Caro IlProfeta,
premesso che fare l'amore è l'occupazione più piacevole e soddisfacente che io conosca e che quindi non potrei dissentire da te in nessun modo, tuttavia non comprendo il "di più". Forse ti sei fatto un'idea che trascorriamo troppo tempo su questo forum a detrimento di quella nobile "arte", oppure che comunque sia è sempre troppo poco, o dai nostri scritti deduci che esercitiamo poco ... il "di più" secondo me andrebbe chiarito, perché manca un termine di paragone e manca la constatazione iniziale che lo introduce. Anche il termine "bisogna" si presta ad equivoci e a fraintendimenti; mi chiedo, come possiamo auto-prescriverci qualcosa di piacevole, non diventa per ciò stesso meno piacevole se ci obbligassimo col tuo ""bisogna"? E anche qui, da quale constatazione parte il "bisogna": da una riflessione esistenziale, è frutto di una meditazione, da studi scientifici che farebbero diventare il far l'amore rimedio o medicina? Non sarebbe più saggio lasciare questa attività all'arbitrio e al piacere di ciascuno piuttosto che prescriverla e misurarne la quantità, una quantità minima standard che faccia da soglia accettabile per entrare nel club del "benessere"?
Un saluto








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. Ti avviso, elegante quanto vuoi, ma i lustrini non mi piacciono; io, naturalmente, da "serenissimo" arriverò in gondola, che è più romantico. Corteggiamento libero