
Originalmente inviato da
m.luigia
la prima cosa che devi fare è chiederti quale orientamento prediligi:
- psicoanalisi? Immaginati dietro al lettino del paziente e a fare 3 sedute la settimana;
- terapia sistemico-relazionale? Immaginati in una stanza con specchio bidirezionale, a trattare casi di disturbi familiari;
- terapia cognitivo-comportamentale? Immaginati con un approccio basato sulla "rieducazione" del comportamento distorto e terapie brevi;
- terapia analista-transazionale? Immaginati seduto davanti al paziente, in poltrona, a chiedergli cosa vuole dalla terapia;
-terapia analitica per bambini? Immaginati a lavorare con il gioco e i disturbi dei bambini.
Chiedo scusa ai lettore per l'approccio semplicistico che ho scelto di adottare, ma mi sembra utile per capire almeno come ci si vuole orientare.
Cara Sarading, spero di esserti stata utile, un saluto, Luigia