Grazie, mi avete dato ambedue la risposta che cercavo.Quindi, si tratta di due esperienze completamente diverse, che non devono essere assolutamente confuse.
Per rispondere a Guglielmo, avevo posto la questione basandomi sul caso specifico di un borderline che non è autolesionista ma che è uso a pratiche sadomasochistiche.
io mettevo in atto gesti di autolesionismo nei momenti di rabbia e depressione intensi ....
Per lo piu' a casa davanti ai miei familiari ....
Tagli alla mano e demolizione di oggetti vari per casa ....
Significato?
Esprimere la mia sofferenza
I pazienti borderline si autolesionano per diverse ragioni, tra le quali ridurre la disforia,richiedere aiuto/attirare l'attenzione di altri significativi, "sostituire" il dolore mentale con quello fisico, ma si autolesionano anche per "sentirsi vivi"(ciò avviene a causa degli stati dissociativi e la vista del sangue sarebbe una prova del fatto di essere appunto vivi, di avere un corpo che risponde, che prova sensazioni...)
E' meglio avere rimorsi che rimpianti...
Gentile morfea61, non so se ci sta ancora leggendo, ma spesso in casi come il suo, il primo passo, potrebbe essere quello di rivolgersi lei personalmente ad uno specialista spiegandogli la situazione e che le consenta di fare i primi passi per aiutare sua figlia e farla avvicinare pian piano all'idea che da una parte ha un problema, quello che lei descrive, e, dall'altra, che per lo stesso, potrebbe essere aiutata. Purtroppo, la sua situazione è molto delicata e qui, piu' di questo, non possiamo dirle, anche perchè sia lei che sua figlia si percepisce che avete bisogno di un aiuto nella realta' quotidiana, nel cui contesto dovrebbe provare a cercarlo; ci sono centri di salute mentale, centri di psichiatria e psicologia clinica dei grandi ospedali, oppure, centri clinici privati che si occupano di qs problemi, molto dipende anche dal luogo dove vivete e dalla presenza o meno di centri pubblici ben funzionanti.
Cmq, le ripeto anch'io una cosa che gia' le ha detto Morgana_z e cioè che lei come madre, ha gia' fatto un primo grande passo, non chiudendo o fingendo di chiudere gli occhi davanti ad una realta' cosi' dolorosa; purtroppo, penso che entrambe, ne dovrete fare molti altri, per uscirne fuori.
Le faccio tantissimi auguri, a lei e a sua figlia.
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Ciao posso chiederti con chi hai fatto la tesi e come ti ci sei trovata? grazie mille!!!!!
la discussione e' vecchissima...magari prova a mandare un pm all'utente in questione.
se trovi qualche articolo di M. Linehan dovresti trovare ottime info.
qualche altro articolo...un po' random ma abbastanza interessanti (le bibliografie a volte sono una miniera d'oro):
http://pavlov.psyc.vuw.ac.nz/courses...evelopment.pdf
Reasons for suicide attempts and nonsuicidal self-injury in women with borderline personality disorder. Brown, Milton Z.; Comtois, Katherine Anne; Linehan, Marsha M. ;Journal of Abnormal Psychology, Vol 111(1), Feb 2002, 198-202. doi
Responding to self-harm in borderline personality disorder: from clinician frustration to therapeutic enquiry
Special Feature the Inner Experience of the Borderline Self-Mutilator, E Leibenluft, DL Gardner… - Journal of Personality …, 1987 - Guilford Press (vecchiotto ma interessante)