Per quanto apprezzi Asimov, che è sicuramente fuori dal comune, non posso non dissentire.Originariamente postato da Iggy
Qualcuno diceva che il critico è come un eunuco in un harem: può osservare, esaminare, dedurre... ma dal canto suo non può far nulla.
Ricordo fu Asimov a dirlo, sentito per bocca di terzi![]()
L'arte, almeno per come la vedo io, non esiste in sè, è una creazione sociale, e la società lascia il compito di "creare arte" agli artisti ed ai critici, come "creare ponti" è di muratori e ingegneri, etc etc







Micetto
