non diamo mai loro il giusto nome Oppressi ,ma secondo la situazione li chiamamo fannulloni pigri questa gente questa massa cieca selvaggi malvagi barbari. e questo succede anche per gli oppressi occidentali
non diamo mai loro il giusto nome Oppressi ,ma secondo la situazione li chiamamo fannulloni pigri questa gente questa massa cieca selvaggi malvagi barbari. e questo succede anche per gli oppressi occidentali
ma mi spieghi come questo giustifica un attentato terroristico???????
si può giustificare un attentato terroristico??
in questo momento tutto il mio amore va alla città più bella e viva e musicale e colorata e che abbia mai visitato LONDON....
a lei e tutti i suoi abitanti e a chi la ama :
Boganvilia fall into the pool
The hard shelled bugs bite my forearm
My right index fingernail chewed to the quick
My cervix is a long scalene
My sprinklers go off at 6pm each day
And sometimes they spray unsuspecting visitors
My pimples are gooses all over my legs
My brow is furrowed and my vision is blurred
And how I do love London
And how I do love London
The birds make guttural sounds and protect me
My friends come to visit and love me a lot
I don't have the energy to fill this
i am lagged from the jet and the 12 hour flight
And how I do love London
And how I do love London
I am intriguied by the boys with the androdonus songs
Sometimes they rhyme sometimes they rhyme not
The steam will smell of eucalyptus in the shower
The hug will feel forced upon you inconsolable thing
And how I do love London
And how I do love London
Deep breaths will not make my brain stand still
To be loved and swallowed are single and depraved
I love speaking french to the taxi drivers
We slept and were cold on the train out of france
And how I do love London
And how I do love London
a.morissette
Ultima modifica di stillmad : 07-07-2005 alle ore 20.55.33
condivido il tuo stato Stillmad ma chi ha aperto il processo della violenza non sono coloro che sono divenuti deboli sotto la pressione del forte mai forti che li hanno indeboliti
qui non si tratta di giustificare il terrorismo... ciò che è successo è tragico, colpisce dritto al cuore e suscita una rabbia irrefrenabile...
il terrorismo non si può giustificare, qualsiasi sia la causa propagandata!
ciò che porta Mia, tuttavia è da tenere in considerazione in quanto ancor prima l'occidente ha perpetrato (e tutt'ora insiste) una sorta di terrorismo sui popoli del terzo mondo:
- stuprare culture
- giocare alla guerra
- appropriarsi delle risorse
- sperimentare le peggio cose, vedi ebola
- ecc...
quindi tutto ciò è inaccettabile e mette i brividi, tuttavia spero che l'emotività non ci spazzi via anche quel minimo di auto-critica indispensabile per non cadere in baratri ancor più bui e pericolosi...
c'è un sistema che non va ed anche noi ci siamo dentro
la giornata è triste, ma ogni giorno muore un numero ben maggiori di donne e bambini per malattie, fame e sete... gli invisibili di cui nessuno parla e per cui nessun cuore batte...
Stillman la parola GIUSTIFICAZIONE non è da me condivisa nè per chi fa saltare per aria le metro nè per chi va in terra altrui a dettare le sue regole.
I morti sono morti ovunque, e credo che di bambini civili cadaveri ve ne siano stati causati anche dalla nostra indolenza.
"Loro" sono terroristi, "noi" invece finanziamo, anche con 8 per 1000, missioni di pace, cambiare il nome alle cose, non cambia i morti, ovunque essi giacciano.
dire che la guerra non è terrorismo è azzardato...abu graibh...i civili morti a migliaia ne sono un esempio. dire che la guerra ha le sue regole è azzardato, se le regole sono di imporre un proprio governatorato ovunque, per scopi economici, nascondersi dietro la sucurezza nazionale per giustificare i propri commerci. non sono a favore di NESSUN terrorismo, qualsiasi bandiera porti, però ha ragione mia: diamo la giusta prospettiva alla cosa. mettere bombe è bieco, uccidere chi esce a fare la spesa o a lavorare è ignobile, ma non possiamo non considerare perchè succede una cosa tanto ignobile, quali sono le cause e quali le responsabilità, di tutti.
questa è un'altro bell'appiglio per mr. bush per poter continuare a spacciare la sua guerra santa (o guerra economica?)con l'appoggio del suo popolo, con il nostro appoggio, sfruttando la paura, l'ira, emozioni cieche che non ricorrono alla ragione.
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La realtà non è ciò che ci accade, ma ciò che facciamo con quello che ci accade. A.Huxley
Premetto: quello che dirò è a titolo strettissimamente personale. Premetto anche che sono conscio di un numero di questioni che non tratterò in questo frangente. Ma quello che è successo mi tocca profondamente, per l'amore che mi lega a Londra, perchè in quella città io voglio andare a vivere. Ma all'orrore ha fatto seguito il dolore, e al dolore la rabbia. Io N-O-N P-O-S-S-O C-O-N-C-E-P-I-R-E Q-U-E-S-T-E-C-O-S-E. Voglio vedere i responsabili di questi atti soffrire le pene dell'inferno, che siano quelli di Al-Qaeda, la CIA o il MI6 (come qualcuno altrove ha ipotizzato). Mi, e ripeto *MI* hanno ferito, oggi. Come hanno ferito i londinesi, gli inglesi e tutti coloro che amano Londra. L'inghilterra era (e spero continuerò ad essere) una nazione l-i-b-e-r-a. Dove potevi sentire tanto le prediche in moschea quanto i sostenitori della 'guerra al terrorismo' parlare, e nessuno ti avrebbe inquisito per questo. Londra è una città tanto sensibile alle cose belle da fare concerti nelle chiesette alle due di un mercoledì pomeriggio. E questi fottuti bastardi hanno fatto a pezzi vagoni della metropolitana. Han divelto tram a due piani nel cuore di londra. Così come imbrattano di sangue le mura bianche di Tel Aviv. Così come han fatto sparire due grattacieli dalla skyline newyorkese. Io *non*, e ripeto, io NON posso accettare chi deturpa casa mia. Chi viola la mia libertà. Chi rompe le cose belle. E ora come ora non me ne frega nulla, di come stiano gli altri. E' come se mi avessero rotto una gamba, e per tutta risposta mi venisse detto: ma su, forza: la macchina sulla quale eri passeggero ha investito un tale, e a quello la gamba ora la hanno amputata.
E dunque, mi trovo nella curiosa situazione (non per me, in effetti) di stare dalla stessa parte di persone delle quali sono *sempre* stato avversario ideologico. Ma tant'è...
...but still I am the Cat who walks by himself, and all places are alike to me.

sconvolta....come tutti...ma purtroppo personalmente penso che abbiano ragione Ghiretto e Mia.![]()
Putroppo il male non viene solo da una parte. Sarebbe più facile esistessero sempre i buoni e i cattivi. Ma non è così
E non per fare il gufo ma...per una volta sono daccordo con Berlusconi (mi fa quasi impressione dirlo ): siamo rimasti noi.....
gente l'Italia secondo me sarà il prossimo bersaglio...
![]()
che ne pensate voi??
*quella*canzone è anche per te Dream allora.
anche io amo tanto Londra e checchè se ne dica mi stanno simpatici i suoi abitanti
il mercato di Camden town folle e colorato....
i Bus a due piani
i taxi...very expensive...
Carnaby street e le sue follie
i parchi dove puoi incontrare anche una volpe (i did it)!!
gli artisti che suona nella metro...
il profumo di cipolla e di Hamburger...
il vestirsi,pettinarti,conciarti come ti pare perchè non esiste *una*moda....
i do love London....
forse è una piccola digressione....ma in fondo il thread è titolato Londra.....
credo che Dream nel dire ciò che ha detto- ed avendo sempre letto le sue opinioni -ha avuto molta forza....ha ragionato,forse come ho fatto io .più con il cuore ...con lo stomaco stretto che con il cervello...
non lo so veramente come facciate ad avere reazioni così razionali...non è una critica..una semplice osservazione...
a me quando vengono i lacrimoni,i brividi e il mal di stromaco non riesce "guardare al di là".
quando percepisco ,sento ,sulla pelle la mia libertà che si stritola e si fa sempre più piccola...non so stare calma...
la nostra libertà è in pericolo.
io non ho avuto reazioni razionali. io ho singhiozzato per un'ora, singhiozzato, non pianto. ma non voglio che le lacrime mi tolgano la lucidità per cercare di capire quello che mi succede attorno: capire, ho detto, non giustificare. ora più che mai è importante cercare di *capire*, di sapere come sta andando il mondo. non solo il nostro, tutto. la nostra libertà è in pericolo ma non è solo colpa dei terroristi. la libertà inizia ad essere in pericolo quando un popolo che non vuole una guerra non viene ascoltato dai politici che ha eletto, anche. ci sono tante cose alle quali pensare, e non possiamo lasciare che la rabbia ci offuschi la mente: faremmo il gioco dei terroristi e quello dei potenti.
[“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters
Noi sappiamo ben parlare di tolleranza, perchè il suolo Italiano per ora ha avuto la fortuna di non tremare per le bombe di chi ha perso la cognizione della differenza tra vita e morte e usa questo costume per ripagare i suoi "oppressori".
Io ho paura, ve lo dico chiaramente. Ho tremato per gli amici che vivono a Londra, con i quali ho vissuto la mia infanzia e dei quali a tutt'ora non ho notizia.
L'ho sentita più vicina questa tragedia, e sono terrorizzata al pensiero che prima o poi (è inutile pensare che non accada) capiterà anche qui... non possiamo difenderci da ombre.
Ammiro i vostri pensieri di tolleranza e di apertura, perchè non la ho.
L'ho persa quando sin da piccola andavo tutti gli anni nei luoghi dove fu sterminata la famiglia di mio padre, dove furono uccisi bambini di pochi mesi che non avevano nessuna colpa se non quella di essere stati messi al mondo.
In quel periodo il demonio aveva il nome "Germania" adesso ha solo cambiato nazione di provenienza...
Io non tollero e non giustifico.
Il popolo italiano ha visto massacrare civili senza motivo, ma per questo non è andato a seminare terrorismo in Germania o in America (alcune stragi sono anche di loro).
Questo è quello che mi stanno dicendo le facce di quei parenti morti 40 anni ed il silenzio di coloro a cui è stata tolta la vita oggi, l'11 marzo e l'11 settembre.
Non ci sono parole x quello che è successo oggi ma solo lacrime da versare![]()
Io non ho parlato di tolleranza, non ho parlato di giustificare quello che è successo: è terribile. Parlo di responsabilità, una responsabilità che abbiamo nei confronti di noi stessi e di chi ci circonda, la responsabilità di usare la testa per capire ed essere così in grado di fare qualcosa. Non è barricandoci in casa, o temendo per la nostra vita, che miglioreremo il mondo in cui viviamo: non è nemmeno condannando ciò che non conosciamo - perché il mondo arabo non ha avuto la rivoluzione francese. il mondo arabo non ha avuto un Martin Lutero. Non possiamo misurarlo col nostro stesso metro, loro, secondo i loro calendari, sono ancora nel medioevo: noi abbiamo appena cinquant'anni di storia democratica alle spalle.Originariamente postato da Aedon
Noi sappiamo ben parlare di tolleranza [cut]
Tante cose sulle quali riflettere, senza lasciarsi prendere dalla rabbia, dalla paura, dallo sconforto: reazioni comprensibili, ma che non devono impedirci di assumerci le nostre responsabilità nei confronti di un mondo che va a rotoli. Anche per colpa nostra.
[“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters
Ti faccio solo un appunto... noi questi soli cinquant'anni di storia democratica ce li siamo guadagnati con circa cento anni di morti sulle spalle... per la nostra libertà. Che attualmente ci viene tolta da chi dici vivere nel medioevo, ma non ti uccide con la spada..Originariamente postato da Mia_Wallace
Non possiamo misurarlo col nostro stesso metro, loro, secondo i loro calendari, sono ancora nel medioevo: noi abbiamo appena cinquant'anni di storia democratica alle spalle.