
Originalmente inviato da
wxyzabcd
Tutto è contestabile se si fanno le cose alla carlona.
Di quale ordine parli? Quali sarebbero le motivazioni di questa sanzione? E di quale antitrust parli? Sai che si può intendere tante cose con antitrust vero? Sii più preciso se vuoi controbattere a delle argomentazioni.
E sai anche che il codice deontologico è un regolamento interno all'ordine, mentre qui si sta parlando di violazioni di leggi nazionali. Sai la differenza dei due piani vero?
Inoltre scusa ma cosa c'entra l'art. 21 del codice deontologico con l'esercizio abusivo dell'attività psicoterapeutica?
Non so, leggiamolo insieme, ma a me sembra che parli di insegnamento degli strumenti conoscitivi riservati alla professione:
"Articolo 21
Lo psicologo, a salvaguardia dell’utenza e della professione, è tenuto a non insegnare l’uso di strumenti conoscitivi e di intervento riservati alla professione di psicologo, a soggetti estranei alla professione stessa, anche qualora insegni a tali soggetti discipline psicologiche. È fatto salvo l’insegnamento agli studenti del corso di laurea in psicologia, ai tirocinanti, ed agli specializzandi in materie psicologiche."
Scusa, ma non vedo proprio come tu possa sperare di portare una tale argomentazione in tribunale in caso di denuncia per abuso.
Non lo so, ragazzi, ma avete un minimo di cognizione giuridica di quello che state facendo o andate per sentito dire? Guardate che siete dei professionisti iscritti ad un ordine, mica bazzecole...
Si, ma si presuppone che uno psicologo riconosca alla psicologia qualcosa di diverso dallo yoga o dallo stile di vita, altrimenti che vada a fare l'istruttore ginnico o il santone!
Ecco, è questo il punto cruciale: "eludendo il nucleo centrale patologico". Un paziente va da uno psicologo con una patologia e la stessa non viene trattata e non viene fatto un invio. Si potrà lavorare su altri aspetti e risorse, ma la patologia resta e si aggrava. A meno che lo stesso psicologo preveda di incrociare le dita e sperare il cielo che guarisca per magia o per miracolo o per yoga (ma mi chiedo perchè ha sprecato cinque anni della sua vita a studiare per affidarsi al fato?).
Questa è negligenza bella e buona (che ha rilevanza penale, eh, sia chiaro!)., non andiamoci così leggeri!
Insomma, tanto per riassumere, se una persona si rivolge ad uno psicologo e questi diagnostica una patologia (dato che ha competenze e facoltà per farlo), se non è specializzato deve informare in modo trasparente il paziente e provvedere necessariamente e tempestivamente ad inviarlo da uno psicoterapeuta, perchè se interviene sul sintomo seguendo competenze proprie della psicoterapia compie un abuso di attività psicoterapeutica; se invece non agisce sul sintomo compie una negligenza.
Io ve l'ho detto, poi fate voi.