spiritosoni!!!![]()
Sono tornato in linea, vedo tanti nuovi commenti e cerco di rispondere a tutti.
In ordine:
inanzitutto grazie a tutti di aver condiviso la vostra opinione.
Dottor2009: non me la sono presa, anzi, sei stato senza dubbio il più chiaro, e quello che ha centrato di più il punto della mia discussione. Per quel che riguarda i modi, come penso sia evidente, io sono il primo ad essere scherzoso/provocatorio, quindi tranquillo, siamo sulla stessa linea. Purtroppo, come hai scritto benissimo tu, la mia questione è troppo complessa per essere discussa in un forum e anzi, non è neanche una cosa su cui discutere, ma semmai, su cui documentarsi.
Aryannaz, sei andata fuori tema, come ho chiarito io e come ha chiarito ancora meglio dottor2009, la mia indagine non era sui motivi del silenzio, ma sui motivi per cui scegliere il silenzio, strategia preferita più dalle donne che dagli uomini.....in generale.
Antinomica:
Si certo è la differenza tra di noi alla base di questo diverso approcio, ma la mia domanda....assurda, me ne rendo conto, era: dov'è questa differenza? Ma come ho appena scritto farei meglio a documentarmi piuttosto che chiedere opinioni in giro, anche se il confronto è sempre bello eh.Forse il nodo della, questione sta nel diverso modo di pensare e di agire di uomini e donne. Gli uomini sono più diretti e immediati le donne più complesse ed elaborate.E dentro a questa complessità forse si spiegano i silenzi.
Mai detto sia sbagliato, anche se a volte è meglio spiegarsi, a volte è meglio star zitti e poi io adoro il silenzio.Non mi sembra una modalità nè sbagliata, nè strana, anzi credo sia molto spontanea e legata al carattere di una persona.
Appunto...come sopra.il perchè è questo, perchè siamo diversi
Nadir:
Dottor 2009 ti ha già risposto: i silenzi degli uomini sono profondamente diversi dai silenzi delle donne, come modalità e come motivazioni.Ma sinceramente, generalizzando, trovo che i silenzi appartengano molto di più agli uomini che alle donne.
Alexandra:
Non condivido. Un conto sono le motivazioni contingenti del silenzio, che sono le stesse motivazioni che possono spingere un'altra persona, sia essa uomo o donna a discutere piuttosto che rinchiudersi nel silenzio, ed un conto le motivazioni...."intrinseche", siate gentili e passatemi il termine, del silenzio come risposta preferenziale a certe situazioni.Ma a me sembra che proprio nei motivi che spingono una persona ad usare il silenzio sia già insita la spiegazione del perchè si sceglie proprio il silenzio come strategia comunicativa.
La mia impostazione era sociologica invece, come ho detto già dal principio...A me interessa tutto, non solo la persona come singola, e trovo che considerare lo stesso fenomeno da punti di vista e con approci diversi aiuti a capire il fenomeno quando poi lo si affronta da ogniuna di quelle prospettive diverse (spero di essermi fatto capire).Per me la psicologia è la scienza delle differenze individuali.
Concordo, ma sono incline a pensare che non sia l'unica motivazione e poi conclude l'intervento con affermazioni che non condivido (sulla identificazione di motivazioni del silenzio) o che condivido, ma che non sono oggetto della mia indagine.Arianna, comunque, ti ha fornito una possibile spiegazione per cui si opta preferenzialmente per il silenzio, ed è molto interessante
Tania:
Si le donne parlano troppo, sono d'accordo, però poi nei momenti chiave si rinchiudono nel silenzo, il motivo? Forse ce lo dice viola74? -->sai che io credevo fino a poco tempo fa che la caratteristica di noi donne è parlare troppo e stancare gli uomini che ci stanno ad ascoltare in silenzio e a dire SI o NO?
Francy:posso rispondere in base alla mia esperienza di donna silenziosa... credo che il mio silenzio nasca dalla pretesa di essere letta nel pensiero!!
Non soddisfa, ma come ho già scritto, ho capito che non potrò soddisfarmi in un forum.
Johnny:
Azzeccata la neuroimmagine dell'uomo....quella della donna non c'è...sarà che non c'è nulla da vedere, come diceva dottore?
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Viola:
Ottima risposta! Senza cercare di dare spiegazioni, che in un formu non sono possibili, hai reso in parole spicciole il punto.
nadir:
Sacrosanto!!Diciamo che una delle differenze principali tra uomo e donna sta nella posizione del cervello...quello dell'uomo è posizionato un po' più in basso...
Ultima modifica di Arjuna76 : 03-03-2010 alle ore 15.13.58
intervengo anch'io, anche se non scrivo spesso e spero quindi non la consideriate un'intromissione..
Personalmente credo che spesso le donne non parlino perchè hanno imparato che ciò di cui più vorrebbero parlare (sentimenti, pensieri nascosti, ecc...) non vuole essere udito dagli uomini.. Usano quindi il silenzio come comunicazione che salvi capra e cavoli: se lui vuole capire e vuole approffondire pian piano ci si apre, altrimenti lui fa finta di niente e lei rimugina ancora un pò da sola e se ne fa una ragione.. finchè può, finchè la relazione non finisce, forse anche per mancata vera comunicazione.
Si comunica con il silenzio un disagio, si tasta il terreno su quanto l'altro è disposto in quel momento a prestarci attenzione, si spera capisca senza doverci esporre troppo che abbiamo bisogno di lui/lei, spesso anche solo della sua presenza.
è una difesa insomma, non sempre certo, ma può esserlo. le donne sono più portate, generalizzando molto, al sentimentalismo, agli affetti.. terreni minati che possono portare molto dolore, e le parole, una volta pronunciate, rendono i problemi più concreti, più categorici, le delusioni e i rifiuti più probabili e reali. In un certo senso credo che le parole abbiano più valore per le donne... più peso, e quindi ci rimuginano sopra, le dosano con attenzione, le temono, le desiderano.. mentre, sempre generalizzando, gli uomini in genere sono più concreti, danno importanza ai fatti.
Nessuna intromissione ambawin, e grazie di aver condiviso i tuoi pensieri.