Beh partiamo dal presupposto che se la chiami dieta gia' sbagli, da' l'idea di un qualcosa che e' iniziato e che dovra' finire... Invece dovrebbe essere un piano alimentare equilibrato, in genere chi ne ha bisogno e' perche' mangia per ansia, insicurezza, insoddisfazione, noia... a parte i rari casi di reali disfunzioni metaboliche. Non servono barrette sostituitive del pasto ne' cavolate da giornaletti tipo la dieta dello yogurt o quella della banana che ti fanno solo perdere liquidi. Uno dovrebbe innanzitutto non farsi paranoie con programmi giornalieri e settimanali, fare una buona colazione, mangiare un primo a pranzo con un po' di verdure, a cena un secondo e un contorno, bere parecchia acqua, fare almeno due tre volte a settimana un po' di attivita' fisica, andare a camnminare, correre, fare una partita di calcetto... e poi dei risultati si ottengono. E' una questione di impostazione mentale, mangiare solo quando se ne sente il bisogno e non quando non si sa che fare.. Io la vedo cosi'..
un abbraccio
duccio










vabbè ma quello è un bisogno naturale che va alimentato
piuttosto che privarmi di troppe cose (comunque non sono una tipa golosa, mangio molto si, ma solo durante i pasti -umani, non hobbit!
giro in bici, partitella a tennis, a spasso col cane, zapping... 

in urbinate "baghino" significa maiale