Il problema Megiston è proprio quello di questa sofferenza, alla fine ci si espone si sta male e comunque poi si avverte che non si guadagna abbastanza. Ma questo è sempre qualcosa di mio, è ovvio che tutti questi parametri li fisso io ed io li avverto (io sono misura del mio bene e del mio male), per me è già insito il problema di fondo in quel "faticosamente", una relazione "faticosa" a lungo andare la lasci perdere o magari maledici il giorno che hai deciso di intraprenderla, io non avvertirei alcun malcontento se tutte queste relazioni reali e vere e proprie che posso procurarmi non le avvertissi come faticose, come insoddisfacenti.
Che tu mi dica che questa "fatica" è qualcosa di naturale non aggiunge nulla al problema. Non è che poi questa idea sia tanto diversa da quella di certe donne che pur di stare con certi tipi di uomini si lasciano malmenare da loro, i problemi sono proprio questi in sostanza. E più patologico accettare relazioni faticose soggettivamente ed in cui è insita un bel po' di sofferenza o non cercarle proprio?

Tra queste opzioni per me non c'è nulla di soddisfacente, cerco qualcosa ma né la prima situazione, né la seconda.
C'è chi è felice di constatare che qualcosa risulta faticoso... Io no, alla fine ci si trova stretti tra dei mali che sono grosso modo equivalenti, almeno per me.
Per ora sono infelice e quel che mi si propone non scalfisce il malcontento, cerco di inventarmi qualcosa, ma non sta funzionando tanto.
Saluti