita qualsiasi gesto nei suoi confronti, da quello che so è piuttosto "dispettoso" e potrebbe prendere la tua buona fede nel chiedergli informazioni come una sorta di affronto dispettoso.
Quest'ala d'uccello sul fianco all'altezza dell'altra diversa e più umana m'affligge da sempre.
Un arto sinistro consueto a partir dalla spalla la mano conclude.
All'opposto mancante di tutto s'installa il piumaggio dell'ala maestosa il cui peso mi piega.
Dimoro in un luogo dove mi hanno rinchiusa dal giorno del parto.
In un cubo serrato posto al centro dell'ottagonale castello dei mostri.
Questo è un documento che ho trovato su Internet facendo diverse ricerche sulla dichiarazione giudiziale di maternità/paternità. E' l'unico un po' più "elementare" (nel senso che fa capire di cosa si tratti senza usare paroloni astrusi), ma al tempo stesso abbastanza dettagliato, che io sia riuscita a trovare. Io mi sono trovata bene a studiarlo da qui, però non mi è stata fatta questa domanda, per cui non so dirvi se il prof vuole qualcosa in più... Magari, se ci riuscite, fate un collage tra questo ed il paragrafo del libro.
Volevo inviarlo in pvt a Pedro, ma ho pensato che potrebbe tornare utile a tutti, quindi faccio copia/incolla direttamente qui:
DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI MATERNITA' O PATERNITA'
Il figlio, che non sia stato riconosciuto da uno o da entrambi i genitori, può agire in giudizio affinché il Tribunale, con una sentenza, accerti chi sia il genitore e, di conseguenza, dichiari lo “status” di figlio naturale riconosciuto.
L’azione volta ad ottenere tale risultato si chiama “azione di dichiarazione giudiziale di paternità o maternità naturale”.Tale azione consente al figlio non riconosciuto di ottenere lo status di figlio naturale riconosciuto e, quindi, di godere dei medesimi diritti del figlio “legittimo”, con conseguenze sia per il genitore, che assumerà tutti i doveri e diritti che un genitore ha nei confronti del figlio legittimo, sia per il figlio che, ad esempio, avrà tutti i diritti ereditari, di mantenimento etc..
La dichiarazione giudiziale di paternità (o maternità) può essere chiesta dal figlio maggiorenne oppure, se il figlio è minorenne, l’azione può essere promossa nel suo interesse dalla madre (o dal padre) che lo abbia già riconosciuto.
Qualora nessuno dei genitori abbia riconosciuto il figlio ancora minorenne, l’azione potrà essere promossa dal tutore, previa autorizzazione del Tribunale per i minorenni.
L’azione giudiziale di dichiarazione di paternità (o maternità) può essere iniziata anche dai discendenti del figlio naturale non riconosciuto che sia deceduto.
Se il figlio minorenne ha sedici anni, deve essere sentito dal Tribunale prima che l’azione sia promossa o proseguita.
L’azione volta ad ottenere la dichiarazione giudiziale di paternità (o maternità) non può essere iniziata dai figli naturali incestuosi o da coloro che siano comunque figli legittimi o già riconosciuti da altri genitori.
La dichiarazione giudiziale di paternità (o maternità) può essere chiesta nei confronti del presunto padre e/o della presunta madre oppure, qualora il presunto genitore sia morto, nei confronti degli eredi.
Per il figlio l’azione è imprescrittibile. Ciò significa che può essere iniziata in qualunque momento nel corso della vita del figlio che chiede sia dichiarata la paternità o maternità.
Viceversa, qualora il figlio muoia, l’azione dovrà essere iniziata dai suoi discendenti entro due anni dalla data della morte, poiché, decorso tale termine l’azione si prescrive e, pertanto, non è più esperibile.
È ammesso ogni mezzo di prova, ma sono insufficienti sia la sola dichiarazione con cui la madre (o il padre) indichi il presunto padre (o la presunta madre) sia la dichiarazione del genitore che ha già riconosciuto il figlio di avere avuto rapporti sessuali con l’altro genitore all’epoca del concepimento.
La prova della paternità non è facile; analisi biologiche approfondite (DNA) consentono di arrivare a determinare con una certezza vicinissima al 100% l’attribuzione della paternità e/o maternità.
Per tale motivo ha particolare rilievo quale mezzo di prova il c.d. test del DNA, che consente, tramite l’analisi di materiale biologico prelevato dal figlio e dal presunto genitore, di stabilire con estrema sicurezza se quest’ultimo è effettivamente padre (madre) di colui che chiede la dichiarazione di paternità (o maternità).
Quest'ala d'uccello sul fianco all'altezza dell'altra diversa e più umana m'affligge da sempre.
Un arto sinistro consueto a partir dalla spalla la mano conclude.
All'opposto mancante di tutto s'installa il piumaggio dell'ala maestosa il cui peso mi piega.
Dimoro in un luogo dove mi hanno rinchiusa dal giorno del parto.
In un cubo serrato posto al centro dell'ottagonale castello dei mostri.
Grazie Ilaria, salvo subito questo testo nei miei documenti!! Gentilissima, come sempre!
Cmq mi dispiace tanto per chi non è passato. Il professore, da quanto ho letto qui, si è comportato davvero male e poi quella frase sulle ragazze incinte se la poteva pure risparmiare; ma con chi crede di avere a che fare? Guardate, io sono un pò più grande di voi, non so come avrei reagito. Ma che scherziamo? Che ha risolto incavolandosi in quel modo? Me lo dite che ha risolto? Boh. Pensavo che all'università i professori fossero diversi e credevo che al mio liceo le avessi viste tutte ed invece... sono rimasta delusa.
Chiara
ila grazie 1000!!! qui già si capisce un pò qlcs rispetto al libro! anke se ti conosco poco ho già potuto capire ke sei ultra gentile e simpatica!!! a presto...compaesà!
Ma che dite in questi post??? L'assistente-ragazzo è molto esigente nel senso che chiede le cose nei particolari e presta anche molta attenzione alle cose che gli vengon dette. certo è che mette a proprio agio e per questo conserverò il suo ricordo nel mio cuoricino. In particolare mi ha chiesto:
-Presunzione di contitolarità nella separazione dei beni (vi sembra generale?)
-Pensione di reversibilità nel divorzio e separazione (Le quote spettanti ai coniugi in concorso con gli ex coniugi)
-Affido Condiviso
Il Prof non mi ha preso proprio in considerazione, ma mi ha chiesto la mediazione familiare ma avrei potuto parlare di qualsiasi cosa... 27!
Vabbuò, già dice tutto il fatto che nun tenev o codice civile in mano!
Comunque, 'sti cavoli chi era meglio. L'importante è averlo superato!![]()
Scegliere il momento della propria fine è la suprema manifestazione della libertà.