Appunto: non voglio generalizzare dicendo che tutte le mamme che uccidono neonati sono socioculturalmente svantaggiate, ma certo spesso ci sono condizioni economiche precarie e secondo me in Italia si assiste a una ancora scarsa valorizzazione delle figure di aiuto, dagli assistenti sociali, agli operatori socio-sanitari, psicologi e via dicendo. Non c'è un'adeguata pubblicità, forse non ci sono adeguati finanziamenti, e inoltre il pregiudizio che lo psicologo è lo strizzacervelli che non ti può aiutare in nessun modo...lo sento dire frequentemente da molti conoscenti che lo psicologo non serve a niente: ricordo ancora che una mia amica cadde in anoressia per una delusione d'amore, ed era così malridotta da vomitare sangue...ma preferiva morire piuttosto che andare dallo psicologo!!!![]()






