è questo chi l'ha mai detto?Originariamente postato da Mia_Wallace
mica una religione è superiore alle altre solo perché è la tua.![]()
è questo chi l'ha mai detto?Originariamente postato da Mia_Wallace
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si ma:
religione
nel suo concetto generale può essere definita come il rapporto di dipendenza dell'uomo verso una o più divinità, che egli, cosciente di questa dipendenza, fa oggetto di culto [...]
l'insieme dei precetti, delle verità, dei riti e delle pratiche costituenti una particolare confessione religiosa
non mi pare di leggere religione = cristianesimo
[“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters
Ultimo mio post su questa questione. Poi mi astengo, altrimenti il mio fegato ne soffre troppo.
Dal mio punto di vista ogni religione è una bugia. Detta consapevolmente, a volte, senza accorgersene, altre volte, ma una bugia rimane. E mi spiego. Ogni religione afferma una spiegazione del mondo - fin qui nulla di male, anche la scienza è una spiegazione del mondo. Il problema è che mentre la scienza è in grado di correggere i proprii errori in quanto non ammette dogmi, la religione non è in grado di farlo.
Da un punto di vista pragmatico, inoltre, mi pare che per la sopravvivenza e la vita abbiano fatto più pochi grammi di conoscenza applicata come si deve che non tonnellate di religione applicata in qualunque modo. E mi ri-spiego: sistemi di distribuzione dell'acqua potabile, sistemi di eliminazione dei rifiuti, tecniche di comunicazione e diffusione della conoscenza, vaccinazioni e medicina preventiva hanno fatto per l'umanità cose molto migliori (e in molto meno tempo) di quanto abbiano potuto fare duemila anni di discussioni sul sesso deglia angeli, sull'anima (che le donne hanno acquisito solo di recente), sulla predestinazione, sulla filosofia morale, su chi sia Dio, su cosa siano gli esseri umani, e consimili perdite di tempo.
Tutti possono pensare quel che vogliono, ma chiudere gli occhi di fronte all'evidenza non mi pare una buon idea.
Addio e buona vita
Guglielmo
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
Questa discussione non ha modo di giungere in alcun luogo se sviamo dal tema dell'insegnamento - su cui concordo con mia, pat, willy - a quello della fede. Nessuno può convincere nessuno di alcunchè e dove un ateo non trova senso, un credente ha tutti i suoi sensi. E le due parti non possono ritrovarsi su un terreno comune. L'intelligenza che ci distingue in quanto essere umani potrebbe quanto meno portarci ad accettare questa inconciliabilità, smettendo di parlare di fede, non fede.
E anche di ripetere periodicamente le stesse discussioni, cambiando titolo e fintamente argomento, ma ritornando sempre a ribadire, con gli stessi interlocutori, le stesse posizioni.
Qual è lo scopo, se c'è?
lo scopo è solo confrontarsi e niente di piu...![]()
Paperinus....... sarai d'accordo allora che insegnare Storia delle religioni sia meglio, piu rispettoso dei diritti di tutti ,che insegnare Religione Cattolica.?
Godi delle piccole cose...un giorno ti guarderai indietro e scoprirai che erano grandi
"...e gli sembro' che la vita stesse davvero tutta dentro un attimo...
And I still hold your hand in mine
in mine when I'm asleep
and I will be my soul in time
when I'm kneeling at your feet
Goodbay my lover
Goodbay my friend
you have been the one
you have been the one for me
Benebuon confronto allora
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Ho letto solo ora questa diatriba e per quanto mi riguarda non vedo il motivo di eliminare religione dalle scuole. Il fatto di seguire o meno l'ora di religione, che per giunta è facltativa, quindi non c'è nessun obbligo, non riguarda affatto il discorso della fede: sta alla persona credere o meno a quello che ti viene insegnato, se non vuoi crederci problemi tuoi e non miei. La persona sarà libera di credere o meno che Gesù era il figlio di Dio, ma quello che ha detto Gesù può essere benissimo oggetto d'insegnamento anche alla luce di certi argomenti sociali attuali. Mi pare che dei concetti di solidarietà, uguaglianza, amore per il prossimo, la pace e l'equa divisione delle ricchezze ci sia ben poco da obiettare.
Bisogna vedere come si insegna la religione a scuola: certo, se una professoressa bigotta mi viene ad insegnare la favola di Adamo ed Eva facendomela passare per vera e volendomi far credere nella fissità delle specie viventi questo è un altro discorso! Si sa benissimo che non c'è alcuna contraddizione tra la creazione di Dio e l'evoluzionismo darwiniano, basta osservare da un diverso punto di vista. Ma questo è un altro paio di maniche.
"Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
+Luthien Tinuviel+
concordo con Luthien,
complimenti per il tuo blog è abbastanza figo !
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il problema è che quello che ti viene insegnato fa parte di una religione specifica che non é la religione di tutti , ma è la tua religione e non vedo perchè, se l'Italia si definisce uno stato laico, si debba privilegiare una determinata confessione. Sulla storia dei valori son d'accordo, ma tutte le grandi religioni hanno dei bei valori da insegnare....Originariamente postato da LUTHIEN
Ho letto solo ora questa diatriba e per quanto mi riguarda non vedo il motivo di eliminare religione dalle scuole. Il fatto di seguire o meno l'ora di religione, che per giunta è facltativa, quindi non c'è nessun obbligo, non riguarda affatto il discorso della fede: sta alla persona credere o meno a quello che ti viene insegnato, se non vuoi crederci problemi tuoi e non miei. La persona sarà libera di credere o meno che Gesù era il figlio di Dio, ma quello che ha detto Gesù può essere benissimo oggetto d'insegnamento anche alla luce di certi argomenti sociali attuali.
La mia opinione deriva dal fatto che per me la religione è un fatto privato, non vedo perchè se una persona crede in Gesù, tra l'altro ci credo anchio, o soltanto vuole conoscerne l'insegnamento, non può limitarsi ad andare in Chiesa o a rivolgersi ai preti.
C'è per forza bisogno di coinvolgere una istituzione pubblica?![]()
Godi delle piccole cose...un giorno ti guarderai indietro e scoprirai che erano grandi
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beh,è anche vero che tu puoi scegliere o meno di far seguire ai tuoi figli l'ora di religione (come ha fatto notare luthien).Io sono una di quelle che seguive con molto interesse l'ora di religione e ti assicuro che non ho mai visto nè sentito lavaggi del cervello,anzi...Mia sorella ha frequentato come me la scuola presso suore ed è totalmente scettica verso qualsiasi cosa che abbia a che fare con la religione..
Comunque non credo che qui il problema sia la religione a scuola,bensì il fatto che un gruppo di persone decidono che nelle scuole ai bambini debba essere spiegeto SOLO che secondo la bibbia il mondo è stato creato in 7 giorni ecc ecc,e che venga completamente cancellato l'insegnamento dell 'evoluzionismo.
La scuola dovrebbe dare alle persone tutti gli strumenti necessari perchè poi siano loro a decidere a cosa devono credere e a cosa no.Su questo siamo tutti daccordo.
Perfetto isotta, hai riassunto in righe esaurienti quello che penso: non solo l'ora di religione è facoltativa (e mi sembra che si veda bene da quanta gente fa la fuga dalla scuola in quell'ora), ma penso che la scuola debba essere altro oltre all'insegnamento di sterili matematiche o geografie...e mi sembra altresì che ben poche persone siano uscite infarcite di bigottismo dopo aver seguito le ore di religione...fino a prova contraria!
Ovviamente come ho già detto e come ha già ridetto isotta l'insegnamento della religione non dovrebbe certo ridursi alla torre di Babele o alla creazione dell'uomo dall'argilla...c'è ben più di questo nelle sacre scritture!
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Si, ma a questo punto, se il problema è che la scuola pubblica di uno stato laico deve (deve ?) occuparsi anche delle dimensioni "valoriali", non sarebbe più opportuno che invece di una disciplina confessionale (perchè è di questo che si sta parlando) come "Religione Cattolica" si insegni "Educazione Civica ed Etica Sociale" ? E' laica, è relativa ai sistemi valoriali, facilita la maturazione sociale e culturale dei giovani...
O, al massimo , se proprio si vuole, "Storia delle Religioni": materia comparativa che avrebbe un'importante ruolo educativo per gli studenti, sottolineando la complessa articolazione culturale dei sistemi valoriali, ed il relativismo storico-sociale della loro genesi...
Qui il problema non è se voi, individualmente, avete avuto un'esperienza personale positiva con la Religione Cattolica a scuola... il problema è se siamo in uno stato confessionale o no, e quindi questo debba essere proposto a tutti con soldi PUBBLICI.
Ma uno Stato Confessionale, almeno sulla carta, non lo siamo (grazie a Dio...), e quindi un'insegnamento confessionale nelle scuole pubbliche e laiche non ha senso.
Un insegnamento culturale di storia delle religioni, sì; un insegnamento civico-sociale, sì; ma un insegnamento confessionale no, di qualunque tipo esso sia.
Se poi uno sente un profondo bisogno di religione cattolica, può andare in Chiesa a Catechismo. Oppure in una Scuola Privata riconosciuta di stampo religioso. E chi te lo impedisce ? Ma in una Scuola Pubblica e (teoricamente) Laica...
Una breve, ulteriore, nota... non è che uno può "SCEGLIERE" se "CREDERE" all'Evoluzionismo od al Creazionismo: non stiamo parlando dei gusti di gelato preferiti, o se mi piacciono di più le more o le bionde... l'Evoluzionismo è una teoria scientifica con basi empiriche, non si tratta di crederci o meno... posso anche SCEGLIERE di non CREDERE alla gravitazione universale, e di preferirvi una teoria secondo cui Dio attira verso il cielo tutti i gravi, ma... se scivolo cado a terra, e mi faccio male lo stesso...![]()
Ultima modifica di Lpd : 17-09-2005 alle ore 14.02.50
Con questa faccenda dello stato confessionale mi sembra che stiamo un pò travalicando i confini dell'assurdo: allora, secondo questa concezione, dobbiamo togliere le immagini sacre dalle strade, i presepi dalle scuole, il nome di Gesù dalle canzoni di Natale, nel timore di offendere coloro che non credono...ma per cortesia...queste sono le nostre radici e mi sembra assurdo estirparle come fossero una pianta morta. Tutto ciò non ha senso e credo proprio che non lo avrà mai, a dispetto del baratro in cui questa società sta tracollando!
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+Luthien Tinuviel+
allora..
io sono italiana tu sei italiana
io sono buddista tu sei cattolica
perchè tu devi avere la possibiltà di studiare la tua religione a scuola e io no?
in teoria non dovremo avere gli stessi diritti?
Il fatto poi che l'ora di religione sia facoltativa sa più di pseudo-scelta che di libera scelta vera e propria. Qual'è l'alternativa a quell'ora? ti offrono forse corsi di recupero,o che so corsi di informatica o di inglese. l'alternativa è il niente perchè se orgaizzassero qualcosa di allettante o di costruttivo in realtà la maggior parte degli alunni sceglierebbero la seconda opzione.. per cui meglio non fargli scegliere!!!
Godi delle piccole cose...un giorno ti guarderai indietro e scoprirai che erano grandi
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concordo con luthien![]()