Mettere assieme i pezzi di un puzzle attraverso decine di versioni dello stesso evento, aggiungendo un pizzico di storia contemporanea, aiuta a comprendere in piccola parte ciò che accade a questo mondo, e soprattutto perché questo accade. La risposta è sempre nella storia; porto l'esempio di Hitler, la cui storia molti ignorano almeno fino agli anni dell'olocausto: Hitler non era un pazzo xenofobo, ma ce l'aveva a morte con gli ebrei perché questi avevano appoggiato la guerra dei russi contro la Germania. Scattò così la sua "punizione", nonostante fosse egli etesso di origine ebrea. Questo non giustifica nulla, rende semplicemente comprensibile la storia.Originariamente postato da ama77
Provo infine con un'altra domanda visto che vorrei capire meglio e quindi spero in una risposta: su che cosa dovremmo ragionare su un atto come questo? Sulle motivazioni che spingono a tanto? Sulla politica dei potenti della Terra che non può che portare ad esiti tragici di questa portata? Sulle falsità che ci vengono raccontate? Sulla complicità tra terroristi e Governo? Su cosa bisognerebbe fare a livello di politica internazionale per evitare in futuro attentati o atti terroristici?
Questo processo è necessario applicarlo sempre. E' un dovere, come ha detto Kentia, informarsi e ragionare con quel minimo di indipendenza che ci è fatta salva. E' un dovere perché aiuta a non commettere gli stessi sbagli in sede di voto, in un primo mondo in buona parte democratico; o pseudo tale, ma non è questa la sede per disquisirne, c'è già abbastanza carne al fuoco.
Poi certo, anche se il popolo vota abbiamo avuto la prova - con l'elezione di Bush - che non sempre sale al potere chi riceve più consensi, bensì chi ha più potere sui media. E' successo con Bush, e in casa nostra abbiamo un altro bell'esempio di manipolatore mediatico.
Ecco, su cosa dobbiamo ragionare. Dobbiamo cercare di evitare che salga al potere chi è a favore della risoluzione di tensioni internazionali con l'ausilio dell'apparato bellico, e che non pago di questo cerca di trascinare anche i paesi distanti da quest'ottica. Ecco cos'è pericoloso per il mondo, ed ecco cosa bisogna cercare di evitare.
La classe politica fa parte generalmente della stessa pasta, la differenza per me è data dal belligerante o dal diplomatico.











