Cara squirrol,
non so se l'approccio di cui parli tu è lo stesso adottato dall'istituto dove vado io..
nel senso, anche lì è olistico e infatti vado anche da una naturopata e prendo dei medicinali omeopatici...
Però cmq sia io non faccio tecniche di rilassamento, ma una semplice seduta vis a vis parlando di quello che mi succede e di quello che ho voglia in quel momento..
C'è stata anche una fase + cognitivo-comportamentale, o almeno, così lui l'ha definita ..
Diciamo che si adegua un po' a come sto io in quel momento...
Forse xkè sto acquisendo sicurezza in questi mesi, prendendo un maggiore controllo della mia vita, quindi x ora non abbiamo usato tecniche diverse dalla parola..
Cmq in questi giorni sto leggendo Winnicott e mi sto incuriosendo riguardo ai sintomi che presentava una sua paziente che un po' mi ricordano i miei (viaggiare solo se si sa che c'è un bagno a ogni cambio di mezzo, ecc..) e mi piacerebbe approfondire questa cosa dell'area preverbale, in un modo un po' diverso da quello che sto usando ora, che è piuttosto razionale...
Forse faccio ancora fatica a mettermi in comunicazione con una certa parte di me, infatti la mia vita onirica è molto carente, i sogni me li ricordo di rado e tendo a essere rigida e poco emotiva ultimamente...
Boh, spero che sia il segnale di un nuovo equilibrio e non di una nuova forzatura..![]()







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