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Discussione: Università imbrattate

  1. #31
    kentia
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da alita
    Beh, se mi mandano gli sbirri al liceo per perquisire gli studenti, io il giorno dopo ti scrivo sui muri della scuola che la repressione non è educazione, una vandalata un pò più fine...niente paura per la macchina ...

    Correndo il solito rischio che i miei interventi vengano considerati soltanto per qualche particolare, io qualcosa sulla comunicazione avrei da dirla comunque: le scritte sui muri rappresentano ed hanno rappresentato da sempre qualcosa di significativo anche per l' interpretazione di certi periodi storici. Sulle scritte sui muri ci fanno le tesi di laurea, alle scritte sui muri si dedicano siti, la rete è piena zeppa, a quanto pare sono da aborrire anche i murales, i graffiti ed affini? la moda pop nasce dalla strada, dalle scritte sui muri, i jeans stracciati che oggi portiamo tutti appartenevano alla strada, e tutte le fantasie warholiane che campeggiano su borsette, vestiti e quant'altro sono tutte prese pari pari dai muri americani. Per non parlare di artisti come Basquiat che sono stati riconosciuti come tali dopo tante umiliazioni...insomma, se vogliamo ridurci a dire che le scritte sono atti vandalici, facciamo pure...ma ci stiamo perdendo tutta una serie di gran belle storie da raccontare...
    quito, straquoto e ariquoto...

  2. #32
    skunk9183
    Ospite non registrato
    insomma, se vogliamo ridurci a dire che le scritte sono atti vandalici, facciamo pure...ma ci stiamo perdendo tutta una serie di gran belle storie da raccontare...
    eh!!!!
    colpito il pieno!

    Sar@

    ps: oh cmnq hola kentia!

  3. #33
    skunk9183
    Ospite non registrato
    Piccolo OT informativo:

    Ecco una delle cose che hanno fatto una parte di quei buzziconi/vandali/maleducati

    http://www.psicollettivo.org/modules...showpage&pid=7

    SaR@

  4. #34
    Partecipante Super Figo L'avatar di marcheseblu
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    Originariamente postato da alita
    Sulle scritte sui muri ci fanno le tesi di laurea, alle scritte sui muri si dedicano siti, la rete è piena zeppa, a quanto pare sono da aborrire anche i murales, i graffiti ed affini? la moda pop nasce dalla strada, dalle scritte sui muri, i jeans stracciati che oggi portiamo tutti appartenevano alla strada, e tutte le fantasie warholiane che campeggiano su borsette, vestiti e quant'altro sono tutte prese pari pari dai muri americani. Per non parlare di artisti come Basquiat che sono stati riconosciuti come tali dopo tante umiliazioni...insomma, se vogliamo ridurci a dire che le scritte sono atti vandalici, facciamo pure...ma ci stiamo perdendo tutta una serie di gran belle storie da raccontare...
    Bé ma se è per questo sono state anche fatte Tesi di Laurea sui Totalitarismi... e ci sono altrettanti siti ad hoc e via dicendo ... il fatto che una cosa sia pubblicizzata e/o studiata non le attribuisce affatto valenza positiva
    Per quanto riguarda Murales, graffiti e quant'altro, bé, in Irlanda del Nord come in Sardegna (senza menzionare tutti i luoghi dove vi siano questo tipo di testimonianza storico-culturali...) abbiamo - è vero - dei bellissimi esempi.
    Ben altro discorso è quello relativo agli "writers" e a fannulloni di sorta che non risparmiano neppure le mura antiche delle città d'arte
    Ti ricordo che in questi casi, ed in altri (come nel caso delle scritte nelle Università) scritte e/o murales eccetera... sono e restano atti vandalici
    E se Basquiat stesso fosse stato trovato ad "imbrattare" dove non doveva, bé, lui e la sua vena artistica nonché il suo bisogno di esprimersi sarebbero state condannabilissime.
    A Ferrara ad esempio, ogni anno c'è un magnifico Festival, quello dei "buskers"... ma c'è - anche per questo evento - un luogo adatto e giorni adatti all'evento... se i "buskers" finissero per piazzarsi sotto casa dei ferraresi ogni notte dell'anno il discorso cambierebbe
    Quindi ok "arte", ok "testimonianza storica e/o storico-culturale" ma non esageriamo... queste cose, fatte in luoghi inappropriati - ripeto - sono e restano solo Atti Vandalici.
    Ultima modifica di marcheseblu : 29-12-2005 alle ore 13.04.30

  5. #35
    Postatore Compulsivo L'avatar di stillmad
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    Originariamente postato da skunk9183
    finalmente qualcuno ha dato la risposta alla mia domanda grazie...stavo per diventare pazza!!!
    Still non me so spiegata del tutto bene per mio errore, volevo dire essere pssicologi sempre nella modalità in cui se tu vedi na scritta, non la guardi come atto vandalico, ma ti poni almeno una domanda: che vuole dire? Sarà...io ogni cosa che vedo un pò mi pongo delle domande...non le guardo solo classificandole successivamente come semplici atti vandalici...il fatto è che noi che dovremmo avere una flessibilità mentale a diff di altre persone...dovrebbe essere automatico questo processo...non vuol dire fare sempre lo psicologo, ma vuol dire avere la capacità di guardare anche oltre all'apparenza era questo quello che volevo dire! Ovvio che pure a me me sta in culo chi fa lo psicologo 24 ore su 24 tipo la mia dei neo-iscritti che iniziano a psicoanalizzare chiunque però...magari avere dei propri accorgimenti personali...
    Cnq devo darti contro a quel che hai detto inseguito a quel che ha detto itsuki a proposito dell'assemblea...il suo era un punto di vista e non puoi confermare le tue ipotesi su ciò, perchè ad esempio il mio punto di vista è totalmente diverso. Per me quell'assemblea è stato un gran successo per via della numerosità della gente, per via che la gente era INCAZZATA. Ebbene si, te lo posso dire in termini di infuriato, incazzato, arrabbiato, il significa è quello! E di certo il rispetto per chi non ha portato rispetto nei nostri confronti non glielo diamo. L'incazzamento è dovuto come conseguenza alle risposte ambigue da parte del magnifico rettore, nel momento in cui noi gli chiedevamo di rispondere SI o NO. Alla fine che cambia tra me e lui? Lui ha una qualifica di rettore...ma...se proprio, come afferma la moratti, l'univ è una azienda, a tal proposito noi siamo i clienti, e in quanto tale ci poniamo nei confronti di chi ci "da" i suoi prodotti. Poi ho trovato che le proposte fatte al rettore, erano fatte da studenti, con un italiano normale e non elaborato.
    Calcola che facemmo una richiesta al Rettore, di non mandare la polizia a fare gli sgomberi nei luoghi occupati dalle varie facoltà...Dopo a varie ambiguità, e alle nostre continue richieste, lui ha detto VA BENE.
    Sai ora cosa è successo? Che in una facoltà, è arrivata una lettera in cui si chiedeva di lasciare quell'aula occupata da un bel po di anni...Questo è uno sgombero...non fatta dalla polizia...ma lo è! Continuiamo a chiederci perchè siamo incazzati?
    E cmnq il gran successo lo abbiamo pttenuto nel momento in cui più volte il rettore e i pro-rettore, difronte alle nostre proposte si sono ammutoliti, e han cercato di buttare in caciara l'assemblea con provocazioni dal basso.
    Difatti la riforma sulle tasse è stata presentata al CDA e quindi sta per iscritto sul verbale...e non mi dite che è poco se una manciata di studenti trovano la formula per far si che chi è giusto che non paghi, non paga effettivamente!
    Poi...da noi nel frattempo stiamo ottenendo le cose...non è che una mattina ti svegli e dici: io voglio questo, e l'ottieni in 3 minuti....

    Una tra le tante forme di comunicazione, è anche questa che sto facendo in questo momento. La provocazione almeno riesce a smuovere qualcuno dal dire ciò che pensa realmente, almeno s'informa e riesce a formarsi una idea a riguardo di ciò!

    grazie Skunk per aver capito anche il mio punto di vista...ed aver risposto alle mie domande sicuramente apprezzo le persone come te che in qualche modo cercano di farsi sentie.mi domandavo solo se fosse realmente efficace la scritta sul muro e chiarimao che per me chi scrive sul muro non è un vandalo!!io ho scritto questo termine in seguito al fatto che Alita si autodefinita -con orgoglio -tale!)a me la scritta di per sè non fa nè caldo nè freddo..non mi fa incazzare tanto per rimanere in tema..ma come forma di comunicazione,siccome io non l'ho mai vista come tale,mi chiedevo,funziona?...forse in parte sì..se comunque ha catturato la nostra attenzione...però bisogna vedere se si arriva allo scopo e cioè a CAMBIARE le cose..
    allora infatti tu,Skunk,mi dici che non c'è solo stata una serie di scirtte ma anche una serie di altri tipi di interventi..allora già è diverso.no?
    sono d'accordissimo che siamo NOI che paghiamo e che professori,rettori,presidi,devono essere al NOSTRO servizio....però,e qui non sono invece d'accordo,un rettore sì è una persona come me e te,ma in qualità della carica che ricopre(o anche solo perchè è più anziano) io per come sono stata educata non me la sentirei di rivolgermi a lui con termini inappropriati.ragazzi il sistema si attacca dall interno comunque.....questo mi sembra doveroso ricordarlo..anche perchè per me è una grande verità.
    lottare contro il sistema universitario è giusto anzi doveroso...pma pensa se tu ne entrassi a far parte...quanto potresti cambiarlo di più?? se zitta zitta ti insinuassi tra le loro poltrone d'oro??
    pensaci ..magari ti schifa come idea..ma cerca di gurdarla dalla prospettiva del"quanto potrei cambiarlo???"
    ciao ciao

  6. #36
    E se Basquiat stesso fosse trovato ad "imbrattare" dove non deve, bé, lui e la sua vena artistica nonché il suo bisogno di esprimersi e bla bla bla sarebbero punibilissimi.
    basquiat, ahimé, non potrà più essere trovato a "imbrattare dove non deve", visto che è morto nel 1988, però qualche muro l'ha imbrattato, e soprattutto ha detto una cosa bellissima:

    "Every line means something."
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  7. #37
    Partecipante Super Figo L'avatar di marcheseblu
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    Originariamente postato da Mia_Wallace
    [B]basquiat, ahimé, non potrà più essere trovato a "imbrattare dove non deve", visto che è morto nel 1988, però qualche muro l'ha imbrattato, e soprattutto ha detto una cosa bellissima:
    Corretto il "fosse" con il "fosse stato"
    Bé insomma... il concetto era quello

  8. #38
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    Originariamente postato da alita
    Beh, se mi mandano gli sbirri al liceo per perquisire gli studenti, io il giorno dopo ti scrivo sui muri della scuola che la repressione non è educazione, una vandalata un pò più fine...niente paura per la macchina ...
    vogliamo ridurci a dire che le scritte sono atti vandalici, facciamo pure...ma ci stiamo perdendo tutta una serie di gran belle storie da raccontare...
    guarda che ,e scusate se mi ripeto,il termine Vandalo,io per prima non l'ho usato.
    ho detto che è unngesto incivile imbrattare un bene pubblico,che è diverso.ascoltando poi l'intervento di Skunk ho capito tante altre cose... perchè onestamente non ne so molto della cultura dello scrivere sui muri(so solo di Basquit,che è uno dei miei artisti preferiti tra l'altro....... ) e infatti mi sono posta delle domade!!! .
    nel primo post che ho fatto mi riferivo,più che a questa situzaione della sapienza ,alla situazione nostra,in torretta,a firenze,dove alcuni studenti si credono di ottenere dell cose parlando per "cazzi e palle" e saltando sul tetto........questo non credo sia efficafe come mezzo di comunicazione........ma magri invece lo è...........resta il fatto che io,personalmente,scelgo altri mezzi per farmio sentire.
    l'importante è fare qualcosa.
    e ammiro chi non sta zitto a subire.
    non crediate,però che esistano solo queste modalità.questo era il senso.
    poi il fatto che Alita si sia autocelebrata a vandala mi ha lasciata perprlessa.
    ma ora leggo il suo post,il tuo alita, e anche in questo caso mi fai capire altre cose.
    la cultura della strada è una fonte inesauribile di ispirazione.
    non c'è dubbio.
    spero tu abbia capito il senso del mio intervento.
    allora per la macchina sto tranquilla eh?!......

  9. #39
    skunk9183
    Ospite non registrato
    hola still!
    Cmnq non è di per sè una forma di comunicazione la scrittura sul muro (di quelle frasi che ormai penso di aver menzionato tremila volte ) ma è una forma con cui si delimita la propria facoltà come zona in continua tensione. Quelle scritte ricordono che in quella facoltà sta accadendo qualcosa, è una cicatrice del malessere che stiamo vivendo e che non può e non deve scomparire!

    Still ti fo na domanda: tu come giustifichi il fatto che il Rettore in una assemblea disse: decidete voi tre date per poter parlare di tasse, spazi e didattica, (per di più arrivando tardi e andandosene prima) per poi non venire in quelle tre date?
    Come giustifichi il fatto che il Rettore nell'assemblea successiva (concordata da entrambe le parti) si alzi e se ne va, ancora prima di aver detto: L'assemblea è sciolta?
    Il nostro comportamento è solo una conseguenza di varie prese per il culo da parte sua!

    SaR@

    per Hog: è vietato anche proclamare l'astensione, è vietato anche prendere le firme a lezioni, è vietato portare avanti idee che potrebbero dividere l'Italia (vero Bossi?), sono vietate una mareaa di cose...ma chi viene punito è sempre qualcuno che sta qualche gradino al di sotto di altri che si permettono di fare quel che vogliono! E non mi menzionare nella stessa riga i writers con chi sporca i monumenti d'arte (che non sono wirters).
    Un bel sito a proposito, di chi viene definito illegale:
    http://www.fotolog.com/stenciler

    SaR@
    Ultima modifica di skunk9183 : 29-12-2005 alle ore 13.34.21

  10. #40
    Originariamente postato da marcheseblu
    Corretto il "fosse" con il "fosse stato"
    Bé insomma... il concetto era quello
    dai, lo sai come sono, ormai
    io non credo che alita volesse fare un distinguo tra atti vandalici e "atti vandalici": nessuno sostiene che Basquiat non sarebbe stato punito (non so se sia successo davvero, è possibile), ma credo sia importante contestualizzare il gesto dello "scrivere sui muri" nella sua essenza di atto artistico e/o atto politico. ovvio poi che mica tutti quelli che prendono una bomboletta in mano ne sono consapevoli, ma io mi chiederei piuttosto cosa spinge una persona a voler lasciare traccia di sé e dei propri pensieri e ideali in questo modo: che è *un* modo, che può piacere o non piacere, ma appartiene comunque alla nostra cultura e va letto in quanto tale. Mi piace pensare che la valenza, positiva o negativa che sia, stia anche nel messaggio, che probabilmente viene interpretato in modo differente anche a seconda di ciò che sappiamo/non sappiamo, di ciò in cui crediamo/non crediamo.
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  11. #41
    Partecipante Super Figo L'avatar di marcheseblu
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    Originariamente postato da skunk9183
    Come giustifichi il fatto che il Rettore nell'assemblea successiva (concordata da entrambe le parti) si alzi e se ne va, ancora prima di aver detto: L'assemblea è sciolta?
    Il nostro comportamento è solo una conseguenza di varie prese per il culo da parte sua!
    Bé, ma se ad ogni "presa per il c..." - come dici tu - dovessimo rispondere in tal modo non ci sarebbero più civiltà né educazione.
    Che discorso è?
    Come dire - ingrandendo un po' il discorso - (ma "haymè" la mentalità è questa) che siccome - ad esempio - i nostri governanti sono assenteisti e menefreghisti noi dovremmo - in tutta risposta - fare altrettanto?
    All'inciviltà non si risponde con l'inciviltà.

  12. #42
    skunk9183
    Ospite non registrato
    ...La cosa strana sai qual è? Che senza di noi certamente lui non starebbe in quel posto alla fine studente-rettore sono delle cose abbastanza reciproche...
    Il suo atteggiamento in quelle assemblee ha rappresentato una sua presa politica in quanto rettore, screditando l'importanza di una ASSEMBLEA PUBBLICA INDETTA DAGLI STUDENTI (non so se riusciate a comprendere l'importanza di ciò).
    Ovviamente gli attacchi (attacchi...che ancora devo capire quali siano stati ) erano delle sole proposte che un gruppo di studenti in quanto tale, hanno portato difronte al Rettore...Proposte che il caro e buon vecchio rettore avrebbe potuto trovare tranquillssimamente con il suo mega gruppo operativo...
    Perchè dovresti portare rispetto a chi ti mette sotto le scarpe? Sarebbe tipo, porgi l'altra guancia? Cnq ciò non comporta che per osmosi mi metta a fare quel che fa (a proposito del discorso allargato sul governo). Difatti ogni tanto gli si ricordano alcuni "passi" della costituzione, che mi sa che si dimenticano a volte. E poi...GUZZANTITE a manetta!

    SaR@

  13. #43
    Postatore Compulsivo L'avatar di Itsuki
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    cmq, per spezzare una lancia a favore dei collettivi (e degli studenti mobilitati, non solo facenti parti dei collettivi), università imbrattate o meno, basquiat o meno, gente che dovrebbe stare zitta invece di parlare, ecc...alla fine qualcosa l'hanno smosso... (almeno da noi)

    speriamo bene...(anche se continuerò a proporre altri stili di mobilitazione meno "pacchiani"...scrivere sui muri, occupare aule universitarie, fare manifestazioni a manetta e mancare di rispetto a persone che, seppure stronze, che provano schifo nei nostri confronti e che non ci cagano e quant'altro, sono sempre da rispettare e non da prendere a parolacce...ecco, queste cose non rientrano nel mio stile, e secondo me si rischia seriamente di perdere gente che magari ci appoggerebbe pure, ma che invece non ci considera, mostrandosi così "estremi" nel modo di gestire un confronto...e tra parentesi basquiat nemmeno mi piace ...che ci posso fare, non mi piace l'arte definita "moderna" e, nonostante adori letteralmente i graffiti quelli colorati e fighi sulle metro, tanto per intenderci, schifo completamente le scritte insulse pro-squadra del cuore o inneggianti a quello piuttosto che a quell'altra fazione politica oppure quelle romantiche *ma manco tanto * tipo "tizia mi ti farei a pecora" e compagnia cantando...e naturalmente il mio è soltanto un punto di vista )
    Frequentatrice (ormai) molto saltuaria di opsonline!!
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    My soul is painted like the wings of butterflies, fairy tales of yesterday will grow but never die...I can fly, my friends!

  14. #44
    Partecipante Super Figo L'avatar di alita
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    Originariamente postato da marcheseblu
    Ben altro discorso è quello relativo agli "writers" e a fannulloni di sorta che non risparmiano neppure le mura antiche delle città d'arte
    Ti ricordo che in questi casi, ed in altri (come nel caso delle scritte nelle Università) scritte e/o murales eccetera... sono e restano atti vandalici
    E se Basquiat stesso fosse stato trovato ad "imbrattare" dove non doveva, bé, lui e la sua vena artistica nonché il suo bisogno di esprimersi sarebbero state condannabilissime.
    .
    fa niente, lasciamo stare...meglio non nominare più il nome di Basquiat invano

    sono solo atti vandalici

    Mia_Wallace

    dai, lo sai come sono, ormai
    io non credo che alita volesse fare un distinguo tra atti vandalici e "atti vandalici": nessuno sostiene che Basquiat non sarebbe stato punito (non so se sia successo davvero, è possibile), ma credo sia importante contestualizzare il gesto dello "scrivere sui muri" nella sua essenza di atto artistico e/o atto politico. ovvio poi che mica tutti quelli che prendono una bomboletta in mano ne sono consapevoli, ma io mi chiederei piuttosto cosa spinge una persona a voler lasciare traccia di sé e dei propri pensieri e ideali in questo modo: che è *un* modo, che può piacere o non piacere, ma appartiene comunque alla nostra cultura e va letto in quanto tale. Mi piace pensare che la valenza, positiva o negativa che sia, stia anche nel messaggio, che probabilmente viene interpretato in modo differente anche a seconda di ciò che sappiamo/non sappiamo, di ciò in cui crediamo/non crediamo.


    ecco...
    Ultima modifica di alita : 29-12-2005 alle ore 15.34.26

  15. #45
    kentia
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da marcheseblu

    Ben altro discorso è quello relativo agli "writers" e a fannulloni di sorta che non risparmiano neppure le mura antiche delle città d'arte
    Scusami ma non riesco proprio ad accettare questa tua categorizzazione: una cosa sono i writers, che in quanto tali fanno delle verie e proprie opere d'arte su mura malandate e non di valore artistico (ad esempio mura di fabbriche dismesse, non private, mura abbandonate ecc...) e un'altra sono coloro che praticano il bombing, cioè scritte sui monumenti ecc... atto che si potrebbe definire poco elegante o vandalico... ma non mi venite a definire i murales come atti vandalici, please

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