Mi intrometto nella discussione per portare qualche notizia sugli ECM in ambito sanitario.
Da molti anni (credo dal 2002) è obbligatoria per gli appartenenti alle professioni sanitarie la formazione continua, con numero di crediti che è andato progressivamente crescendo, da 5/anno a 50.
Ho letto che qualcuno non sa quale sia il numero di crediti cui fare fronte annualmente per cui vi informo che le notizie sugli obblighi del triennio sono sul sito del Ministero della salute, sempre se il meccanismo per gli psicologi è analogo a quello degli altri lavoratori in ambito sanitario (e io credo di si, perché gli psicologi sono stati equiparati ai medici) per cui dovrebbero essere 50 l'anno con un esubero massimo da utilizzare nell'anno successivo.
Devo dire, per esperienza vissuta, che la qualità della formazione fornita dai corsi di aggiornamento è molto varia e nel tempo ha mostrato essere quello che in principio non si credeva fosse, vale a dire...una macchina per far soldi a vantaggio dei provider.
Fino ad ora anche in altri campi l'obbligo degli ECM era riservato a i dipendenti di pubbliche amministrazioni e i libero professionisti ne erano esenti, secondo la logica che fosse nel loro interesse aggiornarsi per offrire prestazioni migliori al cliente (e tenerselo).
Ora non è più così, ma in realtà le maglie dei controlli sono molto larghe per entrambe le categorie e anche se si ventila una decurtazione di stipendio se i crediti non sono raggiunti nei tempi non la vedo cosa facile da realizzarsi...non esiste una reale anagrafe formativa x tutti i professionisti...
Volevo disilludere chi parla della "situazione D" =(dipendente pubblico (asl), faccio un corso di aggiornamento e ho il permesso per seguire ciò che è ECM, nella migliore delle situazioni, pagato dall'ente presso il quale lavoro) perché non c'è nessuno che paga i corsi nella maggior parte dei casi e spesso bisogna considerare anche le spese di spostamento.
Da qualche anno è disponibile formazione in modalità e-learning...ma anche questa è a pagamento.
Insomma è un gran caos, perchè anche se lo scopo iniziale di tutto questo enorme castello di carte era impedire "l'analfabetismo di ritorno", si è rivelato un modo per giustificare posizioni, creare lavoro a gruppi di formazione altrimenti poco credibili il tutto a discapito del lavoratore che perde tempo e denaro.
Non credo però che ci sia possibilità di cambiare le cose, visto che la fase sperimentale è stata da tempo superata con buona pace di tutti...







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