Dunque mi debbo confrontare con chi sostiene che "se non è metodologicamente corretto non so che farci". Domanda un medico può prescrivere un farmaco che non conosce? Un costruttore può costruire una casa senza fondamenta? Domando.....
Di fronte all'affermazione "I riscontri neuroanatomici a cui fa riferimento nel post in cui mi risponde mi risulta siano corretti, ma possono essere presenti in un quadro depressivo o schizoide come possono non esserci. Certamente lei non fornisce traccia della bibliografia che le ho richiesto." E' vero ci sono schizofrenici che hanno atrofia forntale e altri scizofrenici che non ce l'hanno. Ma tutti i dementi hanno atrofie corticali, ma tutti i dementi hanno fasi REM sballate. La bibliografia è classica e infinita: c'è accordo unanime su tali affermazioni, come dire la mela cade dall'albero, siamo nell'ovvio.
Dunque cos'è l'organico e il funzionale? Il mio interlocurtore glissa, svicola: a mio avviso semplicemente perchè ignora la materia. La dicotomia organico/funzionale è un ossimoro, insomma un falso problema: se uno ha la fase REM sballata e non può sognare va verso la demenza inesorabilmente, se del sangue entra nel III° ventricolo cerebrale "inesorabilmente" il soggetto proverà persistentemnte una forte angoscia, un'euforia, e i segni vegetativi classici: cefalea, tachicardia, bardicardia, e/o morte per arresto cardiaco. Organico o funzionale? Basta: si dice cerebrale. Ho citato dei segni, dei parametri angoscia, ecc. che vuol,dire? Vuol dire che nel cervello esistono delle soglie, e le soglie esprimono dei comportamenti, stereotipati. Il mio intelocutore vorrebbe censurarmi, altri lo hanno fatto e ci sono riusciti: ma sento il bisogno etico irrinunciabile di portare il contributo biologico della piscologia (sono un medico e non sono lo studente di psicologia a cui si può rifilare l'organicoe il funzionale!!!): un dibattito sulla soglia, sui livelli di soglia. E non sbaglio tribuna: anzi è qui che se ne dve parlare e non volerlo fare vorrà pure dire qualcosa!!!. Perchè non parlare della soglia, perchè non parlare della scatola nera, dell'intrapsichico. Io sbaglio tribuna? Non credo proprio.
Mi sentop dire: "Se non se ne rende conto, chieda aiuto!Le sue modalità di relazionarsi sono disastrose: trovi un buon professionista e faccia qualcosa per se stesso. Auguri sinceri!" dunque mi si consiglai di trovare un buon professionista!!! Che bello e per fare cosa? Per dire al professionista che c'è ancora gente che va in giro a proporre l'"organico e/o funzionale"? per poi concludere che se metodologicamente LUI non è corretto non può farci niente? Fratellini aiuto, chiedo aiutoa voi..ma dove mi sono cacciato??: come medico non posso continuare ad accettare supinamente tutto ciò senza chiarimenti....altrimenti tra l'organico e il funzionale qui ci ritroviamo solo il Grande Fratello......classico esempio di riuscita terapia familiare a sfondo didattico educativo...............e l'emozioni e i sentimenti dell'intrapsichico dove stanno fra l'organico o il funzionale????







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