E’ quel “delirio” secondo cui le cose (e le parole) non hanno bisogno di essere grandi, copiose o occupare molto spazio per essere importanti, a volte una parola, una frase, può essere la cosa più importante, quella che troviamo più interessante in un discorso anche molto lungo. In poesia una semplice parola può schiuderti un universo intero. Può darsi che pesare le cose un tanto al chilo possa essere utile, con le bistecche di toro e i quarti di manzo ad esempio funziona .... ma con la psiche mica tanto.
David Copperfield??? Quello di Dickens o l’illusionista? Io semmai so’ Mandrake e sulla sinteticità, bisogna battere le terapie brevi strategiche e le pic-indolor (già fattooo!) sul loro terreno.
Sono tutto occhi.... Però vedo che questa faccenda del vestito rosso deve aver toccato qualche corda segreta in te, sembra l’unica cosa di cui ti interessi parlare
Saluti
P.S.
Attenta che questo ti porta sul “lettino”![]()
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