
Originalmente inviato da
elenaidro
Ciao io lavoro da poco in un'azienda che si occupa di prevenzione e sicurezza sul lavoro, e inizierò a breve a girare nelle aziende per fare la Valutazione slc. le indicazioni che ho ricevuto dai miei colleghi consulenti sono:
1. fare la valutazione approfondita solo in caso di rischio alto (come indicato nelle linee guida dell'ispels)
2. utilizzare questionari chiari e possibilmente non troppo complessi, visto che le ditte con cui avrò a che fare spaziano dal settore edile a quello manifatturiero..
i colleghi consulenti (che si occupano della valutazione degli altri rischi) mi hanno anche detto che per il datore di lavoro in generale vedela valutazione dello slc come l'ennesima "rogna", di cui occuparsi il meno possibile.
Abbiamo quindi deciso di agire in questo modo:
1- (in) formazione alle ditte sugli argomenti stress, slc,e mobbing.
2-colloqui con la direzione per conoscere la realtà aziendale ed individuare il gruppo di lavoro con cui effettuare la vslc
(rspp,rls, medico competente, rappresentanti dei lavoratori, etc..)
3-somministrazione di una check list con dati oggettivi, di contesto e contenuto
4- analisi dei dati e stima del rischio
5 - in caso d rischio alto somministrazione di questionari (io ho provato ad usare il wsrq della ferrari sinimbaldi)
voi che ne pensate?