Care colleghe, nonostante i miei numerosi tentativi fatti fino a stamattina non sono riuscita ad ottenere alcun tipo di informazione su questo concorso... :-(
A questo punto, visto che praticamente brancolo nel buio, penso che mi muoverò come psicomari, ovvero, cercherò qualcosa di utile su internet sperando di trovare materiale sull'argomento. Gli interventi psicologici nei reparti ad alta criticità, penso, potrebbero essere potenzialmente diversi e di varia natura. Credo, ad esempio, che in base al reparto interessato si potrebbe fare un lavoro differente. Se vado in un reparto di oncologia, infatti, è un conto, un altro è se vado nel reparto grandi ustioni o in neurologia. Ho pazienti diversi, mi trovo ad affrontare situazioni e patologie differenti... Potrei avere anche soggetti con età diverse: bambini, adolescenti, anziani... ognuno richiede attenzioni e "azioni" specifiche.
Non so proprio che dire... sono amareggiata, questo silenzio mi infastidisce e preoccupa. Credo sarebbe nostro diritto sapere almeno che tipo di prova dobbiamo affrontare... tema, progetto, caso clinico? Mah... Non ci sono margini, sarà tutta una scoperta. Ad ogni modo, faccio un grosso in bocca al lupo a tutti. Comunque vada, sarà un'esperienza!







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non mi secco neanche, cioè penso che sia profondamente ingiusto ma ormai i prof. possono indire un concorso e dire all'interno dei criteri "psicologa bionda, occhi azzurri, altezza media" insomma mi sono sinceramente un pò rotta..si potrebbe pure fare ricorso ma tanto ne fanno altri 10 così finchè non ci infila una delle sue pupille