E' proprio vero Stefano, la differenza che sottolinei è netta e sostanziale.
Allora, come adoperarsi per prospettare al medico tale soluzione?.
E' utile fare degli esempi?. Come dire..."guardi, nei casi come ad esempio l' ippocondria, posso suggerirle l' approccio giusto".
Nella tua esperienza ti è capitato che i medici siano disposti ed abbiano intenzione di accettare suggerimenti didattici ?.
E' questo ciò che intendi o c'è dell' altro?
Rubens







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