Chi lo sa? Io non la vedo così, e quindi non posso risponderti direttamente.Originariamente postato da pimo_eli
...
a questo punto, però, mi chiedo se sia un vantaggio che sia lo psicologo stesso a vedere così la psicologia e più precisamente dinamica
Però penso che, se sai di avere un solo faro acceso quando guidi di notte, guidi in modo diverso che se tu fossi convinto di averli accesi entrambi, no?
L'importante è sapere chi siamo. Poi, con quel che siamo ci faremo quel che potremo. Anche con questa cosa che dici tu. Penso.
Buona vita
Guglielmo







Rispondi citando
)


), da un sistema artificiale; il secondo molto, molto meno (c’è proprio un filone di ricerca finalizzato ad usare le reti neurali per la verifica degli esiti delle psicoterapie o per simulare le diagnosi psicoterapeutiche… non sono un esperto di questo settore, ma sono abbastanza sicuro –sottoscrivendo inoltre le critiche fatte da Criss e da Gieko- che hanno, da un lato, molti problemi di svariati ordini, dall’altro prestazioni nettamente inferiori rispetto ai sistemi impiegati per simulare l’expertise medico). Poi nello specifico possiamo discutere dei vari aspetti più ‘tecnici’ che ha citato Criss, ma credo che entrambi abbiate colto gli aspetti che rendono l’expertise psicoterapeutico/dinamico “altro” rispetto a quello medico.