Ciao parsifal,tanto per cominciare mi sono appena svegliare, se perdo dei pezzi è perchè ancora sono in modalità provvisoria, abbiate pazienza.Originariamente postato da Parsifal
Ciao
Grazie dei tuoi messaggi che sono veramente belli e mostrano una grande consapevolezza della tua storia.
Sono però anche argomenti intimi e quindi se vuoi hai tutte le ragioni per non spiegare certe cose.
Hai raccontato la tua vita difficile con i tuoi genitori;noi tutti,soprattutto da bambini,quando siamo più fragili,,abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti a tenere insieme i pezzi della nostra vita e che ci faccia sentire di volerci,e che ci aiuti ad alleviare la nostra paura,piuttosto che aumentarla.Isa pensi di avere capito,ora,perchè avevi tanta paura che tua madre morisse?
Ho avuto l'impressione che verso la fine il tuo discorso abbia qualche interruzione,che non c'era prima mentre parlavi di tua madre,forse qui il discorso ti crea emozioni più forti?Non tutti sentono il problema dell'egoismo e della volontà di ingannare gli altri,che cosa ti ha portato ad avere questa preoccupazione?
Cioè Isa,hai descritto una vita difficile,ma sembra che a un certo punto ci sia un salto,qualcosa che peggiora molto le cose,che diventa davvero pesante;questa però può essere benissimo solo una mia impressione
Ciao![]()
Dunque, ho compreso che i bambini quando intorno a loro cominciano a morire persone care, subentra in loro il dubbio della morte e le conseguenti paure, mia madre in quegli anni della mia vita era l'unica persona che avevo vicina e per me era un punto di riferimento molto forte, da ciò la paura che potesse morire.
Per l'interruzione del discorso, non capisco a cosa ti riferisci, se puoi spiegamelo più precisamente, ho cercato un pò di riassumere perchè di particolari ce n'è veramente tanti e avrei fatto un papiro, quindi non penso c'entrino le emozioni forti, anche perchè è stato tutto vissuto molto forte.
Il problema dell'egoismo è sicuramente in tutti gli uomini, me compresa, per cui anche io in certe occasioni ho aproffitato delle debolezze altrui e di conseguenza ero circondata da individui più propensi ad approfittare. Penso che siamo incarnati appositamente per riconoscere l'io egoistico, l'unico a crearci barriere e muri con i nostri simili e soprattutto in noi stessi.
Cito un pezzo di una canzone di Battisti che rende bene l'idea: "Ma non ti accorgi che è solo la paura che infine uccide i sentimenti...."
Quindi credo che il dolore abbia una ragione ben precisa nella vita di ognuno e cioè quello di porci innanzi a noi stessi, al nostro egoismo che ci limita nel ricercare nuove vie di comprensione a cui siamo destinati. Quindi non cambierei mai la vita , se ben difficile, che ho avuto, perchè proprio per la difficoltà ed i dolori, ha arricchito il mio essere e la ampliato il punto di vista, con il quale ora posso parlare agli altri comprendendo di più certi aspetti delle loro vite e certe loro sofferenze mi risultano più chiare, e si riesce a dare un pò di quel conforto di cui tutti abbiamo bisogno e che mi mancava quando lo cercavo.
Un abbraccio e grazie a tutti voi vi amiamo
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