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  1. #31
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    04-08-2003
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    Latina-Roma
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    Riferimento: Laurea, abilitazione e...ora?

    Citazione Originalmente inviato da lisadddd Visualizza messaggio
    ciao a tutti...sto attendo l'esito dell'eds..nel frattempo mi sto guardando attorno nel mondo dl lavoro...ho letto un annuncio ke cerca psicologi per assistenza didattica corsi di formazione professionale,scolastici e universitari propri allievi...noi possiamo fare corsi di formazione? o serve una preparazione specifica?
    Certo che puoi farli! In genere questo tipo di annunci è messo da istituti di recupero anni scolastici privati o da centri di preparazione universitaria, quindi si tratta di fare ripetizioni per esami, consulenze tesi, ecc. Occhio perché tendenzialmente pagano pochissimo e pure "a babbo morto"!

  2. #32

    Riferimento: Laurea, abilitazione e...ora?

    ok graxzie dell'info

  3. #33
    Partecipante Assiduo
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    22-09-2008
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    222

    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Buongiorno a tutti, non so se è questa la discussione dove poter fare questa domanda, ma volevo chiedervi: Può uno psicologo dare a i suoi pazienti i fiori di Bach? Lo può fare?
    Al di là del credere o meno all'efficacia del metodo Bach, può uno psicologo che solitamente non può dare farmaci prescrivere i fiori di Bach, che sono un metodo naturale?
    Grazie e buona estate a tutti!!!!

  4. #34
    Banned
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Citazione Originalmente inviato da veruscaa Visualizza messaggio
    Buongiorno a tutti, non so se è questa la discussione dove poter fare questa domanda, ma volevo chiedervi: Può uno psicologo dare a i suoi pazienti i fiori di Bach? Lo può fare?
    Al di là del credere o meno all'efficacia del metodo Bach, può uno psicologo che solitamente non può dare farmaci prescrivere i fiori di Bach, che sono un metodo naturale?
    Grazie e buona estate a tutti!!!!
    Si, ci sono psicologi-terapeuti che utilizzano i fiori di bach, ne ho conosciuta una anch'io anni fa. Però non ci si può improvvisare, solo dopo aver conseguito un titolo specifico come floriterapeuta, o naturopata. Come ha fatto questa psicologa,per es:
    http://www.mammaimperfetta.it/lesper...fiori-di-bach/
    Se cerchi in goggle trovi informazioni a riguardo.
    Io personalmente sono un pò scettica sui fiori di bach...anche se a dire la verità ne ho utilizzato uno per i miei gatti , previo consiglio del farmacista.

  5. #35
    Ghiotto patato ಠ_ಠ L'avatar di Biz
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    16-10-2004
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    Topadilegnopoli
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Ma certo che puoi, male non fanno, basta che non li spacci per medicine o cose miracolose
    Puoi pure consigliare il gatorade se ti piace
    "Guardatemi, signori...sono un uomo di sessant'anni e ho il corpo di un ragazzino.Ce l'ho in frigo."
    This is a blog
    This is not a link.

  6. #36
    Partecipante Leggendario L'avatar di Lyanne
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Citazione Originalmente inviato da veruscaa Visualizza messaggio
    Buongiorno a tutti, non so se è questa la discussione dove poter fare questa domanda, ma volevo chiedervi: Può uno psicologo dare a i suoi pazienti i fiori di Bach? Lo può fare?
    Al di là del credere o meno all'efficacia del metodo Bach, può uno psicologo che solitamente non può dare farmaci prescrivere i fiori di Bach, che sono un metodo naturale?
    Grazie e buona estate a tutti!!!!
    Ciao veruscaa. Beh, tutto sta al modo, direi. Dare materialmente non te lo consiglio (cioè non porgergli la confezione, in pratica): nell'ambito di una relazione terapeutica in cui si parla dell'opportunità o meno di usare alcuni metodi terapeutici, nessuno vieta allo psicologo di esprimere la propria opinione, nei modi che lui/lei ritiene opportuni, tenendo conto del paziente e del proprio ruolo.
    Cioè, un conto è dire (esagero volutamente) "Vedo che le sue ossessioni sono aumentate, provi queste e vedrà che sarà più tranquillo" ,
    un altro "Ma è sicuro che tutti questi antibiotici per il mal di gola a lungo a dare non la indeboliscano? So che ci sono anche alcuni prodotti naturali che in genere non hanno controindicazioni. Ha provato a parlarne con il suo medico?"
    Cioè, un'opinione, un suggerimento, non qualcosa di prescrittivo, né, tanto meno, di sostitutivo rispetto alla relazione terapeutica, ma che si inserisca all'interno di questa.
    Dal punto di vista applicativo credo non ci siano problemi perché i fiori di Bach non sono medicinali e non necessitano di prescrizione medica: il punto, secondo me, sta nel come inserire, eventualmente, questo elemento nell'ambito del rapporto.
    Tu, se credi, puoi parlargliene: sta poi al paziente rifletterci e decidere se utilizzarli o no.
    In questo modo non sei prescrittiva, dimostri attenzione al problema che il paziente ha portato e rispetti la sua libertà di riflessione e di scelta.

  7. #37
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Mille grazie a tutti voi!!!

    A prestooo!!!

  8. #38
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    04-08-2003
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Citazione Originalmente inviato da veruscaa Visualizza messaggio
    Buongiorno a tutti, non so se è questa la discussione dove poter fare questa domanda, ma volevo chiedervi: Può uno psicologo dare a i suoi pazienti i fiori di Bach? Lo può fare?
    Al di là del credere o meno all'efficacia del metodo Bach, può uno psicologo che solitamente non può dare farmaci prescrivere i fiori di Bach, che sono un metodo naturale?
    Grazie e buona estate a tutti!!!!
    a che scopo uno psicologo dovrebbe suggerire i fiori di bach? Non capisc...

  9. #39
    Banned
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Citazione Originalmente inviato da ste203xx Visualizza messaggio
    a che scopo uno psicologo dovrebbe suggerire i fiori di bach? Non capisc...
    Forse per rendere 'originale' la terapia?o credendo di poter risolvere non solo con il colloquio ma anche con un alleato che in teoria dovrebbe agire sul sistema nervoso? Fatto è che ci vuole cautela, perchè chi può avere la certezza che anche questi fiori dall'apparenza innocui, non possano avere degli effetti collaterali? Dal nostro codice, noi non possiamo in effetti prescrivere farmaci, e a mio avviso, anche una pastiglietta di valeriana potrebbe dare reazioni avverse a qualcuno. Per questo secondo me, chi proprio volesse prescriverli,almeno cerchi di tutelarsi e tutelare il cliente con una formazione per poter utilizzare i fiori di bach.

  10. #40
    Partecipante Affezionato L'avatar di ParanorWill
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Mi si pone questo dubbio al riguardo...Uno psicologo che si metta a "indicare" l'assunzione di fiori di bach immagino lo faccia in riferimento ad una condizione di malessere del paziente che ha di fronte a se in quel momento. Se tale professionista non è uno psicoterapeuta non sta incorrendo in abuso professionale sanitario? A parte il fatto che nella maggior parte dei casi consulenze sull'utilizzo di questi prodotti vengono fatte da persone che non lo sono...

  11. #41
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    i fiori di bach non sono medicinali...non occorre essere psicoteraputi per darli..io eviterei addirittura il termine: "Somministrare"..lo psico può consigliarli (come qualsiasi altra persona...)...
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
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  12. #42
    Johnny
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    nello specifico caso può capitare un cliente che magari è amante della naturopatia e chiede allo psicologo se può usare i fiori di bach...allora lo psicologo può acconsentire perché nell'hic et nunc è utile per consolidare l'alleanza terapeutica....esattamente come se il cliente chiedesse se può prendere la liquirizia per alzare la pressione bassa.

    ma sinceramente non vedo per quale motivo uno psicologo debba consigliare di prendere un prpodotto omeopatico visto che non si tratta di una "tecnica psicologica la cui validità è scientificamente documentata" (art. 5 codice deontologico) e non mi risulta esistano modelli teorici di counseling o psicologia clinica che rpevedano tale metodo

  13. #43

    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    allora se il paziente chiede consiglio su un lassativo, lo psicologo "acconsente" per rinforzare l'alleanza terapeutica?

    Si profila uno psicologo che imbroglia il cliente per rinforzare l'alleanza terapeutica, peggio dei santoni

  14. #44
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Citazione Originalmente inviato da Giovanna11 Visualizza messaggio
    allora se il paziente chiede consiglio su un lassativo, lo psicologo "acconsente" per rinforzare l'alleanza terapeutica?

    Si profila uno psicologo che imbroglia il cliente per rinforzare l'alleanza terapeutica, peggio dei santoni

    perché imbroglia il cliente? non dire ciò che non ho detto, non generalizzare e semplificare.

    Se quel cliente chiede se può prendere un lassativo (il caso che hai detto tu) bisogna sottoporre questa richiesa a una serie di domande. Ad es. capire perché fa quella domanda e proprio allo psicologo, che significato ha per lui il lassativo, perché chiede di prenderlo, e proprio in quel momento...è interessato all'aspetto fisico, vuole dimagrire, pensa di doversi purificare l'organismo ecc?
    che significato ha per lui il lassativo, che vissuti vi associa...e così via.

    Invece di dire "no non lo prenda" sarebbe bene indagare questi punti. Se proprio è così' importante per lui chiedere e ricevere il permesso (ad es. un ossessivo-compulsivo che rischia uno scompenso se non esegue quel rituale senza il permesso di una figura esterna da cui è dipendente, ad es.) non vedo perché bisogni negare a priori, prima di affrontare gradualmente l'argomento ed eliminare quel "sintomo". Insomma, dipende dal caso. Come ogni cosa in psicologia.

    Ovviamente sto parlando di casi in cui si tratta di sostanze innocue come la liquirizia (l'esempio che ho fatto io), il lassativo (l'esempio che hai fatto tu...ed evidentemente in un soggetto non anoressico). E' ovvio che se chiede consigli su un farmaco o una sostanza nociva va adottato un altro approccio.
    Ultima modifica di Johnny : 14-08-2013 alle ore 08.40.54

  15. #45

    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Grazie per la risposta.

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