Originariamente postato da isaefrenk
(Sentirsi rarefatti dentro è l'inferno, non avere un Io abbastanza integro per provare uno straccio di sentimento è l'inferno, non riuscire a pensare è un'inferno.
Quello di cui parli non è l'inferno, è il limite entro cui si riesce a mantenere integra la mente; l'inferno è più giù, più giù.)
Dall'io ci siamo passati pure noi, e la forza è riuscire a comprendere che l'io è un limite il quale non ci fa cogliere la vera natura delle cose, è un'illusione, perchè ha le sue radici nelle leggi della natura, quindi piano animale compreso, cioè istinti, passioni, possessioni e tutti quei sentimenti che illusoriamente ci fanno stare male.
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