Originariamente postato da Pescelupo
Forse va combattuta l'ignoranza in primis, a prescindere dal colore che la riveste..
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Peccato solo che non ci sia niente di più difficile da combattere al mondo![]()
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Originariamente postato da Pescelupo
Forse va combattuta l'ignoranza in primis, a prescindere dal colore che la riveste..
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Peccato solo che non ci sia niente di più difficile da combattere al mondo![]()
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Vorrei sottolineare io sono un Ragazzo!!!!! e a meno che mi volessi tenere fuori dalle discussioni il plurare di Ragazze e Ragazzi è Ragazzi!skerzo cmq l'ignoranza è troppo facile come scusa, c ene sarà sempre maquesto non è un buon motivo per "guardare e passare"
flor, vieni a roma!!qui ci sono molti più anticlericali perchè ci conviviamo...ci sono persone che lavorano al vaticano e che hanno visto cose che non hanno nemmeno voluto raccontare...
qui a roma i privilegi ce li hanno soltanto i politici e gli uomini/donne di chiesa...
anche se conosco altrettanti uomini/donne di chiesa che credono veramente in quello che fanno, campano con i 2 soldi che ottengono dalle offerte e si vede lontano 1000 km che sono ottime persone e soprattutto non sono bigotte nemmeno loro!! (conoscevo dei preti di via della lungara che giocavano sempre a calcetto quando mio nonno organizzava le partite...e raccontavano le barzellette sporche, o facevano battute sul papa e su alcune alte cariche ecclesiastiche...ma poi quando era ora di parlare di dio e di fede...erano insuperabili e serissimi!! le persone così le ammiro molto)
però qui a roma è un casino...i posti più belli e lussuosi ce li hanno le associazioni religiose e le ambasciate (come si dice a roma, quando vedi una bella villa con giardino e fontana tutto tenuto bene..."o è della chiesa o è un'ambasciata!")
Ultima modifica di Itsuki : 14-12-2005 alle ore 23.00.36
Frequentatrice (ormai) molto saltuaria di opsonline!!
EX-moderatrice della stanza di neuropsicologia e scienze cognitive
Finalmente ho un sito personale "SERIO"
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My soul is painted like the wings of butterflies, fairy tales of yesterday will grow but never die...I can fly, my friends!
Non so se è per l'ambiente che frequento io, o perchè è in effetti così ma qui a Urbino mi trovo ideologicamente bene da questo punto di vista (ma tu Flor ti riferisci alla realtà studentesca o urbinate?). In generale, è una schifezza (vedi referendum ecc) ma nel particolare della mia città non mi posso proprio lamentare. Ovviamente non basta, ma è qualcosina, se non altro per la vivibilità.
Si, anche qui il Vescovo ha la sua importanzama la popolazione non risponde molto
e poi Urbino è rossa si sa, e ci si vergogna più a proclamarsi credenti che atei (comunque anche questo non è giusto: per me l'importante è che, cattolici o atei, si pensi con la propria testa. Poi puoi credere anche nei folletti, non mi interessa).
Originariamente postato da Ember
comunque anche questo non è giusto: per me l'importante è che, cattolici o atei, si pensi con la propria testa. Poi puoi credere anche nei folletti, non mi interessa![]()
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Guglielmo
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
Originariamente postato da Ember
[COLOR=darkblue]Non so se è per l'ambiente che frequento io, o perchè è in effetti così ma qui a Urbino mi trovo ideologicamente bene da questo punto di vista (ma tu Flor ti riferisci alla realtà studentesca o urbinate?). In generale, è una schifezza (vedi referendum ecc) ma nel particolare della mia città non mi posso proprio lamentare.COLOR]
No Ember,non parlo degli urbinati,parlo degli studenti più che altro.O almeno quelli con cui dall'anno scorso ho avuto la sfortuna di avere a che fare.
Il fatto è che vengo da 5 anni di liceo che mi hanno formata tantissimo soprattutto dal punto di vista umano e civile.Ho avuto sempre persone intorno con cui discutere e dibattere,intelligenti e serie.
Il problema che riscontro da un paio d'anni quando sono arrivata qui all'università è una cecità totale delle persone che ho conosciuto.Una valanga di superficialità.
Mi sono trovata davanti a persone che mi dicevano sconvolte "Ma cosa ci fai con i libri??Li leggi??? Ma daiii!!!" e ad altre che mi guardano intimorite perchè prima dell'inizio della lezione leggo il giornale, e addirittura persone che danno segni di insofferenza e si alzano e se ne vanno via durante una lezione perchè un professore parla della riforma Moratti e dei danni che ci arreca!
Non sono questi comportamenti che mi sarei aspettata da persone della mia età. Forse son stata abituata troppo bene prima e non conoscevo tutta questa paura che la gente ha di mettere in discussione le proprie convinzioni!
Poi di sicuro io sono un pò intrnsigente per parte mia e non potrei MAI essere veramente amica di qualcuno che si proclama di destra, semplicemente perchè non avremmo nulla in comune.
A me piace da morire discutere,dibattere,confrontarmi.Vivrei perennemente parlando di tutto questo con chi la pensa come me e con chi no. Il problema è che non ho ancora trovato NESSUNO (a parte il mio ragazzo) che abbia le palle di mettersi in discussione e sapete perchè? Perchè una buonissima percentuale delle persone non si informa,se ne fotte di tutto e non ha alcun argomento di discussione se non quello che si sente da mammà e papà.
Flor, che strano sentire un'altra campana rispetto non solo a Urbino ma anche ai miei colleghi, che bene o male sembrano quasi tutti socialmente e politicamente impegnati (a volte lo fanno nel modo sbagliato, questo è vero). Beh buono a sapersi (si fa per dire). Oltre all'attività, è importante anche la ricettività, e di quella ce n'è poca...
Comunque sono d'accordo con te sull'importanza di difendere le proprie idee (o almeno, averne!)è anche vero che non tutti hanno le stesse passioni, se uno si accontenta di leggere la Gazzetta dello Sport che ci puoi fare?
Perchè non molli i tuoi "amici" e cerchi qualcuno con una mentalità un pò più simile alla tua? Comunque anche così, non è molto semplice avere discussioni costruttive. Non tutti quelli di sinistra sono di ampie vedute
Neanche io potrei essere amica con una persona di destra a meno che non mi offra spunti veramente interessanti per discutere, di politica ma anche di altro (un genio della musica che sia berlusconiano probabilmente lo frequenterei comunque volentieri).
Secondo me non si dovrebbe frequentare solo persone a noi simili perchè ciò non ci farebbe crescere come persone!
Ritengo il confronto con gli altri una cosa fondamentale nel processo di creazione di un'identità personale multisfaccettata e secondo me segregarsi in una nicchia (religiosa o meno, di sinistra o di destra, meridionale o settentrionale, e chi più ne ha più ne metta) è la cosa più sbagliata che si possa fare!
Penso che parlare con persone che la pensano come noi ci porti a cementare convinzioni che potrebbero essere anche erronee e quindi non ci farebbero vedere obiettivamente ciò che ci circonda!
Personalmente riesco benissimo a "convivere" con persone con idee molto diverse dalle mie e non le cambierei per nulla al mondo perchè se sono quella che sono lo devo anche a loro!
"Amare significa non dover mai dire mi dispiace" (Love Story di Arthur Hiller)
"L’uomo può sopportare le disgrazie,
esse sono accidentali e vengono dal di fuori:
ma soffrire per le proprie colpe,
ecco l’aculeo della vita."
[Aforismi, Oscar Wilde]
Originariamente postato da piccolina
Secondo me non si dovrebbe frequentare solo persone a noi simili perchè ciò non ci farebbe crescere come persone!
Ritengo il confronto con gli altri una cosa fondamentale nel processo di creazione di un'identità personale multisfaccettata e secondo me segregarsi in una nicchia (religiosa o meno, di sinistra o di destra, meridionale o settentrionale, e chi più ne ha più ne metta) è la cosa più sbagliata che si possa fare!
Penso che parlare con persone che la pensano come noi ci porti a cementare convinzioni che potrebbero essere anche erronee e quindi non ci farebbero vedere obiettivamente ciò che ci circonda!
Personalmente riesco benissimo a "convivere" con persone con idee molto diverse dalle mie e non le cambierei per nulla al mondo perchè se sono quella che sono lo devo anche a loro!![]()
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Ciao piccolina, ciao pollon2![]()
mi unisco partendo da una precisazione: sono atea da parecchi anni e ho parecchi amici atei: ciononostante una delle mie più care amiche è buddista ed intrattengo piacevoli rapporti con mussulmani, cattolici e protestanti. Ho sempre pensato che le differenze, se portate avanti nel rispetto dell'altro possono diventare fonte di riflessione e di arricchimento reciproco.
Sono atea, lo ho detto e lo ribadisco, ma sono anche sistemica e credo che la chiesa debba esistere per varie ragioni, una delle quali è il rafforzamento e la costruzione di un pensiero laico unitario e fiero in virtù del quale nessuno debba vergognarsi del suo essere ateo.
Proviamo a pensare alla chiesa nei secoli passati non soltanto in termini di nefandezze ma considerando tutti quei pittori, poeti o artisti che se la chiesa non fosse esistita sarebbero rimasti illustri sconosciuti o quantomeno ci avrebbero privato di una grossa fetta del nostro patrimonio artistico...uno per tutti Dante Alighieri!
Il Rinascimento sarebbe esistito se non si fosse passato attraverso l'oscurantismo del medioevo?
Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
(P. Martinetti)
Giace l'alta Cartago, appena i segni
dell'alte sue ruine il lito serba.
Muoiono le città, muoiono i regni
copre i fasti e le pompe arena et erba...
(T. Tasso)
-Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE
TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI
Ciao![]()
Giustissimo!!
Io credo che nessuno qui ce l'abbia con i cattolici in quanto tali o con la chiesa in quanto tale.....quello che mi pare infastidisca un pò tutti sono le continue ingerenze della chiesa in ambiti che non le appartengono....!!!
Poi ognuno è libero di credere in quello che preferisce...anche nei folletti come diceva Ember
Hai di certo ragione però pensare michelangelo costretto a fare la sistina perdondoci vista e schiena, o unleonardo costretto a fare un Cenacolo per poi dover esiliare in francia perchè faceva "riti satanici" sui morti cmq da un po' fastidio. Ora per carina, per fortuna che quei lavori sono stati fatti, però pensiamo a tutta la chiusura scientifica e soprattutto filosofica(la scolastica), penso che abbiamo perso molto di più.Una teoria invece che appoggio è il fatto che un forte cristianesimo abbia scacciato la "peggiore" possibilità di un Islamismo, che per conformazione tende ad essere troppo al potere e a dettare legge, quindi ancora oggi si inferisce troppo sulla politica, o magari pensiamo alla teoria sociologica di Weber dell'espansione del capitalismo legata alla teoria della predestinazione protestante(anche se in parte sconfermata comunque una sua verità ce l'ha).Originariamente postato da -Pandora-
Ciao piccolina, ciao pollon2![]()
mi unisco partendo da una precisazione: sono atea da parecchi anni e ho parecchi amici atei: ciononostante una delle mie più care amiche è buddista ed intrattengo piacevoli rapporti con mussulmani, cattolici e protestanti. Ho sempre pensato che le differenze, se portate avanti nel rispetto dell'altro possono diventare fonte di riflessione e di arricchimento reciproco.
Sono atea, lo ho detto e lo ribadisco, ma sono anche sistemica e credo che la chiesa debba esistere per varie ragioni, una delle quali è il rafforzamento e la costruzione di un pensiero laico unitario e fiero in virtù del quale nessuno debba vergognarsi del suo essere ateo.
Proviamo a pensare alla chiesa nei secoli passati non soltanto in termini di nefandezze ma considerando tutti quei pittori, poeti o artisti che se la chiesa non fosse esistita sarebbero rimasti illustri sconosciuti o quantomeno ci avrebbero privato di una grossa fetta del nostro patrimonio artistico...uno per tutti Dante Alighieri!
Il Rinascimento sarebbe esistito se non si fosse passato attraverso l'oscurantismo del medioevo?
Però ripeto non ne è di certo valsa la pena.
si si, se qualcuno si accontenta di leggere la Gazzetta dello Sport sono cavoli suoi (almeno qualcosa leggeOriginariamente postato da Ember
Comunque sono d'accordo con te sull'importanza di difendere le proprie idee (o almeno, averne!)è anche vero che non tutti hanno le stesse passioni, se uno si accontenta di leggere la Gazzetta dello Sport che ci puoi fare?
Perchè non molli i tuoi "amici" e cerchi qualcuno con una mentalità un pò più simile alla tua? Comunque anche così, non è molto semplice avere discussioni costruttive. Non tutti quelli di sinistra sono di ampie vedute
Neanche io potrei essere amica con una persona di destra a meno che non mi offra spunti veramente interessanti per discutere, di politica ma anche di altro (un genio della musica che sia berlusconiano probabilmente lo frequenterei comunque volentieri).) ma basta questo per formarsi una mentalità aperta e articolata? A mio parere, dato come vanno le cose nel nostro paese, sono pure troppe le persone che si accontentano di leggere solo quella!
E poi, mollare queste persone lo ho già fatto, la cosa difficile è conoscerne altre migliori (vuoi sapere quali sono le uniche persone intelligenti con cui ho avuto a che fare- anche se siamo uscite solo un paio di volte - finora qui ad Urbino? Tu e Sara! Ti assicuro!).
E poi, per rispondere agli altri:
1: "confrontarsi con persone che la pensano come noi non è costruttivo nè ci aiuta a formarci una personalità multisfaccettata" beh, questo a mio parere è uno dei più superficiali pregiudizi che si possano tirare fuori sul tema!
2: ma chi ha detto che io non mi confronto con chi la pensa diversamente da me? Ma che cavolo di idea vi siete fatti? ho detto a chiare lettere che non potrei esserci AMICA, parola con un'accezione ben diversa da quella che ha il termine "conoscente". Poi, se voi siete amici di tutto il mondo e pure di chi pensa che invadere l'Iraq fosse giusto e doveroso, che vi devo dire? Son felice per voi, avrete sicuramente una rubrica piena di numeri di telefono!
Originariamente postato da pollon2
Ciao![]()
...quello che mi pare infastidisca un pò tutti sono le continue ingerenze della chiesa in ambiti che non le appartengono....!!!
E ti pare poco??????
Anche a me infastidiscono queste continue interferenze della chiesa che vanno a toccare anche la vita di chi religioso non è e magari ha ingaggiato personalmente battaglie per il riconoscimento di diritti che improvvisamente rischiano di soccombere o snaturarsi.Originariamente postato da pollon2
Ciao![]()
Giustissimo!!
Io credo che nessuno qui ce l'abbia con i cattolici in quanto tali o con la chiesa in quanto tale.....quello che mi pare infastidisca un pò tutti sono le continue ingerenze della chiesa in ambiti che non le appartengono....!!!
Poi ognuno è libero di credere in quello che preferisce...anche nei folletti come diceva Ember
Io non mi sposo e non pratico la castità ma non mi sogno di andare da chi non la pensa come me e dirgli che sbaglia o che commette peccato o che è un povero cretino, ognuno ha il diritto di credere e fare ciò che vuole, sempre e comunque a condizione di non rompere le uova nel paniere al prossimo!![]()
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Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
(P. Martinetti)
Giace l'alta Cartago, appena i segni
dell'alte sue ruine il lito serba.
Muoiono le città, muoiono i regni
copre i fasti e le pompe arena et erba...
(T. Tasso)
-Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE
TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI