la tua associazione destino-religione mi ha fatto pensare subito agli Amish
per la verità io non pensavo a loro, ma il loro stile di vita ci calza benissimo nella mia descrizione, anzi la estremizza ancor di più .
certo però che... leggi qua :
"Ma ad Internet non hanno saputo resistere neanche loro: ultimamente hanno aperto numerosi siti per divulgare il credo Amish e, soprattutto, per vendere i propri prodotti: coperte patchwork, bambole di pezza e alimenti biologici.[...] Insomma, lontani dalla civiltà e dalla modernità, ma assolutamente favorevoli al mercato globale offerto da Internet. Il paradosso è evidente. Certo, come riescano a creare siti web senza conoscere l'elettricità è tutto da scoprire!"
è un pò come dire che troppo fuori dal tempo non si può stare.
E' l' altro che ci fa 'capire' che dobbiamo attendere, siamo noi che non siamo pronti a domandare, è il tipo di relazione fra me e l' altro che fa pensare che ci sarà un tempo adatto per dire o cos' altro
credo che sia il tipo di relazione, anzi che sul tipo di relazione si istaurino equilibri precisi, ovviamente non sempre positivi e convenienti.
forse saranno i postumi sdolcinanti di san valentino ma oggi colgo così quello che scrivi.
esempio 1 :
potrei non voler sentir dire delle cose che mi costringerebbero a voltare pagina, e ora per quanto nella mia ingenuità credo di gestire bene questa "paura" se vogliamo...in realtà poi coi fatti la trasmetto.
l'altro la coglie, allora fa il mio gioco, e non dice.
esempio 2:
io decido di non dire perchè egoisticamente non posso permettermi che l'altro se ne vada adesso, devo prepararmi all'idea, attrezzarmi al cambiamento, quindi il tempo può servirmi per "ristutturare" il presente e il futuro, e poi magari decido di dire.
"Aspetto da una vita e finalmente l' hai detto.. come mai solo adesso?"
ho avuto modo di sperimentare questa sensazione da pochi giorni,
la domanda l'ho posta anche io...forse più minacciosa della tua, che invece mi fa immaginare una sorpresa in positivo.
la risposta che ho avuto dall'altro è stata che io non avrei potuto capire, non ero pronta per capire, e che le mie sicuramente conseguenti paranoie mi avrebbero fatto solo male. ergo per difendermi l'altro taceva.
ovviamente ci ho pensato e credo ora che le sue siano state solo giustificazioni, e che se prima non avrei potuto capire figuriamoci ora...sono sempre io e ho sempre le mie idee su come gira il mondo. quindi il suo comportamento lo faccio "rientrare" nel mio esempio 2
Ad esempio, come mai domando solo adesso, in questo thread, del tempo di dire o domandare le cose invece di aspettare che si sviluppasse prima un altro argomento?
non saprei dirlo. forse perchè valuti che adesso per te non sarebbe TEMPO perso?
secondo me, un pò contribuisce il fatto che ti sei imbattuto in una tiziache si domanda e risponde spesso, forse a volte troppo
Ancora per esempio, come mai ancora non domando al pizzaiolo cosa mangia la sera?
forse perchè l'alimentazione del pizzaiolo al momento non è tra le riflessioni che vivi come essenziali nel tuo presente ?
comunque... quando fai domande così ...ci metto TEMPO a capire che vuoi dire...e poi non sono sempre sicura di aver colto bene...
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che si domanda e risponde spesso, forse a volte troppo 
ci metto TEMPO a capire che vuoi dire...e poi non sono sempre sicura di aver colto bene...
Rispondi citando

ehh)


Io il mio contributo l'ho dato
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