Originariamente postato da isaefrenk
se questa esperienza è già stata consumata nelle sue trasmigrazioni di vite passate nel piano fisico.
ciao![]()
In pratica vorreste farmi capire che questa donna una volta che morirà fisicamente,la sua anima vivrà in altri corpi e tutto farà tranne il ripetere l'esperienza di uccidere?Perchè?Solo questa ?
Allora
Questa donna muore,la sua anima va in un'altro corpo,e non consuma l'esperienza di uccidere...poi muore di nuovo e la sua anima non ripete l'esperienza di rubare,poi muore di nuovo e non ripete l'esperienza di fare falsa testimonianza...et cetera et cetera....continuando così questa donna non muore mai,e procedendo in tal senso, con la trasmigrazione ,riesce anche a purificarsi progredendo verso uno stadio sempre maggiore di perfezione?A questo punto...Dio...che ruolo rivestirebbe?
Mi chiedo ancora...se l'anima di questa donna trasmigrasse in un felide?Allora cadrebbe quello che dici perchè a quel punto sarà l'istinto di uccidere,una gazzella,uno gnu ,un topo....di conseguenza la catena di vite si interromperebbe...o no?
Mi chiedo poi quando questa donna muore,l'anima si unirà ad un altro corpo per costituire un'altro individuo una nuova persona?Se è una nuova persona con una nuova identità come farà a ricordarsi di aver ucciso in una vita precedente.....
Quanto alla Metempsicosi o Metastomatosi,ricordo di aver studiato tempo fa che pitagora avrebbe riconosciuto in un cane la voce di un amico,ciò attesterebbe l'impossiiblità da parte del nuovo individuo di non ripetere l'esperienza di uccidere....
E' vero che tutto questo potrebbe sembrare una redutio ad absurdum...beh ....ormai non si ci meraviglia più di niente,certo che se pensiamo che con le scienze in genere siamo riusciti a capire tutto ...siamo sulla cattiva strada penso....







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Micetto
